Guardate, e fate un esame di coscienza. Aver sposato e scelto acriticamente la politica del mercato, potrà voler dire morire di sete. Se non potremo più accedere liberamente all'acqua, se non con il denaro, sarà soprattutto colpa nostra e di conseguenza della stolida politica con cui ci troviamo a dover fare i conti.
Quando sarò capace di urlare tutto il mio essere disadattato a questa società, senza aver paura delle conseguenze, allora sarò libero. Quando non avrò davvero timore di andare contro tutto e tutti, anche solo, o del giudizio altrui, forse smetterò di essere un' idealista fine a se stesso. Nel frattempo, rimango una sterile formichina che urla il suo dolore sperando di non dimenticarsi di se stesso.
Commenti
http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/search?q=art+23+bis+e+l%27acqua
Ciao carissimo ho il premio “VALE A PENA FICAR DE OLHO NESSE BLOG” da consegnarti, se gradisci e vuoi passare da domani a ritirarlo ti aspetto...
Buona giornata... un abbraccio... ciao ciao Paola
Temo solo che si stiano accumulando tutta una serie di problemi che potrebbero scoppiare tutti insieme e non ci sarà acqua che possa spegnere nessun fuoco ( e scusami la metafora collegata al tuo post)
Grazie di aver messo il fatto in prima pagina.
Un abbraccio affettuoso
Un abbraccio affettuoso.
E' l'acqua il vero businnes mondiale...
http://www.104woo.com.tw
www.104woo.com.tw/index.htm
www.kinghouse.cc
www.kinghouse.cc/house.php