Passa ai contenuti principali

Pensieri al vento……… forse al muro


In questo racconto dalle mille sfumature volevo far emergere il bisogno di un cambiamento profondo da parte di tutti noi. Siamo sprofondati in un pozzo senza fine dove l’ unica soluzione è riempirlo d’acqua per nuotare fuori(col rischio di affogare)…. Ma serve l’ acqua!!!!! L’acqua rappresenta la conoscenza, la forza di reagire, l’umiltà , il coraggio e l’unione tra di noi. Fin dalla notte dei tempi abbiamo scaricato le nostre responsabilità decisionali a terze parti perché il pensiero di non esserne in grado è predominante, ma siamo noi che ogni giorno muoviamo, costruiamo e distruggiamo il mondo e proprio per questo dobbiamo tornare protagonisti. Pensare che lo stato attuale voglia e sia disposto a migliorare l’odierna situazione è altamente impensabile anche perché dovrebbero rinunciare ad infiniti privilegi ed interessi. Ma come si può cambiare?????? La teoria ci spiega che non esiste niente di più facile (peccato che la pratica, attraverso anni ed anni di indottrinamento, sia più complessa). Partiamo per gradi ed esempi odierni: 1- report pubblica un inchiesta sulla juve dove la ndrangheta ha un ruolo importante quindi per contrastare basta smettere di andare allo stadio e disdire abbonamenti per vedere le partite per dedicare la domenica ad andare a trovare i nostri cari o passeggiare all’ aria aperta con i nostri figli oppure visitare le nostre bellissime città (sono coinvolte tutte le società di calcio ma anche lega ed altro). 2- il nord Italia è tra le zone più inquinate del mondo con una crescita esponenziale di tumori purtroppo anche nei bambini ed anche in questo caso basterebbe spegnere le fabbriche e mantenere ciò che è veramente indispensabile per noi, ripartire con energie veramente in equilibrio con la natura e spingere medici ed esperti del settore a parlare della gravità di questo fenomeno e schierarsi contro il consumismo spropositato. 3- il governo ci sta togliendo le pensioni  e contratti di lavoro adeguati a vivere una vita dignitosa ed allora mettiamoci d’ accordo e fermiamoci per giorni, settimane ma anche mesi…. Volete vedere che se ci trovassimo nelle piazze tutti i giorni a protestare chiudendo qualsiasi attività le cose cambierebbero senza bisogno di farsi male, senza morti  e soprattutto con una nuova forza fatta d’ amore . 4 - lo stato ci obbliga a vaccinare….anche qui basta non farlo e prendere tempo informarsi senza avere paura della verità e spingere pediatri a dire la verità obbligare carabinieri , polizia , magistrati ad indagare perché non è che se si è pagati dallo stato ma questo ci distrugge dobbiamo per forza assecondarlo….. Mi fermo qui perché di esempi ce ne sono troppi ma quello che vi chiedo è di cercare la felicità… chiedetevi ogni giorno dentro di voi se siete felici ….se la risposta è no chiedetevi cosa fare per esserlo ma poi agite chiedete in giro siamo in molti che vogliono esserlo, insieme possiamo… insieme siamo inarrestabili………… insieme!!!!!!!!!!!!



Commenti

Sempre combattivo e sempre forti i tuoi post. Mi spiace solo che siano rari.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Grazie mille Daniele, in realtà la voglia di cambiare è grande solo abbiamo un pò troppo tempo in meno. Entro fine anno probabilmente oltre ad altri articoli inseriremo delle novità per permettere ad altri di provare a cambiare la propria vita (ci stiamo lavorando)...... grazie mille di seguirci sempre.

Post popolari in questo blog

CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
sa nulla dell'uva.

Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…