<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801</atom:id><lastBuildDate>Sun, 06 Dec 2009 21:08:50 +0000</lastBuildDate><title>SCHIAVI O LIBERI</title><description>W L'INFORMAZIONE ABBASSO L'IGNORANZA
QUANDO IL SAPERE DIVENTA L'UNICA FONTE DI REALIZZAZIONE PER L'ESSERE UMANO</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>421</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-8850377755818433345</guid><pubDate>Thu, 03 Dec 2009 21:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-03T22:55:03.748+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>SGOMENTO</title><description>Solo per dire, che sabato non sarò alla manifestazione a Roma: in tutta la provincia mantovana, si sono raccolte cinque adesioni. Ogni commento è superfluo: non si riesce più nemmeno ad organizzare un pullman.&lt;br /&gt;Vabbè: mi scuso, per aver parlato troppo presto, ed essere stato troppo ottimista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-8850377755818433345?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/12/sgomento.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-8290597857657652023</guid><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 17:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-30T00:55:16.264+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>BARLUMI</title><description>E ritrovo un po' di voglia di scrivere, di uscire dal quel malessere che paralizza le idee e sembra essere ineluttabile come il corso della vita. Incredibile... pur avendo tante cose di cui parlare, da argomentare e criticare, una mente assorta nel suo percorso preferisce per un periodo di tempo estraniarsi dal contesto totalizzante che la circonda. Ci sono montagne nella vita, che non hanno nessun passo, nessuna galleria che permetta un'alternativa dal valicare quella cima, facendo diventare impresa prometeica ogni tentativo di superamento e quindi di uscita dal greve stato di cose. Periodi, più o meno lunghi, in cui sembra veramente tutto andare male, coartati da una qualche congiura negativa che pare non lasciare scampo.E allora, schiacciato da uno stato che definirei abulico, ti chiedi il senso del continuare a scrivere di cose che per il tuo modo di essere appaiono scontate, a cosa serve cercare di spronare menti giubilanti che si crogiolano nell'immondizia culturale odierna.&lt;br /&gt;Non che non persista una continua e strisciante indignazione, ma si spegne la voglia di parlarne, di criticare ciò che lo stesso soggettivo ragionamento non dovrebbe avere difficoltà a confutare, quasi con il timore che scriverne voglia dire cadere nella banalità. Evidentemente però, visto lo stato attuale di cose, non è poi così tanto banale parlarne.&lt;br /&gt;Vabbè, diciamo pure che non è nemmeno un gran bel periodo per me: in questi mesi sono accadute , e stanno accadendo, situazioni negative che influiscono sul mio stato d'animo.&lt;br /&gt;E' un momento non molto bello, in cui tante cose in me vengono messe in discussione.&lt;br /&gt;Però, siccome a Marco, Schiavi o Liberi, non piace sentirsi in balìa degli eventi, molto probabilmente il 5 dicembre sarò a Roma a manifestare, per essere ancora una volta dalla parte "sbagliata" della Storia. Fan culo anche alla sfortuna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-8290597857657652023?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/barlumi.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-7316793352921004763</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-23T12:52:44.654+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SCUOLA</category><title>SCIENZE POLITICHE</title><description>Ricevo e pubblico questa mail, come forma di solidarietà nei confronti di questa lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOV&lt;span style="color:#000000;"&gt;EDI 26 NOVEMBRE invia una mail a Striscia la notizia&lt;/span&gt; ( &lt;a href="mailto:gabibbo@mediaset.it"&gt;gabibbo@mediaset.it&lt;/a&gt; ) &lt;span style="color:#000000;"&gt;chiedendo di intervenire per l'abolizione dell'assurdo dm 231/97.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ecco un esempio di mail che puoi inviare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ciao Striscia! Sono di recente venuto al corrente di un assurdo decreto (il dm 231/97) che toglie ai laureati in Scienze Politiche dopo il 2001 la possibilità di insegnare.&lt;br /&gt;Una discriminazione che oltretutto fa un'inspiegabile distinzione tra chi si è laureato prima di tale anno e chi invece l'ha fatto successivamente, nonostante i programmi di studio siano identici.Ancora più incredibile il fatto che le guide di facoltà dicono, quindi MENTENDO!, che tra gli sbocchi per i laureati in Scienze Politiche, c'è quello dell'insegnamento!!&lt;br /&gt;Ci sono alcune Province del nostro Paese in cui l'insegnamento è in tilt per la MANCANZA DI INSEGNANTI! Ci sono migliaia di insegnanti, preparati, laureati e volenterosi, che NON POSSONO SVOLGERE LA LORO PROFESSIONE a causa di inspiegabili leggiucole e decretini... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sò bene del grande caos in cui si trova il mondo dell'insegnamento, in Italia. Credo quindi che abolire il decreto e dare a tutti gli studenti le stesse possibilità aiuterebbe a fare più chiarezza e a dare qualche posto di lavoro in più a chi ha studiato per averlo. Ho sentito anche che proprio la situazione dei laureati in Scienze Politiche è stata di recente discussa in Parlamento, ma con scarsi risultati.Da tempo l'Associazione Presidi di Scienze Politiche, il Comitato per i diritti dei Laureati in Scienze Politiche e alcuni Parlamentari stanno lottando per questa causa.Ritengo quindi che l'intervento di Striscia la notizia potrebbe aiutare a risolvere il problema. Vi ringrazio per l'attenzione e buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più visita la pagina facebook del Comitato:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?#/profile.php?v=info&amp;amp;ref=nf&amp;amp;id=1589686297"&gt;http://www.facebook.com/home.php?#/profile.php?v=info&amp;amp;ref=nf&amp;amp;id=1589686297&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog del Comitato: &lt;a href="http://comitatoscienzepolitiche.spaces.live.com/"&gt;http://comitatoscienzepolitiche.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firma la petizione: &lt;a href="http://www.petitiononline.com/re150607/petition.html"&gt;http://www.petitiononline.com/re150607/petition.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-7316793352921004763?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/scienze-politiche.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-512401710567164354</guid><pubDate>Wed, 18 Nov 2009 21:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-18T23:17:32.880+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SOCIETA'</category><title>BIANCO NATALE</title><description>Volevo assentarmi un attimo, ma la condizione di questo Paese purtroppo non lo permette. Che pena, e questa notizia è solo l'ultima di una lunga serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Un bianco Natale senza immigrati &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Per le feste il comune caccia i clandestini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Obiettivo: "Far piazza pulita" dice il sindaco. E l'assessore alla Sicurezza afferma"Natale non è la festa dell'accoglienza ma della tradizione cristiana"di SANDRO DE RICCARDIS&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;BRESCIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale. L'amministrazione di destra - sindaco e tre assessori leghisti, altri tre Pdl - ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l'operazione "White Christmas", come il titolo della canzone di Bing Crosby, usato per ripulire la cittadina dagli extracomunitari. Un nome scelto proprio perché l'operazione scade il 25 dicembre. E perché, spiega l'ideatore dell'operazione, l'assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi "per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità". È così che fino al 25 dicembre, a Coccaglio, poco meno di settemila abitanti, mille e 500 stranieri, i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello di circa 400 extracomunitari. Quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e che devono aver avviato le pratiche per il rinnovo. "Se non dimostrano di averlo fatto - dice il sindaco Franco Claretti - la loro residenza viene revocata d'ufficio". L'idea dell'operazione intitolata al Natale nasce dopo l'approvazione del decreto sicurezza che dà poteri più incisivi al sindaco, che poi chiede ai suoi funzionari di verificare i dati dell'Anagrafe sugli stranieri. Nel paese, in dieci anni, gli extracomunitari sono passati dai 177 del 1998 ai 1562 del 2008, diventando più di un quinto della popolazione. Con marocchini, albanesi e cittadini della ex Jugoslavia tra i più presenti. "Da noi non c'è criminalità - tiene a precisare Claretti - vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia". A Coccaglio fino a giugno e per 36 anni ha governato la sinistra. "È solo propaganda - dice l'ex sindaco Luigi Lotta, centrosinistra - Io ho lasciato un paese unito, senza problemi d'integrazione. L'unico caso di cronaca degli ultimi anni, un accoltellamento tra kosovari, nemmeno residenti da noi, c'è stato sotto la nuova amministrazione".&lt;br /&gt;L'idea di accostare la caccia agli irregolari al Natale, ha provocato le proteste di un pezzo di città. "Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov'era domenica scorsa? Io a Brescia dal Papa", replica Abiendi, che si definisce "tra i fondatori della Lega Nord, nel 1992". Poi enumera i risultati dell'operazione "Bianco Natale": "Dal 25 ottobre abbiamo fatto 150 ispezioni. Gli irregolari sono circa il 50% dei controllati". E ora al modello Coccaglio guardano anche i sindaci leghisti dei comuni vicini, due (Castelcovati e Castrezzato) l'hanno già copiato. Lo scorso 24 ottobre, alla prima convention di sindaci leghisti, a Milano, la "White Chistmas" ha avuto l'appoggio convinto dello stato maggiore del partito. "Il ministro Maroni è un uomo pratico - dice ora Claretti - ci ha dato dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici". Sul riferimento al Natale, il sindaco accetta le critiche. "Forse è stato infelice. Ma l'operazione scadrà proprio quel giorno lì".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt; &lt;a title="Leggi l'articolo" href="http://www.extra.kataweb.it/provisioning/jsp/login/repubblica/login.jsp"&gt;Un bianco Natale, senza immigrati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZDBiNOXXy8A&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZDBiNOXXy8A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-512401710567164354?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/bianco-natale.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>11</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-8183685377563616787</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 18:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-17T21:33:43.125+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>ACQUA BENE PUBBLICO</title><description>&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Acqua ai privati Governo pone la fiducia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Blindato il dl Ronchi, domani il voto alla Camera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ROMA - Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul 'decreto Ronchi', già approvato dal Senato e il cui 'cuore' è la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, compresa l'acqua. Lo ha annunciato nell'Aula di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/11/17/visualizza_new.html_1618442324.html"&gt;Acqua a privati, Governo pone fiducia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledetti, mettere sul mercato un bene vitale come l'acqua è un crimine contro l'umanità.&lt;br /&gt;E voi, italiani mediocri, che con il vostro voto avete assecondato questo processo, spero che perdiate il lavoro e non abbiate più i soldi per comprarla. Basta! essere troppo buoni, con chi è la causa di questo imbarbarimento, non è giusto. Posso perdonare un bimbo se non arriva a capire ciò che è basilare, ma gente adulta non ha nessuna scusante. E allora Schiavi o liberi vi maledice, augurandovi di morire di sete proprio come siete già morti nella vostra ignoranza, cattiveria e invidia.&lt;br /&gt;Non si può accettare, che l'imprenditore di turno abbia facoltà di arricchirsi vendendo un bene di vitale importanza come l'acqua.&lt;br /&gt;Fate conto, che quanto scritto sopra da me Marco, sarà urlato dappertutto: &lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;IO NON CI STO!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-8183685377563616787?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/acqua-bene-pubblico.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>11</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-1306372968669264578</guid><pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-15T14:00:58.882+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>MESSAGGIO</category><title>COMUNICAZIONE</title><description>Mi scuso con tutti i lettori, ma per qualche tempo non riuscirò ad aggiornare il blog. Passerò solamente a leggervi. Il lavoro mi porta via tempo, ma soprattutto mi sono lanciato in una ricerca storica che parte dal '500 ad oggi per capire maggiormente i processi storici ed economici, che ci hanno portato allo stato attuale di cose: dalle varie colonizzazioni, fino alle ragioni del terrorismo internazionale contro il quale le nostre autorità si lanciano in difesa della "democrazia" e "libertà", passando per le due guerre mondiali e i regimi totalitari del ventesimo secolo. Se nasco ancora, sicuro faccio lo storico indipendente: è una materia che mi appassiona troppo e passerei ore a leggere libri.&lt;br /&gt;Sempre per il fatto che chi non conosce da dove viene, non può nemmeno sapere dove andare.&lt;br /&gt;E perchè penso che purtroppo, visto l'arretramento culturale, la frase di Gramsci a lato sia ancora profetica rispetto a ciò che accadrà nel prossimo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;»Istruitevi perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.«&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Per uscire da questa situazione, credo serviranno tanta cultura, organizzazione, voglia di fare e coraggio di mettersi in gioco. Perchè la Storia siamo noi, nessuno si senta escluso.&lt;br /&gt;E visto la profonda idiosincrasia che provo nei confronti di questo sistema, io la Storia voglio provare a cambiarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/K-VpPGI2S50&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/K-VpPGI2S50&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-1306372968669264578?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/comunicazione.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-4377304651580264231</guid><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 19:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-14T10:55:09.859+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>UNA NAZIONE IN ROVINA</title><description>Lo sport non mi interessa molto, ma domani c'è la partita dell'Italia contro i leggendari All Blacks. Sono un amante delle diverse culture, e il vedere la loro HAka mi lascia sempre meravigliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ctA0dx-1cDQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ctA0dx-1cDQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando la situazione italiana, percepisco che oramai per cambiare le cose servono quelle facce, quell'incazzatura che ti porta a non accettare più tutto questo marciume. Va detto però che le responsabilità, oltre ad essere della classe dirigente, sono anche del popolo italiano che ha deciso di rimanere nell'ignoranza, con uno stato intellettuale da ominide della Preistoria.&lt;br /&gt;Senza remissioni, senza pietà per chi accecato da ignoranza, individualismo ed egoismo, sta mandando  a puttane questo Paese.&lt;br /&gt;Privatizzata ogni cosa, distrutta ogni norma basilare della Giustizia, ed accentuata la guerra fra poveri per colpa di questa crisi, ci resta solo da fracassarci la testa per aver gettato letteralmente nel cesso una Nazione.&lt;br /&gt;Io domani in campo, oltre a tutto l'arco parlamentare e a chi ne è rimasto fuori ( il primo che mi ascrive come qualunquista lo mando dritto a quel paese), ci manderei tutte quelle persone che con il loro Q.I. sopraffino, si rendono complici di tutto questo. Tanto i pronostici ci danno come sfavoriti, se proprio devo perdere......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-4377304651580264231?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/una-nazione-in-rovina.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-257400804172425214</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2009 12:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-09T14:23:59.824+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>I MURI DELL'UMANITA'</title><description>Ieri l'Unità riportava questa frase nel trafiletto rosso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;La libertà ha molte difficoltà e la democrazia non è perfetta. Ma non abbiamo mai costruito un muro per tenere dentro i nostri, per impedir loro di lasciarci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;John F. Kennedy, Berlino 26 giugno 1963&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, un muro non è mai stato fatto, ma programmare e finanziare golpe, distruggere sul nascere nel mondo ogni alternativa a questo sistema, attuare politiche economiche per strozzare i paesi più poveri e controllare a livello politico i vari Stati, è stato fatto.&lt;br /&gt;Il muro era sbagliato, ed è giusto criticarlo, ma credo occorra una coerenza intellettuale che porti a criticare anche quei muri che la società, pur non vedendoli materialmente, ha costruito.&lt;br /&gt;Ci sono state barriere, che seppur invisibili, gridavano e gridano la stessa vendetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-257400804172425214?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/i-muri-dellumanita.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>20</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-490467718351996440</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2009 11:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-08T13:27:41.054+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SINDACATO</category><title>Chi c'è batta un colpo.</title><description>La situazione è drammatica: vita lavorativa caratterizzata da sempre maggior sfruttamento, precarietà del lavoro, scarsa rilevanza a livello politico con conseguente carenza di visibilità data dai media, paura dilagante e sempre più mancanza di fiducia nel futuro.&lt;br /&gt;Cosa facciamo per contrastare questo? Perchè limitarsi alla sola critica, può essere salutare a livello di sfogo, ma non cambia le cose.&lt;br /&gt;Ieri a Mantova, ho partercipato ad un incontro che aveva come ordine del giorno principale l'unità dei sindacati di base che fanno capo alle sigle: CUB, SdL, RdB e a cui partecipa anche la Snater.&lt;br /&gt;L'obiettivo è unirsi, per incidere maggiormente formando in questo modo un sindacato di classe che possa farsi carico dei problemi dei giorni nostri. Oltre a tutto ciò, perchè diciamo che l'unione del sindacato dovrebbe essere considerato un obiettivo minimo, si vuole cercare di essere una spinta che possa spronare la CGIL ad uscire da una visione concertativa, dimostratasi in questi anni utile solo alle logiche del mercato. Sia ben chiaro: non penso si possa sostituire la CGIL, ma credo che un numero maggiore di iscritti a questo sindacato, possa essere una spinta da sinistra e un incentivo anche per il più grande sindacato italiano, ad agire con maggior protervia nel difendere e rivendiacare diritti.&lt;br /&gt;Io ci provo, seguirò l'evolversi della situazione, ma penso che farò la tessera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-490467718351996440?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/chi-ce-batta-un-colpo.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-7797659180191780001</guid><pubDate>Sat, 07 Nov 2009 10:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-07T11:42:12.418+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SALUTE</category><title>SINTOMI INFLUENZALI</title><description>Ebbene, l'altra mattina mi sono svegliato con leggeri sintomi influenzali: raffreddore, mal di gola e tosse. Durante la giornata, la situazione si è fatta più "preoccupante" e ho iniziato a sentire una leggera debolezza. Ieri è stata un po' più pesante: ho avuto ben 37,1° di febbre. Fortunatamente il mio fisico reagisce bene: tutte le volte pur prendendo il virus, riesco ad uscirne in un paio di giorni senza stare poi così tanto male. Al solito come farmaci mi sono limitato a delle bustine contro i sintomi influenzali. Non ho contagiato nemmeno i miei famigliari, che fortunatamente stanno tutti bene. Oggi va meglio, sembro sulla retta via della guarigione. L'unica cosa per adesso che ho visto di suino, è il mio solito appettito e questo è un buon segno. Vedremo il proseguimento, restiamo fiduciosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-7797659180191780001?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/sintomi-influenzali.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-9002178152613323824</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 23:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-06T00:10:00.865+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>SE UN GIORNO</title><description>Io non ho figli, ma a volte penso a come mi comporterei, vedendo la situazione attuale, nel caso. Con un istinto di estrema protezione, vorrei evitargli ciò che giornalmente vedo: una società che tutto divora, distruggendo sempre più le diverse individualità. E allora penso che molto probabilmente non avrà più il crocifisso nell'aula di scuola, ma a difendere quel simbolo saranno stati anche quei personaggi che finanziano armi e invasioni, chiamandole come forma di autoassoluzione "missioni di pace". Gli parleranno di valori da preservare e di radici da mantenere, per poi tramite le solite politiche economiche distruggere ogni forma di territorio, e di una qualsiasi parvenza di comunità. I valori... quegli stessi valori ormai annacquati da anni di opportunismo, qualunquismo e cinismo causato dal sistema il quale fomenta una rincorsa ad interessi individuali, a cui neppure noi siamo più in grado di attribuire una spiegazione concreta. E gli parleranno di obiettivi, perchè l'essere umano è creazione di senso: ma quale senso? Gli obiettivi dati dalla volontà, idolatria verso una furbizia vista come pregio, come risorsa da sfruttare per fregare il prossimo, per accarezzare un' ipotetica speranza di riscatto sociale che solo ai pochi, in realtà, è concessa. E gli parleranno di meritocrazia, mentre avranno distrutto la scuola pubblica: base principale di partenza per avere una qualunque ambizione di parità sociale. Entrerà in quella macchina produttrice di ricchezza, contribuirà a far aumentare il PIl, vivrà anche lui per vedere ogni anno un numero aumentare o diminuire. E' la legge dei numeri, statistiche dietro le quali si celano vite, bisogni e frustrazioni. Tutto è calcolabile, ogni cosa è riconducibile ai freddi numeri, i quali non fanno altro che inaridire la nostra percezione della realtà. E via a statistiche delle violenze: gli omicidi sono in calo, gli stupri sono in calo, i dati dimostrano che...I morti sul lavoro quest'anno sono ... e ci si complimenta nel caso le risposte che scaturiscono sono meno negative del solito. Ma non è forse il modo in cui è strutturata la società a creare violenza? Non è forse il sistema a fomentare odio e competizione? Questa struttura autoritaria che impone gerarchie, dove ogni persona investita di una qualsiasi forma di responsabilità si sente il signore in terra, non è violenza? E proprio come il suo ipotetico padre, si ritroverà a dover ascoltare una propaganda da sogni, mentre in realtà sarà il deserto ad avanzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZccAOROZVKc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZccAOROZVKc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-9002178152613323824?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/se-un-giorno.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-7450327712614484339</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 23:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T11:54:07.501+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>STORIA</category><title>O GORIZIA</title><description>&lt;span style="color:#660000;"&gt;La battaglia di Gorizia (9-10 agosto 1916) costò, secondo dati ufficiali, la vita a 1.759 ufficiali e 50.000 soldati circa, di parte italiana; di parte austriaca a 862 ufficiali e 40.000 soldati circa.&lt;br /&gt;Fu uno dei più pazzeschi massacri di una guerra tutta pazzesca. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il resto della brevissima spiegazione &lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'','','res','1','','0CAcQFjAA')" href="http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&amp;amp;id=47"&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questa canzone, per me bellissima, credo esprima amaramente tra le sue parole tutta la crudeltà causata dalla guerra.&lt;br /&gt;Conoscere per evitare che ci debbano essere altri 24 maggio o 4 novembre. Conoscere, per debellare questa piaga dal mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3p4QvkMkd8Q&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3p4QvkMkd8Q&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a name="lyrics_song"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="lyrics_song"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;La mattina del cinque d'agosto&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;si muovevan le truppe italiane&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;per Gorizia, le terre lontane&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e dolente ognun si partì&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Sotto l'acqua che cadeva al rovescio&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;[variante: che cadeva a rovesci]&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;grandinavan le palle nemiche&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;su quei monti, colline e gran valli&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;si moriva dicendo così:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;O Gorizia tu sei maledetta&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;per ogni cuore che sente coscienza&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;dolorosa ci fu la partenza&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e il ritorno per molti non fu&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;O vigliacchi che voi ve ne state&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;con le mogli sui letto di lana&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;schernitori di noi carne umana&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;questa guerra ci insegna a punir&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Voi chiamate il campo d'onore&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;questa terra di là dei confini&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Qui si muore gridando assassini&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;maledetti sarete un dì&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Cara moglie che tu non mi senti&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;raccomando ai compagni vicini&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;di tenermi da conto i bambini&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;che io muoio col suo nome nel cuor&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Traditori signori ufficiali&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Che la guerra l'avete voluta&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Scannatori di carne venduta&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;[altra versione: 'Schernitori di carne venduta']&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;E rovina della gioventù&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;[altra versione: 'Questa guerra ci insegna così']&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;O Gorizia tu sei maledetta&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;per ogni cuore che sente coscienza&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;dolorosa ci fu la partenza&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e il ritorno per molti non fu.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a name="lyrics_song"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-7450327712614484339?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/o-gorizia.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-8742572807320870032</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 12:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T13:50:24.716+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SOCIETA'</category><title>ERETICO</title><description>&lt;span style="color:#000000;"&gt;Pubblico questo articolo tratto dal manifesto, al quale mi inchino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suona scandalo la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo che, accogliendo la denuncia di una cittadina italiana, dichiara che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni. Scandalizza enormemente i cattolici apostolici romani. Ma non i cristiani. Perché ci sono anche i cristiani non apostolici romani che non fanno del predominio del simbolo della croce il loro valore essenziale. Naturalmente è tutt'altro che offensiva per chi è ateo e non ha religione come me, e tantomeno la sento offensiva per chi professa un'altra religione.L'elemento straordinario della sentenza, destinata a destare non solo scandalo ma dibattito e scontro, sta nel fatto che precipita sullo schermo piatto della realtà italiana che vive - vivrà? - nei millenni all'ombra del potere della Chiesa romana. Da questo punto di vista è la critica profonda al simbolo per eccellenza, la croce. Proposto finora come una simbologia imposta, affisso ovunque in scuole, ospedali, uffici come il connotato forte della nostra cultura. Una onnivora cultura di stato. E i cattolici difficilmente molleranno l'idea di essere i gestori della religione di stato. Non a caso però la Corte europea ha aggiunto che proprio la presenza dei crocefissi nelle aule può facilmente essere interpretata dai ragazzi di ogni età come un evidente segno religioso e dunque potrebbe condizionarli: se incoraggia i bambini già cattolici, può invece essere di condizionamento e disturbo per quelli di altre religioni e per gli atei. Esplode l'ira del Vaticano, il governo di centrodestra accusa, balbettano dall'opposizione democratica: «È una questione di cultura, di tradizione». Allora apriamo anche il libro nero di queste cultura e tradizione. Il cattolicesimo della Chiesa romana nasconde dietro il crocifisso interpretato come riscatto, una cultura e una storia di violenze, sopraffazioni, guerre. In nome della croce sono stati commessi grandi misfatti, Crociate, Inquisizioni, la rapina e i massacri del Nuovo mondo, la benedizione degli imperi e degli uomini della provvidenza. Pensate che il cattolicesimo ha proibito fino all'Ottocento di tradurre in volgare la Bibbia e il Vangelo. In nome di quel «segno» si sono commessi i crimini più efferati. E si commettono, con le proibizioni contro il diritto degli uomini a gestire la conoscenza e la libertà individuale e sessuale. Se è la «nostra cultura», come dichiarano l'intrepida ministra Gelmini e il «pontefice» Buttiglione che accusa la sentenza di Strasburgo di essere «aberrante», perché non raccontare il lato oscuro della croce come simbologia di potere? Invece è come se continuassero a dire: lo spazio del visibile, dell'iconografia quotidiana della realtà è mio, lo gestisco io e ci metto le insegne che voglio io. È questo che è sbagliato. La Conferenza episcopale strilla che si tratta di sentenza «ideologica». Racconti della violenza nella cultura storica della Chiesa romana apostolica, dei roghi contro la ragione eretica che da sola ha fatto progredire l'umanità. Se è l'origine salvifica per tutti che si vuole difendere, allora va accettato e relativizzato al presente, perché in origine esso era solo un segno di riconoscibilità dei luoghi clandestini di preghiera e culto. Non un simbolo imposto, che rischia di richiamare un rituale comunque di morte, contro gli altri, le altre culture, storie, religioni.Che la realtà che ci circonda, in primo luogo quella formativa della scuola, torni ad essere spazio creativo oltre le religioni, libero per tutti dagli obblighi oppressivi dei valori altrui.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Dario Fo Fonte: www.ilmanifesto.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-8742572807320870032?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/eretico.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>22</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-8133041430830754407</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 12:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-03T13:25:31.009+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA ECONOMIA</category><title>IL TRATTATO DI LISBONA</title><description>Per chi ancora vuole conoscere, per chi non è ottenebrato dal nulla politico, culturale e umano. Per chi reso burattino, vuole svegliarsi dalla passività nella quale è caduto in mano ad un capitale criminale; per chi sente il dovere di emergere dallo stato animale per diventare un qualcosa di più. Per fermare questo stolido mercato che consuma le nostre stesse vite, nella disperata ricerca di un'identità, di un qualcosa che certifichi il nostro essere, la nostra esistenza, trovando quotidianamente la forza di resistere all'infuori del deserto culturale che si profila all'orizzonte.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;« Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti del tuo proprio intelletto »&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Immanuel Kant&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per continuare a sbattere la testa contro l'apatia delle masse anonime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nqrdLgzJueg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nqrdLgzJueg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-8133041430830754407?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/il-trattato-di-lisbona.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-1035968289311855566</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 11:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T12:35:46.441+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>METODI DEMOCRATICI</title><description>Continua la diffusione della legalità a forza di manganello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y8soF7fkrhk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/y8soF7fkrhk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì è stato sgomberato il centro sociale Experia. Il problema della Sicilia e di Catania, è un centro sociale a quanto pare. Va bene, abusivo da 17 anni, ma credo che esistano metodi di sgombero leggermente più democratici. Non si poteva assegnare semplicemente un'altra zona?&lt;br /&gt;E perchè se manganelliamo questi, con la colpa di essere abusivi, tassiamo solo al 5% i capitali che rientrano dall'estero (probabilmente) frutto di evasione? Chiedo lo stesso trattamento semmai, visto la medesima mancanza di rispetto per la legge.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-1035968289311855566?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/metodi-democratici.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-5377155094807269810</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 18:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T19:34:42.303+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>CHIEDIAMO GIUSTIZIA</title><description>Sarò idealista, ma credo ancora che un'opinione pubblica capace di indiniarsi per certe situazioni, possa spingere i propri rappresentanti a fare scelte diverse. Per questo scrivo questo post, con la volontà, o speranza, che la maggior parte dei blogger ne parlino. In modo da ottenere verità e giustizia, sulle troppe morti causate da chi dovrebbe proteggerci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jODYpTGpsbs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jODYpTGpsbs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovate le foto cliccando &lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'','','res','6','','0CBkQFjAF')" href="http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx"&gt;QUI &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_SivKaPfY24&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_SivKaPfY24&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;E per tutti quelli che sono periti, per mano di chi avrebbe dovuto rieducare.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-5377155094807269810?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/11/chiediamo-giustizia.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-1425710317830397129</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2009 12:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-31T16:49:50.965+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>CHE BEI MOMENTI</title><description>&lt;p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-la73AmMgEI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-la73AmMgEI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Caro fascista italiano, che bei momenti quelli: si poteva ancora sognare, rivendicando una qualche aspirazione imperialista. Erano gli anni del ventennio, dell'ordine dato dal manganello, olio di ricino e repressione ai vari tipi di opposizione. Poi non importa se l'ordine precostituito fosse giusto o sbagliato, se rinchiuse in carcere intellettuali del calibro di Antonio Gramsci o fece uccidere personaggi come Matteotti o i fratelli Rosselli: era un ordine. E in questa Italia di minorati, che per vivere hanno bisogno di essere assoggettati ad una qualsiasi forma di autorità, gli intellettuali non servono. Gli eterni bambini hanno bisogno di un qualcuno che li guidi, non di una figura che crescendo li aiuti a ragionare con la propria testa. L'importante è delegare ad una autorità, che in un qualsiasi modo va rispettata, proprio come un infante delega la propria vita al genitore perchè incapace di camminare con le proprie gambe. E nel caso ci siano delle diatribe, sempre dalla parte del più forte: l'autorità va rispettata e, se reso necessario, bisogna inveire sul più debole per far si che la legge della virilità abbia successo. La sordida società dei mediocri, dei leccaculo e di coloro che pur di raggiungere una qualsiasi forma di interesse personale, venderebbero anche l'anima al diavolo. E poi Dio, il vostro Dio, quello che vi ha spinto a guerre coloniali, usando gas tossici. Dov'era Dio nelle leggi razziali, in campi di concentramento nei quali venivano smistati detenuti presenti anche in Italia, nella sistematica persecuzione a tutte le voci contrarie? Quel Dio che in Italia vede la sede dell'altra autorità che dovrebbe profferire la sua parola, non è stato tradito? In tal senso, provo una sorta di disprezzo nei confronti di chi, dichiaratosi di destra, si erige in difesa di una religione. Qual è quella religione che predica la dittatura del capitale, la competitività, l'interesse privato e il sostanziale sfruttamento di uomini e ambiente? Qual è quella religione che nei suoi sermoni predica l'inferiorità di una razza su un'altra? Ma forse la soluzione sta nella salvezza eterna: in questa vita, tutto è permesso, tanto poi basta andare al suo cospetto con gli occhi da cerbiatto per venir perdonati. Ma questa è l'Italia della gente per bene, quella che storicamente non ha fatto mai niente di male, che emigrava solo per lavorare, fortemente cattolica e con a cuore la famiglia. Quella famiglia che, in un sistema economico supportato anche dalla chiesa, oggi sembra impossibile fare visto l'altissimo tasso di precarietà nel quale siamo costretti a vivere. Ma forse la soluzione sta proprio qui: predicare tante speranze, far perdere la gente nelle illusioni, in modo che ad un certo punto non si rendano più nemmeno conto di cosa sia la realtà. Ci hanno fottutto, con la parola libertà. E il bello di tutto ciò, se non fosse che sono costretto a viverci anche io, è che invece di perseguire la vera libertà data dall'interesse comune, si rimpiangono forme autoritarie che aggraverebbero solo la situazione. Quanto è lunga la strada verso la civiltà?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-1425710317830397129?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/che-bei-momenti.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-5190142928582128846</guid><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 12:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-30T13:55:14.034+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>COMUNQUE MIGLIORE</title><description>Almeno lui ha avuto il buon senso di dimettersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hYV37wk1ins&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hYV37wk1ins&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-5190142928582128846?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/comunque-migliore.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-186062307546710063</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 18:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-29T19:17:29.645+01:00</atom:updated><title>UN SOSPIRO</title><description>L'estate è finita, l'inverno è alle porte, la vita e la morte non cambiano mai.&lt;br /&gt;Per una vita migliaia di ore, per il dolore è abbastanza un minuto.&lt;br /&gt;Ma verrà il tempo, e in quel cielo vedremo.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5uBEf2NJFxU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5uBEf2NJFxU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-186062307546710063?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/un-sospiro.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-62651609438379826</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 11:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T13:22:40.484+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>UNITA' DELLA SINISTRA</title><description>Ieri sera ho partecipato ad un incontro con Valentino Parlato: il tema della serata era l'unità delle sinistre che si definiscono anticapitaliste. E già detto così, sembra una missione impossibile visto che al momento esistono sette partiti comunisti ognuno con la propria verità in tasca. Ma qui a Mantova, si è deciso di intraprendere questa strada, anche in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Dirò la verità: sono venuto via prima della fine del dibattito, stanco di sentire sempre le stesse cose, ma soprattutto contrariato dalla mancanza di cultura di una base, che purtroppo non sembra essere all'altezza delle sfide che si prospettano all'orizzonte. Non mi piace parlare così, perchè ciò mi pone con un'aria di superiorità che non amo, ma dalla serata secondo il mio punto di vista è uscita una grossa difficoltà di analisi. I temi cardini sono stati sempre gli stessi: crisi della politica, lavoro, globalizzazione e il problema dell'immigrazione. La crisi della politica, credo ormai sia sotto gli occhi di tutti: la politica degli slogan e dai contenuti vuoti, senza dare reali alternative ad un sistema che accusa gravi deficenze derivanti dalle sue contraddizioni a livello economico e sociale.&lt;br /&gt;Con il lavoro, credo sia necessario reclamare un modo di produrre umano, che rispetti uomo e ambiente e non il lavoro a qualunque costo. Così vincono loro: tolgono diritti, sfruttando l'instabilità economica del lavoratore. Naturalmente Valentino Parlato essendo un intellettuale di rilievo, conosce tutto questo, ma è la base a lasciar perplessi.&lt;br /&gt;Poi globalizzazione e immigrazione che sono le due facce della stessa medaglia. Questa organizzazione globale, che sposta capitali ingenti, che causa povertà diffusa con una concentrazione di ricchezza in mani sempre minori, è una delle cause del degrado a cui assistiamo. E in questo, l'immigrazione usata come capitale umano di riserva, gioca un ruolo fondamentale nell'abolizione dei diritti e nella frantumazione di un tessuto sociale che possa contrapporsi a questo. Sono fermamente convinto che un partito di sinistra, definito comunista, abbia il dovere di lottare per una giustizia globale che cancelli per sempre l'esigenza di una emigrazione forzata. Non posso sopportare l'idea, che un uomo debba scappare dalla sua terra, dalle sue radici, per venir ad essere sfruttato qui in un campo di meloni o pomodori a 700 euro al mese. E gli stessi che li sfruttano, sono poi quelli che fomentano odio razziale e discriminazione. L'immigrazione è un valore, quando deriva da una scelta voluta e non obbligata da fame e bombe. Tutto il resto, è utile solo ad un capitale che può vantare in questo modo manodopera disposta a tutto, arricchendo le sue tasche già gonfie. Credo che la realtà cui siamo sottoposti, richieda una continua e costante capacità di analisi e purtroppo deficitiamo in questo. Ho avuto la sensazione, che siano riusciti a spostare un po' tutti a destra. Ma forse è solo una mia opinione, causata dalla frustrazione nel vedere questo stato di cose, per altro condivisa anche da altri.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire, che cari miei il cammino verso la civiltà è ancora lungo.&lt;br /&gt;Si riuscirà a trovare un accordo? Vedremo, ma è l'unico modo per riuscire ad incidere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-62651609438379826?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/unita-della-sinistra.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-5162714691261274001</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 13:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-27T15:24:54.664+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SOCIETA'</category><title>RIFLESSIONI SPARSE</title><description>Il sole è alto, in questa tiepida giornata di fine ottobre fin troppo calda visto la stagione. Le piante, hanno già sui loro rami foglie gialle, delle quali presto si libereranno annunciando l'arrivo dell'inverno. Le giornate si accorceranno ancora, il freddo aumenterà, e la bolletta del metano inevitabilmente lieviterà. La gente, che seppur non in maniera massiccia popolava le strade nelle calde serate estive, si chiuderà definitivamente nelle proprie case aspettando l'arrivo della primavera. E le strade, ritorneranno ad essere quei luoghi deserti, che ormai caratterizzano gran parte dell'anno, in paesi con sempre meno spazi per sviluppare forme di socializzazione e vita democratica. Credo che uno dei modi con cui hanno ucciso la Democrazia sia questo: abolendo o quasi, il rapporto con il vicinato. E allora ci si rifugia in quella messaggistica istantanea virtuale, che ormai ha sostituito il rapporto visivo con l'interlocutore. Trovi persone abitare nella stessa via, passare ore a messaggiare con i nuovi canali virtuali, quando sarebbe sufficiente fare cento metri e trovarsi di persona. E intanto le strade restano deserte, testimoni di una vita fatta di persone isolate, che in un qualche modo cercano di restare a galla nella miriade di guai del progresso. Ognuno davanti alla propria televisione, Pc o altro, oppure quando esce chiuso nell'abitacolo della propria vettura, sancisce il definitivo isolamento dal prossimo. Ormai sembra un processo irreversibile: la comodità, il bisogno di efficienza e il meno tempo impongono sempre più una vita di isolamento, che diventa circolo vizioso chiudendosi in un guscio che porta ad avere paura di un mondo che via via si conosce sempre meno. E nel frattempo la Democrazia soffre: si perde fiducia nel prossimo, e ci si chiude in un egocentrismo che ci rende ciechi ai problemi altrui. Resta nel lavoro, l'illusione di trovare una ipotetica felicità o realizzazione, su un qualcosa che ha sempre in serbo delusioni perchè ormai anch'esso governato da dinamiche contrarie al bene comune. Loro hanno vinto, perchè attraverso l'illusione di un benessere materiale, sono riusciti a sostituire qualsiasi forma di rapporto umano in grado di cambiare la Storia.&lt;br /&gt;Come dice Chaplin: "abbiamo i mezzi per spaziare, eppure ci siamo chiusi in noi stessi."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-5162714691261274001?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/riflessioni-sparse.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-8287286820379266641</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 12:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-26T14:08:15.789+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>MY WAY</title><description>&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;"A modo mio"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"Farò il leader del Pd, ma lo farò a modo mio. Non il partito di un uomo solo ma un collettivo di protagonisti", ha affermato il neosegretario del Pd, Pier Luigi Bersani, annunciando che "per prima cosa domani incontrerò un gruppo di artigiani a Prato perché bisogna rompere il muro tra politica e lavoratori".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=133329"&gt;Bersani segretario&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri segretario, le dedico questa canzone ma soprattutto si ricordi cosa vuol dire &lt;span style="color:#660000;"&gt;Sinistra&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t6Lp4w8wyy0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/t6Lp4w8wyy0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;My Way&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Titolo Tradotto: Mia Maniera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora la fine è vicina&lt;br /&gt;E quindi affronto l'ultimo sipario&lt;br /&gt;Amico mio, lo dirò chiaramente&lt;br /&gt;Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho vissuto una vita piena&lt;br /&gt;Ho viaggiato su tutte le strade&lt;br /&gt;Ma più. Molto più di questo&lt;br /&gt;L'ho fatto alla mia maniera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimpianti, ne ho avuti qualcuno&lt;br /&gt;Ma ancora, troppo pochi per citarli&lt;br /&gt;Ho fatto quello che dovevo fare&lt;br /&gt;Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho programmato ogni percorso&lt;br /&gt;Ogni passo attento lungo la strada&lt;br /&gt;Ma più, molto più di questo&lt;br /&gt;L'ho fatto alla mia maniera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo&lt;br /&gt;Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba)&lt;br /&gt;Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio&lt;br /&gt;Ho mangiato e poi sputato&lt;br /&gt;Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi&lt;br /&gt;L'ho fatto alla mia maniera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho amato, ho riso e pianto&lt;br /&gt;Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte&lt;br /&gt;E allora, mentre le lacrime si fermano,&lt;br /&gt;Trovo tutto molto divertente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensare che ho fatto tutto questo;&lt;br /&gt;E se posso dirlo - non sotto tono&lt;br /&gt;"No, oh non io&lt;br /&gt;L'ho fatto alla mia maniera"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'è un uomo, che cos'ha?&lt;br /&gt;Se non se stesso , allora non ha niente&lt;br /&gt;Per dire le cose che davvero sente&lt;br /&gt;E non le parole di uno che si inginocchia&lt;br /&gt;La storia mostra che le ho prese&lt;br /&gt;E l'ho fatto alla mia maniera &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-8287286820379266641?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/my-way.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-2407387157869252027</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 13:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T17:20:19.985+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IDEALI</category><title>COSA CI RESTA DA FARE</title><description>Io sarò il solito idealista, forse al di fuori dalla realtà, ma credo che non si possa stare qui ai margini mentre una società cade nell'oblio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uomini e donne fanno la Storia, e questi hanno il diritto e il dovere di cambiarla quando è causa di ingiustizie. Purtroppo vedo anche noi abituati o rassegnati al meno peggio, senza più la volontà di credere in un qualcosa di veramente nuovo. Credo che per cambiare lo stato di cose, serva credere nell'utopia, in quelle idee che solo possono cambiare la Storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo bellissimo video,oltre al mio morale a pezzi, lo dedico a tutti i miei lettori che credono in quei valori, senza aggiungere altro. Alcune immagini sono state girate proprio dagli stessi partigiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YTCCPm22hCM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YTCCPm22hCM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-2407387157869252027?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/cosa-ci-resta-da-fare.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-7519665342919178216</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2009 17:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-24T19:38:27.560+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA</category><title>NEWS DA MANTOVA</title><description>&lt;p&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/erfj8nLoW9I&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/erfj8nLoW9I&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Riduciamo le tasse a imprese, lavoratori, cani, gatti, pecore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JhY9CvPvIrs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JhY9CvPvIrs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riduciamo le tasse, e il debito pubblico lo conteniamo privatizzando la sanità, l'acqua, i servizi pubblici e anche la scuola. Tanto siamo tutti d'accordo sull'insostenibilità della spesa pubblica ormai arrivata a livelli che ledono la dignità di un buon lavoratore del Nord produttivo.E aumentiamo l'età pensionabile come dice Almunia, altrimenti a lungo andare ecc.ecc. Per le banche o per missioni all'estero con relative spese militari, i soldi ci sono sempre però. Chiedo a tutto l'arco politico di cavalcare l'onda riformista che ci farà uscire dalla crisi. Impossibile non farsi trasportare da questo vento di puro riformismo. E intanto qui nel mantovano, sanità lombarda, c'è gente costretta ad aspettare un anno per una mammografia. Ma quelli che più mi stanno sul cazzo, non sono loro: loro i soldi li hanno, domani possono permettersi anche 30-40 mila euro per un'operazione e salvarsi la vita. Mi stanno più sul cazzo, quei lavoratori che non capiscono quanto, in un momento di crisi, sia importante preservare un sistema pubblico per garantire un minimo di parità. Ma non importa: chiedo che si riducano le tasse a tutti, anche a chi non le ha mai pagate. E non torniamo al posto fisso, utile solo a riaffermare italici vizi ormai passati, frutto di una concezione errata del mercato del lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-7519665342919178216?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/news-da-mantova.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6364575743192992801.post-5802799958333465216</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 11:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T14:20:21.879+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>AMICIZIA</category><title>PER UN'AMICA</title><description>E' arrivato un messaggio, uno di quei messaggi, che soffocano il tuo essere costretto ad accettare ciò che non si può evitare, perchè parte della vita. Gela il cuore, proprio come la neve stringendola, gela le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sarqCMpwPTs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sarqCMpwPTs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedrai la neve se ne andrà domani, rifioriranno le gioie passate anche se il tempo non cancellerà il dolore. Ora la luce sembra morire, nell'ombra incerta di un divenire ma vedrai... ritroverà il suo splendore, dopo questa greve esperienza, che ora offusca ogni tua certezza. L' inverno passerà, la nebbia che ora aleggia sui campi, lascerà il posto alla pimavera. Diversa...meno calda, appesantita da un ricordo che non ti lascerà mai più, ma sarà comunque primavera e quell'alba che ora è già tramonto, ritornerà ad illuminare la strada in un caldo mattino. E quella strada ora illuminata, accompagnerà il ricordo di un genitore al quale hai voluto bene, e che ora se n'è andato. Ti lascio il mio silenzio, quel silenzio al quale ogni tanto mi aggrappo, quando l'emozione impedisce di parlare, quando il dolore fa stringere i pugni e rende gli occhi lucidi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6364575743192992801-5802799958333465216?l=schiavioliberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://schiavioliberi.blogspot.com/2009/10/per-unamica.html</link><author>noreply@blogger.com (SCHIAVI O LIBERI?)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></item></channel></rss>