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Visualizzazione dei post da Settembre, 2008

LA SCUOLA

Pubblico questo comunicato, perchè rappresenta comunque un ottimo spunto di riflessione.


Giovedì 2 ottobre ore 21
LUDAS – Via Oberdan 7 – Mantova
Dove finirà la scuola italiana?
Prepararsi a lottare

Il decreto legge approvato dal Governo rappresenta un pericoloso attacco alla scuola pubblica italiana, che produrrà gravissimi danni a bambine e bambini, famiglie e insegnanti.Il provvedimento prevede, infatti, una riduzione dell’orario di lezione, portato a sole 24 ore settimanali, la reintroduzione del maestro unico e l’eliminazione del tempo pieno, una delle più avanzate conquiste pedagogiche e didattiche del nostro paese. Si torna indietro, a 14 anni fa, ma tutto viene servito come grande passo nel futuro, e il ritorno ai grembiulini, alle valutazioni numeriche, al maestro unico e al 5 in condotta appaiono come le grandi pensate pedagogiche del momento su cui i media tessono lodi. Nessuno parla dei 150.000 docenti in meno nei prossimi tre anni. Verranno tagliati 7 miliardi e 800 milioni al…

PER CHI NON C'E' PIU'

Su Micromega potete trovare Fascist Legacy ("L'eredità del fascismo") un documentario della BBC sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante la Seconda Guerra Mondiale.
Sono 5 filmati, e siccome c'è sempre più bisogno di ricordare cosa è stato, penso salvo incombenze, di pubblicare per questa settimana alla fine di ogni post uno di questi video. Per quel che mi riguarda, è anche un modo per ricordare una persona a me cara scomparsa, che il fascismo ha avuto il coraggio di combatterlo.

Video 1





"...Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità. Andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione..."

Pezzo tratto da Piero Calamandrei " Discorso sulla Costituzione" che potete trovare per intero e …

ANDARE OLTRE IL PROPRIO ORTICELLO

Il sogno di una falsa ricchezza, l'apparire come condizione principale per acquisire prestigio sociale, l'avere preminente all'essere, hanno portato questo sistema a vendere anche la corda per impiccarsi.

Questo video, che rivela una realtà dai contorni drammatici, lo dedico a chi ha sempre creduto di poter fare il proprio interesse senza mai guardare oltre il suo orticello.


GIORGIO BOCCA

Intervista con Giorgio Bocca di Loris Campetti - da il Manifesto
Fonte Megachip

Non usa mezze parole per raccontare l'esistente, Giorgio Bocca. Un esistente brutto che lascia poco spazio all'ottimismo. L'abbiamo cercato per avere un'opinione sullo stato dell'informazione in Italia, sulla sua concentrazione in poche mani e sul tentativo del governo di chiudere le voci libere, fuori dal coro. Non serve dire che l'abbiamo trovato ben preparato in una materia «che ha direttamente a che fare con la democrazia e la libertà d'espressione». Bocca non è soltanto uno dei padri del nostro giornalismo, è da sempre un occhio attento puntato sulla società, sulla politica e sui poteri.

Chi non ha partiti e padroni alle spalle e per giunta si permette di dissentire deve tacere. È questo il messaggio che arriva dal governo Berlusconi? E se è questo, quale natura e quali esiti sottende?

Ho appena finito di leggere una lettera sul Foglio dove si sostiene che la colpa della feroc…

LIBERTA' DI INFORMAZIONE

*Sostieni Carlo Ruta - una donazione per la libertà d'informazione*

Qualche tempo fa Carlo Ruta scrisse una lettera nella quale mi chiedeva per il suo sito un parere sulla vicenda Spampinato. Io - che non sono un esperto- non ne sapevo molto, e il poco che sapevo lo avevo letto (distrattamente,lo ammetto senza remore) proprio nel sito gestito da Carlo. Ebbi una reazione simile a quella che provai la prima volta che qualcuno mi raccontò la storia di Peppino Impastato: com'è possibile che in Italia non conosciamo, a livello collettivo, storie come quella di Spampinato?

Se qualcosa conosciamo è solo grazie al lavoro di persone come Carlo Ruta, che si accollano la responsabilità di intraprendere una strada faticosa, a volte pericolosa, che a volte - come nel caso di Carlo, appunto - ha dei risvolti impensabili: ad esempio, una condanna per "stampa clandestina" per aver gestito un blog che un Tribunale ha ritenuto assimilabile ad un giornale cartaceo per la periodicità degl…

IN BOCCA AL LUPO

Ieri, uscendo dal lavoro, ho incontrato un collega del quale non mi ero ancora accorto prima avendo lui iniziato da poco a lavorare nella mia stessa azienda. Il solito saluto, qualche parola per sedare le iniziali esitazioni, e poi si è iniziato un discorso che mi ha indotto a profonde riflessioni. Lui è macedone, di Gostivar per la precisione, abita qui in Italia da circa 2 anni. In questi frangenti, la mia curiosità di conoscere si scontra con la sensibilità, la paura di poter dire un qualcosa che possa in qualche modo ferire l'interlocutore che ho di fronte. Per rendergli il clima più familiare, ho raccontato di essere stato dalle sue parti, di aver visto alcune delle sue zone e di essermi trovato bene. Dopo essersi sentito dire ciò, un sorriso ha solcato il suo volto, iniziando a raccontarmi delle bellezze della sua terra. Descriveva con orgoglio le sue montagne e i suoi laghi, mentre gli occhi si velavano di tristezza e commozione, che lentamente entravano anche nel mio silen…

AI VIVI CHE NON RICORDANO

Delle volte penso che tutto questo impegno antimafia che vedo in certi ambienti politici sia solo strumentale. In realtà se non esistessero le questioni delle PRESUNTE connivenze tra mafia e centrodestra in sicilia probabilmente voi non ne parlereste mai. Come mai parlate di camorra.. Come mai parlate di libertà nel mondo.Come si può definire questo atteggiamento? Usare la politica per interpretare il mondo, e non guardare il mondo per interpretare la politica..

25 settembre 2008 17.54

Di fronte a tutta questa saggezza politica, devo ammettere di non essere in grado di rispondere. Veramente... sono per la libertà di espressione, ma di questo tipo di commenti posso assolutamente farne a meno. Il vero allarme sociale in Italia, è la cecità: la gente ha smesso di vedere e di conseguenza non è più in grado di pensare.

Parlo di mafia per questi motivi:

Vittime di Cosa Nostra

Vittime della camorra

Vittime della 'Ndrangheta

Consiglio di fare un giro visto che non si è mai troppo informati.

E po…

LA MAFIA

Quante volte si è sentita questa parola? Mafia... spesso mi chiedo come possa essere possibile, che in tutti questi anni non si sia ancora riusciti a debellare un fenomeno così denigrante per il nostro paese. Forse perchè in quelle caratteristiche che ne perpetuano l'esistenza, l'italiano in particolare eccelle. Nell'omertà, nell'indiffirenza, e nell'essere facilmente corrompibili. Naturalmente con ciò mi riferisco a tutti i tipi di mafie che devastano il nostro paese.



Riporto qui un appello trovato nel blog di GABRYBABELLEL'omicidio in Calabria di Francesco Fortugno,aveva messo in luce la protervia e il livello di infiltrazione della criminalità organizzata nella gestione degli enti pubblici in Calabria.La risposta civica fu forte,quella delle istituzioni un pò meno. Fra le realtà che si distinsero,un gruppo di ragazzi e ragazze che reggevano coraggiosamente in mano uno striscione con scritto "E adesso ammazzateci tutti". FORUM-Fù un briciolo di corag…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…

IL BLOG

Il blog, può considerarsi la nostra particolare casa virtuale, un luogo in cui non vi sono porte, finestre a dividere il pensiero, un piccolo spazio di libertà dove tutti possono comunicare la propria idea. Qui si sposano battaglie, si condividono passioni, arrabbiature cercando di legare con persone che possano accompagnarci lungo lo stesso cammino. Tutto questo per provare ad intraprendere un percorso fatto di democrazia, quasi a voler compensare l'impossibilità di comunicare, di dare libero sfogo a quel pensiero del quale il mondo reale sembra non aver bisogno. Allora capita di voler provare ad incidere, a fare un qualcosa che possa accertare la nostra esistenza, il nostro diritto ad informare e venir informati. Perchè la gravità della situazione, a chi è rimasta un po' di coscienza, impedisce di girarsi dall'altra parte, impedisce di scuotere le spalle cadendo nella più completa indifferenza. Consapevoli, che in ogni caso, ne pagheremo le conseguenze.
Questo post, è ded…

COLPITO IL CUORE DEL BLOG

Tutti quelli che mi leggono da un po' di tempo, sanno quanto sia orgoglioso di quella citazione di Gramsci nella parte sinistra del blog. Ormai, è diventata parte dell'arredamento di questo spazio della quale non potrei più fare a meno. Per carità, forse con un po' di presunzione, visto la sua portata, ma ognuno ha i suoi miti, i suoi esempi. E io, consapevole della mia ignoranza, ho fatto di quell'istruitevi il motto della mia vita. Un uomo senza istruzione, cultura e curiosità di conoscere, è un burattino nelle mani del più forte.
Questa breve introduzione, per mettere in evidenza un fatto di revisionismo storico accaduto o che sta per accadere nel comune di Cento nel Ferrarese, dove il consiglio comunale vuole evitare che siano nominate strade e piazze a persona che rievocano il comunismo.

Riporto pezzo di articolo che potete trovare per intero Qui da Indymedia.

« Dopo il tentativo di intitolare una via al gerarca fascista Igino Ghisellini [*], ora il centrodestra cent…

L'OPPOSIZIONE IN FAMIGLIA

Conflitto interessi, Barbara Berlusconi: servono più regole

MILANO (Reuters) - Parlando del tema dell'etica nell'economia e nella finanza, una delle figlie del presidente del Consiglio, Barbara Berlusconi, ha sottolineato oggi la necessità di disciplinare in Italia il conflitto di interessi, ammettendone l'esistenza riguardo alla posizione di suo padre, proprietario tra l'altro di tre fra le principali reti televisive del paese. "Sono convinta che il tema del conflitto di interessi abbia bisogno di una regolamentazione", ha detto la figlia 24enne del premier, già membro del consiglio di amministrazione della Fininvest, in un'intervista al quotidiano "La Stampa". "Ma il voto ha dimostrato che gli italiani non lo vivono come una necessità. Diciamo che esiste l'esigenza, ma non la richiesta". Alla domanda su cosa pensa dell'etica imprenditoriale di suo padre, Barbara ha risposto: "Apprezzo il rispetto per le altre persone e la…

CONTRO OGNI CENSURA

In difesa della libertà di espressione, della Costituzione, della democrazia. Intervista a Carlo Ruta.

A cura di Enrico Natoli



Ci può raccontare la nascita di "accadeinsicilia"? Che tipo di informazione poteva trovare un lettore nelle pagine del sito?

Faccio una premessa. A partire dalla metà degli anni novanta, dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio ho deciso di integrare il mio impegno, prevalentemente di tipo storiografico, con una serie di inchieste sul terreno, su talune realtà della Sicilia, volgendo in particolare l’attenzione sulle aree orientali, da Catania a Gela, da Siracusa a Vittoria. In tali luoghi infuriavano in quel periodo guerre di mafia che sconfessavano il mito di una Sicilia “differente”. Sono stati quindi anni difficili, in cui mi trovavo a fare i conti con avvertimenti di ogni tipo. Raccoglievo gli esiti delle inchieste su libretti che mi venivano pubblicati da “La Zisa”, una casa editrice palermitana, condotta da Maurizio Rizza dell’Istituto Gramsci. E …

SEMPRE PERCHE' IL FASCISMO NON ESISTE....

Fascismo criminale. Fascismo di Stato

Il filosofo Marco Revelli ha descritto recentemente sul settimanale Carta l’attuale situazione socio-politica italiana, definendola "un fascismo post-moderno, senza il mascellone del duce e con il sorriso a 65 denti del guitto nazionale, dove l’orbace da caserma è sostituito dal blazer aziendale [...], né l’olio di ricino si rende più necessario per mettere a tacere avversari nei cui confronti basta staccare la spina televisiva".
Queste parole, ovviamente riferite a Silvio Berlusconi, riprendono una vecchia denuncia di Indro Montanelli, decano del giornalismo tagliente ed eretico italiano (è lui stesso che, parlando del Manifesto, esaltò il suo amore per l’eresia). Il grande giornalista toscano affermò che oggi un regime non ha più bisogno di marce su Roma o di incendi del Reichstag, bastano le tv e il loro potere dissuasorio. Entrambi ripropongono, come molti in questi anni, una sorta di contrapposizione tra il fascismo del ventennio e il…

CI RIUSCIREMO?

Questo, è un periodo a mio parere caratterizzato da una situazione kafkiana: siamo sull'orlo del baratro, apparentemente impossibilitati a reagire e pure tutto sembra "normale". Notizie preoccupanti si susseguono, e nonostante ciò perseveriamo nella stessa direzione come un treno lanciato a folle velocità il quale destino sembra ormai certo. Devo ammettere, forse con un pizzico di masochismo, che è anche piacevole veder realizzarsi ciò che andavo professando più di un anno fa nella più completa indifferenza o sarcasmo generale. Quanto fiato, quanta passione e impegno dedicato ai sordi, ai ciechi e a coloro che fuori dai normali binari sono esseri disorientati, quasi increduli difronte a realtà disegnate da un forte senso critico al quale non sono mai stati abituati. Parlavo di crisi, di inevitabile riduzione della propensione al debito, di necessario calo dei consumi con conseguente cambiamento di stile di vita nella più totale apatia. Anzi...qualche volta persino deriso…

ALLARME ROSSO

Il racconto di un trader: ormai il sistema è al collasso"
Sta accadendo qualcosa di inimmaginabile, mai visto prima"
"Serve una terapia d'urto o le Borse rischiano la chiusura"
di MASSIMO GIANNINI

"FORSE non avete capito cosa sta succedendo. Qui il problema non è Wall Street che perde il 4%. Qui siamo a un passo dal collasso totale dei mercati, dalla crisi del sistema finanziario globale".

Il noto trader milanese consulta le carte, snocciola le cifre, riordina i fatti, e in cima alla giornata più drammatica e indecifrabile di questo Settembre Nero dei mercati avanza l'ipotesi più funesta: "Non si può escludere nulla. Nemmeno che da un momento all'altro si decida la chiusura delle principali Borse mondiali...".
Benvenuti nel Nuovo ?29. Evocata, temuta, ma in fondo mai presa sul serio, la "crisi di sistema" del capitalismo finanziario globale si materializza nelle parole dell'operatore che la sta vivendo in presa diretta, minut…

UNA BOCCATA DI UMANITA'

Mi manca l'aria, avvolto da tutte queste ingiustizie non riesco più a respirare. L'ossigeno è rarefatto, gli occhi si gonfiano, la vita trascorre costernata dalla miseria.

Ieri, oltre essermi sentito dire che bisognerebbe abbassare le tasse a chi si rende responsabile di crimini come quello successo a Milano contro Abdul G, ho letto questa mail di una donna che si è vista umiliare il proprio figlio autistico.
Leggete perfavore la lettera QUI dal sito Comedonchisciotte.

Datemi un po' di umanità per la quale valga ancora la pena respirare.

LA FINE DI UN' ERA?

E se lo dice lui, sarà diventato comunista? Il mondo senza regole voluto dal liberismo potrebbe trovare la sua fine con questa gravissima crisi di sistema, ma l'alternativa qual è? Non mi pare di vedere nelle politiche economiche una reale volontà di uscire da questa catastrofe finanziaria, da questo sistema che sembra crollare come un castello di carta. Piuttosto ci stiamo dirigendo a capofitto nel baratro.E di questo burrone, sembra non conoscano nemmeno loro la profondità. Draghi: la crisi sta peggiorando, le perdite delle banche aumenteranno

Draghi
La crisi finanziaria che stiamo vivendo è "una delle più gravi e complesse della storia", e gli ultimi eventi dimostrano come "repentini e drammatici" possono essere i suoi sviluppi.
E' questo lo scenario tracciato dal Governatore di Bankitalia Mario Draghi, intervenuto ad un seminario della Bundesbank. Attualmente, le banche dell'area Euro hanno capitale sufficiente per resistere alla crisi ma se questa dov…

L' UNICO RAMMARICO

L'unico rammarico del Festival letteratura, è non essere riuscito a vedere Saviano perchè erano finiti i biglietti. O per meglio dire, l'ho visto ma non sentito. Sembra, che tra il pubblico abbia riconosciuto avvocati di camorristi.




Nessuno deve sentirsi escluso.






Grazie per l'impegno Roberto.

TUTTO SI GUSTIFICA

Abdul G, ragazzo di 19 anni ucciso, ucciso perchè? Quanto mi piacerebbe pensare che non ci sia una risposta a questa domanda. Perchè una qualsiasi risposta in qualche modo giustifica la vicenda, perchè una mancata risposta a questo quesito potrebbe voler dire, che la violenza è al di fuori dei nostri schemi mentali per cui una vita umana spenta in questo modo è inspiegabile perchè irripetibile. Invece purtroppo una risposta c'è, anche se la maggior parte vuole mistificare la realtà, il quesito ha la sua soluzione. Ma forse qui in Italia, venir chiamati " sporchi negri" equivale a un buon giorno: non è razzismo, è solo un modo per salutare in base al colore della pelle. E poi, accendi il televisore è subito ti senti dire " ha rubato un pacco di biscotti", come se un pacco di biscotti potesse giustificare una vita. La verità è che siamo alla follia pura, l'Italia è caduta in preda alle barbarie dove basta una scintilla per far scaturire la violenza contro tut…

LA BUFERA DEL DEBITO

BUFERA LEHMAN SUI MERCATI, AFFONDANO LE BORSE
ROMA - La bufera scatenata da Lehman prende sui listini in Europa dimensioni sempre più ampie. Gli indici guida delle principali Borse europee ampliano le perdite oltre il 3 per cento. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -3,41% - Parigi -4,28% - Francoforte -3,35% - Madrid -3,12% - Milano -3,84% - Amsterdam -3,62% - Stoccolma -3,68% - Zurigo -2,94%

E' IL PIU' GRANDE FALLIMENTO DELLA STORIA - Il fallimento di Lehman Brothers è il più grande nella storia delle bancarotte mondiali. Lehman ha superato infatti il 'crac' di WorldCom, il gruppo telefonico che finì in amministrazione controllata nel 2002 per via di alcune grosse irregolarità contabili. Lehman Brothers ha un debito pari a circa 613 miliardi di dollari ed ha superato di conseguenza oltre a WorldCom anche Drexel Burnham Lambert, fallimento avvenuto nel 1990. Lehman Brothers è inoltre debitrice di qualche cosa come oltre 157 m…

RICEVO E PUBBLICO MOLTO VOLENTIERI

Ricevo e pubblico questa mail per chiunque volesse aderire.

Riceviamo questo comunicato da Accadeinsicilia e lo pubblichiamo:

"Chiuso per sciopero. Parte la protesta dei blogger italiani

L'indignazione per la condanna di Carlo Ruta per stampa clandestina dilaga sempre più sul web, con risvolti che vanno facendosi clamorosi. Su iniziativa di alcuni blogger è partito uno sciopero in rete, da cui potrebbe uscire un evento di portata notevolissima, unico in Italia e intutto l’Occidente. Hanno già aderito un discreto numero di siti.Giungono notizie che l’adesione potrebbe farsi imponente. I blogger che hanno promosso la protesta hanno espresso con determinazione che intendono resistere alla morsa oscurantista che va stringendosi sul paese, reclamando la piena libertà d’informazione e di espressione, garantita dall’articolo 21 della Costituzione. Ecco alcuni link pervenutici dei blogger in sciopero:

http://sergioberto.blog.tiscali.it//sciopero_1925650.shtml

http://marcopetrulli.blog.tis…

IL VOLTO DI UN' ITALIA DA RIFARE

Roma, scritte nazi su lapidi martiri Fosse Ardeatine

ROMA (14 settembre) - Scritte naziste sono apparse questa mattina nel muro sotto le lastre di marmo che in piazza Ledro, nel quartiere Trieste a Roma, ricordano due martiri delle Fosse Ardeatine. Nello stesso punto di quelle apparse, e poi cancellate dal Comune, qualcuno ha tracciato con una bomboletta spray le scritte: «Onore alla Rsi. Fini Partigiano».Ieri, sotto le lapidi commemorative di Luigi Pierantoni e di Raffaele Zicconi, era apparsa la scritta «Onore alla Rsi» e le due lapidi erano state imbrattate con vernice nera. Un'azione condannata dal sindaco Gianni Alemanno, che lo aveva definito un «gesto vile» disponendo che l'ufficio decoro urbano le cancellasse subito la scritta dalla facciata del palazzo.Il sindaco ha chiesto al comandante provinciale dei carabinieri, Vittorio Tomasone, di aumentare la vigilanza nella zona.


Fonte il Messaggero l'articolo potete trovarloQui

Giovane di colore ucciso a sprangate a Milano,…

SONO UN CITTADINO ONESTO

Ieri questo blog, è stato per l'ennesima volta vittima di attacchi tesi a discreditarne l'operato. In primis voglio ribadire il mio assoluto rispetto nei confronti delle forze dell'ordine, le quali ritengo essere composte nella maggior parte da persone per bene. Un certa Francesca, tra l'altro senza nessun link che potesse aiutarmi a conoscere qualche suo dato personale, ha etichettato come un covo di eversivi questo blog, cosa che mi reca un gran fastidio. Non sono ne un eversivo ne un criminale, sono un semplice cittadino anche impegnato nelle istituzioni che cerca solo la verità. Ma in questa Italia è così, quando non hai idee e non riesci a giustificare il tuo operato difronte a persone che ragionano in modo diverso, l'importante è gettare fango o criminalizzare l'avversario.
Infondo è il paese ottuso dove:

Se vai a manifestare a Vicenza contro una base militare, sei etichettato direttamente come antiamericano: andate a spiegare che sei solo contro la base e …

ITALIA ASSASSINATA

Nel 1979, Francesco De Gregori cantava " Viva L'italia", " L'Italia presa a tradimento, l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento." L'Italia che aveva già conosciuto il 12 dicembre del '69 di piazza Fontana, l'8 Dicembre del '70 il tentativo di Golpe Borghese che prende il nome dal suo organizzatore, poi piazza della Loggia il 28 Maggio del '74 e Italicus il 4 agosto dello stesso anno. Era il decennio che vide la morte di Pasolini, di Peppino Impastato, Feltrinelli, Aldo Moro e del terrorismo di stato e brigatista. Tutti però lo ricordano come un decennio dove ancora regnava la solidarietà, dove ci si poteva sedere ancora accanto ad una persona sconosciuta senza venir guardati con l'attuale diffidenza. Poi, arrivarono gli anni '80, gli anni del cambiamento culturale iniziati con la marcia dei 40 mila alla Fiat di Torino; storica batosta per il movimento sindacale. Anni in cui il neo- liberismo iniziava ad inaridire la s…

QUANDO GLI OCCHI, DIVENTANO LUCIDI DALLA RABBIA

Scusatemi, scusate il ritardo di questa pubblicazione, ma dell' amara e crudele vicenda accaduta a 40 km dalla mia abitazione, veramente non sapevo nulla.

Ne ha parlato Vincenzo nel blog PENSIERI E INFORMAZIONE LIBERA .

Una Bolzaneto rom a Bussolengo Verona
di Gianluca Carmosino - da carta.org

Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare. Sono stati picchiati, sequestrati e torturati dai carabinieri per ore. La loro testimonianza


Venerdì 5 settembre 2008, ore 12. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale Vittorio Veneto, a Bussolengo [Verona]. Le famiglie sono formate da Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli [quattro minorenni], dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Christian Hudorovich con la sua compagna e i loro tre bambini.
Tra le roulotte parcheggiate c'è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine rom.
Quello che accade dopo lo racconta Cristian, c…

LA VERA EMERGENZA E' L'IGNORANZA

Devo ammetterlo: per uno come me che gira con moneta del Che Guevara nel portofoglio e la mattina va al lavoro con in testa l'Internazionale socialista in russo ( si in russo, non che sappia cantarla, ma non so il perchè mi vengono le parole in quella lingua) vivere in Italia in questo momento sta diventando veramente terribile. Ogni giorno è una lotta, cerchi di creare e diffondere coscienza dei problemi incazzandoti, facendo dibattiti in tutti i luoghi possibili, ma a volte l'ignoranza raggiunge livelli abissali. Mi sono sentito rispondere di tutto:

Ho votato sinistra: Alleanza Nazionale ( è vero non sto scherzando)

Se non ci fossero gli americani ci sarebbe la mafia.

A voi comunisti non interessa niente dei poveri, li sfruttate per i vostri interessi. Noi della Lega invece, ci preoccupiamo dei bisognosi.

Quando hanno eletto Napolitano e Bertinotti: prima i comunisti mangiavano i bambini, adesso sono al governo.

La destra si preoccupa dei lavoratori, la sinistra parla parla ma al…

IL PAESE DOVE TUTTO E' POSSIBILE

In questa nostra Italia, sembra veramente essere tutto possibile: i mafiosi diventano eroi, le manganellate alla gente, i rifiuti per le strade, una nazione liberata dagli americani ma colonia americana, e tutte quelle cose che rendono piacevole e soprattutto orgogliosi del fatto di essere italiani. Davvero... tutto è possibile anche se certe cose faccio sempre più fatica a deglutirle e quindi ci tengo a dire la mia su alcune dichiarazioni.

Per quanto riguarda i morti repubblichini, con tutto il rispetto che posso avere per la vita umana, non posso considerarli simili ai morti partigiani. Sarebbe come proclamare una giornata opposta al Natale la giornata del diavolo. Anche con tutti i revisionismi possibili, non penso la chiesa sia contenta di trovarsi un bel 25 Agosto "giornata del diavolo". Allora...è vero, sono vite umane, ma vite umane con delle colpe che semmai meritano di essere ricordate solo per quest'ultime . Se io ammazzo mio fratello, anche con tutti i revision…

INFANZIE DIVERSE E RUBATE

Arabia Saudita, bambina di 8 anni chiede il divorzio. Il giudice chiede tempo per "riflettere"

Arabia Saudita
Un giudice saudita ha preso tempo per "riflettere" sulla richiesta di divorzio tra una bambina di otto anni e un cinquantenne: Habib Al-Habib deciderà sul caso il 20 dicembre.A chiedere l'annullamento del matrimonio è stata la madre della minore; la bambina, che frequenta la quarta elementare, non sa ancora di essere sposata. La notizia è stata diffusa dall'avvocato della famiglia Abdallah Jtili, come riportato dal 'Nouvelles Observateur'. "Il giudice ha detto di voler riflettere", ha dichiarato l'avvocato, "e dare tempo alle parti per un eventuale accordo amichevole, prima di emettere il verdetto". Il marito della minore ha dichiarato di non essere d'accordo allo scioglimento del matrimonio.L'udienza si è tenuta nella città di Unayzah, 420 chilometri a nord di Ryad. La notizia del matrimonio tra il cinquantenne…