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La colpa........ahhh....la colpa

Caro operaio, impiegato, casalinga, pensionato, manager, capo reparto, commercialista ecc,ecc, ecc.... se non inizierai a spegnere la tv ed ha concentrarti sui veri problemi della società, che sono i tuoi, quelli reali, quelli che ti permettono o meno di vivere dignitosamente oppure morire senza nemmeno un bricciolo di dignità, sarà la fine di tutto!!!!!!!
Saremo costretti ad accoltellarci per un pezzo di pane e un sorso d' acqua, lavoreremo sempre più ore per prendere sempre meno ed il tutto intanto che i colossi della finanza e delle multinazionali se la rideranno davanti al telegiornale che annuncierà guerriglie e rivolte ovunque.
Purtroppo ora, nonostante mi attirerò antipatie, bisogna dare delle colpe a ciò che sta accadendo, è inevitabile, ma necessario per uscirne più forti e consapevoli.


Sicuramente emergeranno migliaia di ipotesi ed opinioni ma potrei scommettere che per almeno il novanta per cento le colpe saranno scaricate a politici, industriali, economisti, capi di governo e capi di stato, ecc.......... ma se chiudiamo gli occhi, spegniamo la luce e abbassiamo qualsiasi musica o rumore e ripensiamo a quel poco, pochissimo di storia che abbiamo appreso.... soffermiamoci........cosa emerge..........
emerge che classi di potere come clero ed aristocrazia hanno sempre dominato la plebe e si sono evolute fino ad oggi come la chiesa e l'unione Europea e l'onu stati uniti d' America (o meglio attraverso banche, multinazionali, televisioni, giornali ecc..) ma la plebe o schiavo o servi o massa o quello che vi aggrada di più non si sono mai e poi mai evoluti hanno soltanto accettato tuttto di buon grado senza porsi più di tante domande, e questo cosa ha portato ad oggi: un sistema bancario finanziario in grado di distruggere l' economia di qualsiasi paese in qualsiasi istante e se qualcuno penserà di essere immune basterà che aspetti tranquillo e beato come fanno la maggior parte delle persone sul loro comodissimo divano dopo 10 ore di lavoro guardando il tg 5 o il tg 1 ascoltando notizie false magari intanto che il proprio figlio si fà una bella striscia di cocaina perchè per lui è l' unico modo di fuggire da un mondo che non ha più niente da offrire....................................................

 La colpa è nostra e basta che permettiamo di trattarci da burattini ogni istante della nostra misera vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La problematica più importante, che tutti sottovalutano, è che ci hanno resi innocui e senza palle per combattere il sistema che crea soltanto vittime e atrocità.
Perchè non riusciamo a tornare umili ammettendo che ci hanno fregati e ripartire da questa consapevolezza per creare un mondo migliore dove per una volta tanto il benessere sia dato dal reale bisogno umano e non dalla avidità di denaro e basta....................

Per favore apriamo gli occhi o sarà la fine!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…

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Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
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