martedì 20 gennaio 2009

DISADATTATO

Quando sarò capace di urlare tutto il mio essere disadattato a questa società, senza aver paura delle conseguenze, allora sarò libero. Quando non avrò davvero timore di andare contro tutto e tutti, anche solo, o del giudizio altrui, forse smetterò di essere un' idealista fine a se stesso.
Nel frattempo, rimango una sterile formichina che urla il suo dolore sperando di non dimenticarsi di se stesso.

38 commenti:

XPX ha detto...

Non sei l'unico Marco ...

NADIA ha detto...

Hola e allora siamo in 3!!!
BESITO MARCO!!!!
hasta siempre!!!!

riri ha detto...

Siamo già in 4!!!
Ti abbraccio da una Torino col sole:-)

Kristel ha detto...

Saluti da nr.5!

Le Favà ha detto...

Numero 6.

Gap ha detto...

Ma na' bevuta collettiva non sarebbe meglio che stare qui a piangerci addosso. E dai riprendiamoci, cazzo cazzo cazzo ...........

ps anche io non è che mi senta in splendida forma ma il nuemero 7 non mi va di farlo.

La Mente Persa ha detto...

Bevuta collettiva, bevuta collettiva :)

Numero 8

Elsa ha detto...

io non ho paura...
urlo la mia rabbia e la mia felicità, sarà per questo che alle volte mi sento un isola!... che è sbagliato.
Elsa

Punzy ha detto...

formichina sterile? non direi proprio..

l'incarcerato ha detto...

Allora siamo in tanti. Ma ha ragione Gap, qui dobbiamo smetterla di essere così disfattisti, è ora di agire. Direi di iniziare proprio con una bella bevuta ahahaha.

ps tu una formichina sterile? Ma stai scherzando? E i ragazzi che pensano solo a fare i fihetti, che non hanno nemmeno un briciolo di ideale, che pensano a fare i vip, che non sanno nemmeno come si adopera un arnese, che sono così vuoti dentro, che se dici qualcosa di come va realmente il mondo ti rispondono che non gliene frega un cazzo, che gli da fastidio un barbone, che pensanoa come truccare la macchina e tante altre cose inutili ecc ecc

Loro che cazzo sono?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Lottare è importante. Formiche o rinoceronti cambia poco. La forza interiore è cmq fondamentale. Se siamo formiche dovremo solo essere più numerosi ed uniti per farcela.

Elsa ha detto...

ognuno nel suo piccolo....

bradipa ribelle ha detto...

la consapevolezza di essere diversi è una ricchezza e niente di negativo, non voler accettare quello che gli altri ci propongono è minacciare il consumismo e il pensiero predeterminato...

un abbraccio :o)

Luz ha detto...

Numero 9: ovvero, nella tombola romana: CACCA!
Che fare? Guarda l'ho imparato in uno dei periodi più neri qualche anno fa e ora cerco di metterlo in pratica ogni mattina, è alzarsi, sorridere al profumo del primo caffè, farsi mediamente belli, magari guardandosi di striscio allo specchio per non sussultare troppo, e uscire, parlare, dire un sacco di banali cazzate col collega, il barista, il vicino di casa, tirare avanti per tutto il giorno e magari trovarsi a tavola la sera con un sospiro di sollievo per avercela fatta.
E poi ci siamo noi che ti vogliamo bene!

Silvia ha detto...

Le formichine non sono mai sterili, caro mio: loro sono operose e impegnate sempre! Operose... laddove la cicala perde tempo a cantare!

Rifletti attentamente su questo piccolo dettaglio...

;-)

amatamari ha detto...

Quello che scrivi non mi sembra sterile, anzi...
Non ti sei piegato e non vuoi piegarti, omologarti, perderti per strada.
Non permettere nemmeno al tuo dolore di imprigionarti.

Gatta bastarda ha detto...

tu sei già capace di farlo... forse non cred molto in te stesso... però fai molto di più di quel che credi!

il Russo ha detto...

Ancora oggi, al telefono con un amico blogger, mi chiedevo che senso ha continuare a dibattersi con il mio blog che in quanto a persone raggiunte è davvero una formichina di fronte ad un elefante come un tg farsa che fa disinformazione tipo Studio Aperto.
Continuo, forse un pò stancamente, però continuo...

pierprandi ha detto...

Tieni duro! Non ti arrendere, le formiche sono ben altri.. Sono coloro che non manifestano il loro dissenso, che non urlano al mondo la loro rabbia...Non è il momento di abbattersi.. A presto Hasta siempre

Pietro ha detto...

stancamente, ma si va avanti...

però sta bevuta, dai su, qualcuno di buona volontà che sia portato per l'organizzazione...

Rouge ha detto...

A me essere formichina mica dispiace. Essere seguito da troppa gente sarebbe un danno per il mio ego!
Scrivi, Marco, scrivi.
P.S.
Qua si parla di bere, io ci sono :)

Cesco ha detto...

Il coraggio a volte è proprio quello che viene a mancare più spesso, ma finchè ci sarnno persone in grado di non stare zitte, non è tutto perduto.

riri ha detto...

Marcoooo, ci sto, per la bevuta!!!Riuniamoci e parliamone...dico seriamente, un abbraccio da una Torino nebbiosa, ma sempre accogliente, soprattutto per gli amici come te ed il seguito..

Spippy ha detto...

Un idealista non è mai, e dico MAI, fine a se stesso. Perchè il fatto in sè di avere delle idee, di credere in qualcosa, di qualsiasi tipo essa sia, è un valore aggiunto senza pari.. o meglio, nella società d'oggi, è l'unico valore che può davvero permetterci di distinguerci dalla massa.

Ti abbraccio :)

La Mente Persa ha detto...

Bevuta, bevuta!

riccardo u. ha detto...

Come dice l'Incarcerato, "allora siamo in tanti." Siamo tante "formichine" ed ognuno cerca di portare (a suo modo) la propria briciola di verità e di CONTROinformazione.
Siamo dispersi, feriti, umiliati e delusi. Ma non bisogna arrendersi, benchè la tentazione sia forte. Pensa ai nostri padri e nonni: di quali "voci" o canali di comunicazione potevano disporre? Eppure hanno resistito.
Comunque, chi combatte per la giustizia e per una REALE libertà non è MAI solo. E poi facciamocela, 'sta bevuta collettiva!
Saluti da una nuvolosa ed umida Cagliari.
Riccardo

stella ha detto...

Marco ti seguo sempre...non affliggerti...non sei un perdente.

Mi associo a te!

frufrupina ha detto...

E MI ASSOCIO ANCH'IO...siamo a13...un caloroso abbraccio..bacioni.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Benvenuto e grazie del commento Riccardo.
Per la bevuta collettiva non ci sono problemi naturalmente.

Nicolanondoc ha detto...

Eheheh, per la bevuta collettiva non ci sono problemi...con un intenditore di vini....naturalmente.. ed io lo sono
contattatemi, la mia mail la troverete
sul mio profilo :-)))

il monticiano ha detto...

Mi unisco anch'io al piccolo ma valido esercito delle formichine.
Arrivo un po' tardi ma tardo sono io, d'età naturalmente,perchè finchè mi funziona quel poco di funzione cerebrale che mi è rimasta so benissimo a quale esercito unirmi.

Franca ha detto...

U/na formica da sola è quasi un nulla, che che forza in un intero formicaio!

natalibera ha detto...

Le formiche sono laboriose, tenaci,forti....insieme poi,fanno un'invincibile esercito...un po come noi :)

Dai Marco...sii fiducioso e... concediamocela sta bevuta!
Qui,ottimo vino :)

Un abbraccio

natalibera ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sara! ha detto...

"non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato". grande guccini.cmq sai, ho come l'impressione che a tanta gente piaccia essere in disaccordo, are i ribelli,i dissidenti. e sono loro che critico maggiormente, ancora di piu dei ragazzi stupidi descritti da lìincarcerato. un abbraccio, sara

Dino ha detto...

Nel mio piccolo urlerò sempre il mio dissenso e quindi non sono una sterile formichina come non lo sei tu.
Un saluto

luce_ab@libero.it ha detto...

Carissimo Marco, altro che formica! Tu sei un albatros, voli alto, e c'hai un paio di ali da 3 mtri che, ammazza!, il cielo lo domini!!

Piantala di dire sciocchezze entomologiche, guardati allo specchio domani, e dopo esserti detto "stamattina sono figo", guardati negli occhi e ci troverai l'anima e il cuore che hai( graaande graaande), oltre al cervello di notevole e pregiata fattura!!

Fatti dire da una che si è svegliata da qualche anno in questo incubo italiano, che sarà pure che ti senti formica, ma io ti vedo come una lucciola: rara, che brilla di luce propria e illumina la notte.

E non ti azzardare più ad abbaterti, mai più, sennò io ( e tanti altri che ti vogliono bene) come faccio?

un abbraccio forte forte forte.

Gatta bastarda ha detto...

la sai una cosa... nell'ambiente dove lavoro io con i ragazzi disabili ci definiamo tutti dei disadattati, sia noi che i ragazzi stessi... e non per insultarci ma proprio per distinguerci perchè se essere disadattati significa ragionare, combattere per la libertà, allora siamo felici di essere disadattati.