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Visualizzazione dei post con l'etichetta STORIE

SAPER RICOMINCIARE

Oggi, causa promessa fatta, devo spingermi in un argomento nel quale sono consapevole di cacciarmi in un dedalo senza fine. L'amore. E' difficile parlare di questo sentimento senza cadere in frasi fatte, di questo bisogno primario in ogni essere umano che ti spinge ad agire. Ci sono diverse forme d'amore: l'amor proprio che ti permette di non votare Berlusconi (passatemela), l'amore per un figlio oppure quel puerile sentimento con il quale ti affaci al mondo, con la speranza di essere accettato da chi ritieni di voler bene. Una cosa che ho imparato però a mie spese nel guardare da buon turista l'ipotetica cartina della vita, è che quel percorso teorico che si crede giusto intraprendere non sempre è tale, e ciò non vuol dire fallire, ma semplicemente dimostrare di avere il coraggio necessario nel mettersi in gioco e pagarne poi le conseguenze. Far vedere di aver bisogno di quel gesto che ti allieta la giornata, di uno squillo per il quale hai il telefono sempre i...

CHIARIMENTI INTERNAZIONALI

Gheddafi: l'Italia non darà le basi alla Nato contro di noi Gheddafi L'Italia si è impegnata a non usare e soprattutto a non concedere l'uso delle basi sul suo territorio alla Nato e agli Stati Uniti nell'ipotesi di una futura "aggressione" contro la Libia. E' questo uno dei punti piu' importanti del Trattato di Amicizia annunciato dal leader libico Muammar Gheddafi domenica a Bengasi. L’impegno sarebbe contenuto nell'articolo 4 del Trattato di amicizia e cooperazione italo-libico firmato sabato scorso dal premier Silvio Berlusconi e dal colonnello a Bengasi. Nel trattato la Libia sottolinea l'importanza del "rispetto dei principi di legittimità internazionale, in modo che l'Italia non usera' o permettera' l'uso dei suoi territori in ogni azione ostile contro la Libia". In una nota il governo italiano "precisa che l'accordo fa, come e' ovvio, salvi tutti gli impegni assunti precedentemente dal nostro Paese...

BAMBINI

Sembrerà incredibile ma Domenica ho passato una splendida giornata giocando con un bambino di quasi 7 anni. Sapete... a me piace molto giocare con i bambini, ritrovo sempre quella genuinità, bontà, sincerità, che il mondo dei grandi ha ormai celato, oscurato sotto il velo del Dio denaro. Anzi, potrò risultare infantile, ma forse, mi identifico più in quel tipo di rapporti rispetto al gelo cui tutti i giorni mi trovo davanti. Con loro non c'entrano i soldi, la nazionalità, il guadagno, l'unico scopo è giocare, condividere attimi di tempo preziosi perchè unici, in una sublime fusione di personalità che si incontrano e imparano l'una dall'altra. Perchè anche un bambino può insegnarci qualcosa! Per questo deve essere ascoltato, rispettato, aiutandolo a comprendere una società che non è fatta per garantirgli un futuro decente. Quando sono con loro, penso sempre a quei genitori tutti presi dal lavoro, che non riescono nemmeno a capire cosa vuol dire voler bene, i quali forse ...