mercoledì 23 giugno 2010

DEDICATA A.....

sabato 12 giugno 2010

L'ORA DELLA RESPONSABILITA'

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano.L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.Perciò odio gli indifferenti.L'indifferenza è il peso morto della storia.L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera.E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti.Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto.E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta già costruendo.E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'é in essa nessuno che stia dalla alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Peciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci,11 febbraio 1917

mercoledì 9 giugno 2010

LA COSTITUZIONE

Dopo l'ennesimo attacco alla Costituzione fatto da uomini che non valgono nemmeno un milionesimo rispetto a chi quella Costituzione l'ha scritta, mi sento di ringraziare ancora una volta quei cittadini che, stante la situazione, sembrano godere nel prenderlo nel culo.
Ma già....è colpa di una Costituzione a cui confronto, siamo all'epoca preistorica; non sembra nemmeno scritta per lo stato italiano se mi guardo attorno.
Forza! tutti in coro a lodare ancora una volta la magnificenza dell'impresa e del mercato.
Grazie, ai tanto sono tutti uguali....

lunedì 7 giugno 2010

LA SOLITA SERA

Nonostante la voglia di reagire, ogni sera si va a dormire con la solita morte nel cuore, con il solito urlo incompreso, con la solita sensazione di soffocare.
Come unica àncora di salvezza resta la puerile voce della coscienza, ultimo ostacolo all'oblio, ultimo baluardo a quel voler abbandonarsi all'impeto di questo fiume di disumanità che tutto sembra travolgere.
Ormai ogni sera, quando dopo una giornata più o meno intensa la mente cerca uno spazio libero in cui rigenerarsi, il pensiero, prepotentemente, si catalizza sul come poter sopravvivere a tutta questa mancanza di senso.
E intanto l'aria salubre, quella che nutre sogni e speranze, è sempre più rarefatta...
Ma in fondo non è altro che l'ennesima sera, un'altra sera uguale.

domenica 6 giugno 2010

QUESTO E' TUTTO VOSTRO

Questo è tutto vostro, questo è il vostro mondo, questa è la vostra idea di democrazia e stabilità politica ed economica. No, io non appartengo a tutto ciò!



Questa è un' inchiesta di Report composta di sei parti, che naturalmente consiglio di guardare per intero.