venerdì 31 dicembre 2010

A VOI PADRONI DEL MONDO

A voi, padroni del mondo, dico prendetevi tutto:avete vinto! Le resistenze che possono realmente cambiare la Storia sono ormai crollate, le persone sono divise e seppur in una vistosa condizione di degrado, continuano a condividere i sogni o per meglio dire le illusioni che ogni giorno ci propinate. Avete vinto, si! in tutta la cementificazione che stupra un territorio bellissimo, in questa condizione del lavoro che poco ha a che fare con la dignità e nella dissoluzione di una qualsiasi forma di solidarietà. Questo è il momento: sferrate il colpo di grazia senza esitare perchè la condizione è a voi favorevole. Vi chiedo solo di evitarci questa morte a piccole dosi. Con la crisi poi, avete anche la scusa per distruggere gli ultimi residui di Democrazia: lo si è visto in Grecia come in Irlanda, con misure di austerità imposte da organismi sovranazionali non eletti da nessuno che peggiorano solo le condizioni dei ceti più bassi come prezzo per la salvezza di grandi gruppi privati. Ma voi postulate di aiutare gli Stati, aggiungendo a debiti nuovi debiti con tassi di interesse utili solo ad ulteriori speculazioni. Forza, terminate il vostro operato. Mangiatevi tutto, prendetevi tutto quello che si può vendere, e nel caso fate in modo che l'invendibile diventi vendibile e acquistate anche questo. Tutto è mercato, tutto è soldi e se non hai soldi sei "anam" : un senzanome senza nessun valore disperso in quella massa che si tiene anestetizzata nell'illusione. Perchè anche il più povero sogna di diventare ricco, perchè anche il morto di fame condivide i valori del successo come unico obiettivo per il quale vale la pena di esistere. Bravi, ci siete riusciti: avete creato milioni di individui infantili, bisognosi di una guida perchè incapaci di prendere decisioni che possano determinare l'assunzione di una qualsiasi responsabilità. Certo, si vede qualche sussulto, ma tutto ciò sembra utile solo per legittimarvi perpetuando l'illusione di trovarsi in una Democrazia. Avete vinto, non fermatevi proprio ora. Avete capito tutto: basta dare alle persone qualche soldo condito di illusioni, e automaticamente il bene pubblico passa in secondo piano. Avete capito che per togliere la sovranità al popolo era necessario togliere dal controllo politico, privatizzando, funzioni essenziali dello Stato con la scusa, puntualmente smentita, che il privato fosse migliore. Avete capito che smantellando lo Stato, unico baluardo in difesa dei principi egualitari, si lasciano i cittadini in mano a potentati economici che possono così decidere le sorti di intere nazioni. E vi faccio i miei complimenti perchè avete fatto tutto questo, facendoci credere di essere liberi di decidere del nostro futuro; facendoci credere di essere cittadini partecipi, quando tutto era già stato creato per tenerci lontani dalle decisioni importanti ( es: il Trattato di Lisbona, per il quale la sola Irlanda ha indetto un referendum, che con pressioni e ricatti è stata costretta a rifare perchè doveva vincere il si). E mentre milioni di persone saranno intente a scambiarsi auguri, senza un briciolo di coscienza rispetto a ciò che gli accade attorno, io vi invito a continuare. Avete vinto, dateci il colpo di grazia.

sabato 25 dicembre 2010

A TE

Tu, chiunque tu sia che leggi questo post. Tu, da qualunque parte del mondo vieni e qualsiasi religione professi. Tu, oggi per i Cristiani è Natale, ma non importa perchè, se esiste, Dio è solo uno pur nelle differenti lingue in cui lo chiamiamo. Tu, cosa hai fatto per rendere il mondo un posto migliore? Cosa hai fatto per abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo? Cosa hai fatto per eliminare la povertà? Cosa hai fatto per eliminare la fame nel mondo? Cosa hai fatto per eliminare ciò che io considero un ossimoro chiamato guerra di religione? Mi risponderai che saltuariamente fai beneficenza, ma non è sufficiente perchè non è con l'elemosina che si aiutano i poveri. Mi risponderai che ormai non cambia niente, ma è solo rassegnazione data dalla condivisione dei valori che rendono questo mondo un posto di merda. Mi risponderai che tanto se non rubo io, lo faranno gli altri, perchè ormai il mondo va così, ma è solo un modo per mettersi a posto la coscienza. Tu che credi in un Dio, ma poi alla fine contano i soldi perchè senza questi non sei nessuno. Tu, che per dei fogli di carta chiamati denaro, risultato di una convenzione, non esiteresti a vendere ogni briciolo di dignità. Tu che vai in chiesa perchè è Natale, ma poi con l'azienda in crisi pensi che tanto licenzieranno prima i precari; forse non hanno diritto loro di mangiare e di avere un lavoro? Tu, che pensi solo al profitto, che la vita delle persone sia subordinata alla contabilità aziendale, sei degno del Natale? Tu, che dici ci sarà la crisi alimentare perchè i cinesi iniziano a mangiare: devono forse loro morire di fame quando noi buttiamo via un terzo del cibo prodotto? Tu che lavori in una fabbrica che costruisce armi, tu che progetti armi, tu che elabori teorie economiche e trattati dai nomi più disparati per aumentare le differenze di ricchezza, sei degno degli auguri di Natale? Tu che, per la tua indifferenza, pochezza umana, per l'invidia e l'odio che emani nel repressivo perbenismo di questa società, mi fai schifo anche a Natale. Si... mi fai schifo tanto quanto pensi che il mondo sia solo tuo, tanto quanto credi che una volta che stai bene tu stanno bene tutti. A maggior ragione a Natale, perchè ti rivesti di quella odiosa ipocrisia. No, anche a Natale, per questa gente, non c'è più perdono.