Con il ricatto della crisi e dello spread, inventati, ci hanno tolto lavoro, diritti e la sicurezza di avere una pensione decente ad una età ragionevole rispetto ai ritmi di lavoro odierni.
Con il ricatto di una qualche epidemia di malattie curabilissime da anni, ci fanno sentire inadatti a decidere come prenderci cura dei nostri figli.
Con la tecnologia, hanno sostituito le applicazioni all'uso del nostro cervello rendendoci dipendenti allo smartphone; ora vogliono toglierci le ultime cose sulle quali possiamo decidere.
Vogliono finirci come cittadini.
Questa volta è dovere di tutti difendere i bambini, linfa vitale delle società, da questo attacco senza precedenti che confluirà poi negli over 65, guarda caso i due gruppi più deboli, per poterci poi una volta per tutte renderci definitivamente schiavi, ma stavolta senza poterci rialzare.
Questa è la lotta più dura, ovvero se vinciamo possiamo accendere il fuoco del cambiamento positivo, viceversa sarà il baratro più profondo.
Orwel ci aveva avvertito,non solo lui, ma come sempre non sappiamo leggere tra le righe e il potere avanza senza pietà come una valanga che porta in fondo alla valle ciò che ha distrutto.
Stavolta dobbiamo resistere stanno esagerando e hanno toccato l' intoccabile ovvero i bambini nient' altro che i nostri figli o nipoti, nient' altro che il nostro futuro.
Opponiamoci e vinceremo.
Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
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