domenica 18 aprile 2010

LA CRISI E' ANCORA TROPPO POCO

Nel comune di Adro nel bresciano, 28 famiglie indigenti non riescono a pagare la retta della mensa ai bambini.
Quei bambini non hanno più il diritto di usufruire della mensa.
Un benefattore, decide di sanare il debito delle famiglie come atto di giustizia sociale, e per sentirsi a posto con la propria coscienza di cittadino.
Questa è la sua lettera nella quale giustifica il perchè della sua scelta.



Ora le famiglie di quel paese, chiedono che il benefattore paghi per tutti.

Questa è la risposta del sindaco:



Questo è quello che pensano i cittadini a questo link: Mensa dei bambini: genitori contro il benefattore o questo
http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=18970

Alla luce di queste ultime parole, spero che la crisi si aggravi.
Un popolo del genere, merita solo di vivere nella disperazione del non saper cosa mangiare.
Pagherò anch'io le conseguenze di questa nemesi storica, ma la Giustizia per me resta un valore fondamentale.
A gente del genere, che ha perso qualsiasi contatto con la normale solidarietà umana, auguro solo del male. Nessuna pietà, nessun atto in difesa di queste persone, si alzerà più da questo blog.
Piena solidarietà invece, a quella signora che ha ringraziato con la propria lettera il benefattore.

11 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Sempre pronti a criticare quando si mette qualche centinaio di euro a disposizione dei più poveri, e mai quando si mettono miliardi di euro a disposizione della grande finanza.
Forti coi deboli e leccaculo coi forti.
E POI CI LAMENTIAMO CHE NON CAMBIA NIENTE.
Ma con questa gente cose si può cambiare?

la Volpe ha detto...

Ciao, terribile quello che scrivi. Non so proprio cosa pensare. Posso utilizzare il tuo articolo per un pezzo sul mio sito di informazione http://www.alla-fonte.it ? Ti citerò come fonte e co-autore.

Buone cose

PS: A proposito, ti segnalo che l'ultimo link che hai messo (genitori mensa bambini) non è corretto!

Gap ha detto...

Questi sono i frutti della politica degli ultimi anni.
Non ci si chiede più se chi non paga lo fa perché in stato di bisogno cronico e perenne o non paga perché è il solito furbetto, sia esso italiano o meno. La reazione dei cittadini, sentita nei tg, addossa la colpa solo agli stranieri. Vai ora a togliere di testa ai benpensanti che "i diversi" hanno tentato di fare i furbi.
Mors tua vita mea, questo è l'unico principio che anima gli italiani e, in particolare, quel tipo di italiano-celtico che imperversa nel nord.
Sono d'accordo con te. Che tutto vada in malora e che gli italiani si ritrovino con le pezze al culo, ma tutti salvo quei pochi ricchi e protetti che detengono le leve del potere politico ed economico. Che si vada a finire con le mense pubbliche come l'argentina di di cinque anni fa, poi vedremo se ancora parleranno di berlusconi e della lega.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si volpe, puoi fare quello che vuoi.
Per il link ho messo anche l'altro, perchè a volte ci sono problemi di connessione.
Grazie.

Altromedia ha detto...

Ciao,
pienamente d'accordo sul rilievo da dare ai fatti di Adro.
E' un fatto che probabilmente costituirà uno spartiacque culturale/valoriale preciso tra un "prima" e un "dopo" nella storia contemporanea italiana.
Aggiungeremmo che oltre alla denuncia delle famiglie paganti si è aggiunta oggi la predica dal pulpito dei sacerdoti finora silenziosi,che è consistita anch'essa nel criticare il benefattore perchè in cerca di "celebrità".
Loro sono quelli che dovrebbero portare la parola del Vangelo,figuriamoci.
E così si è chiuso il cerchio di questa folle settimana della provincia lombarda.
Tirano brutte arie in Italia,ormai se non si riprende l'economia qui verso qualche baratro c'andiamo davvero...
ciao

l'incarcerato ha detto...

Dobbiamo pretendere una nuova società dove non c'è l'esigenza di avere dei benefattori.

Io sono pessimista, se accadrà come in Argentina o in Grecia. Con la sottocultura che ci ritroviamo, ci sarà un estenuante lotta tra poveri. Come sta accadendo d'altronde...

Un abbraccio!

Alessandro Tauro ha detto...

Non voglio prendere posizione contro le possibili ragioni dei genitori "ribelli". Magari le accuse rivolte ad alcune famiglie di aver marciato volutamente sul mancato pagamento delle rette possono essere anche veritiere. E nulla toglie che una situazione del genere, semmai fosse realmente aderente alla realtà delle cose, possa essere paragonabile al rapporto che esiste tra i regolari contribuenti italiani e gli evasori sistematici.

Ma mai, mai e poi mai, assolutamente no, è possibile punire, colpire indirettamente i bambini per le IPOTETICHE colpe dei genitori.
No. Questa è vera e propria mafia civica. E persone disposte a colpire trasversalmente bambini di scuola elementare per le eventuali colpe dei genitori, a mio modo di vedere non sono diverse dai picciotti di mafia...

Luz ha detto...

Infatti sono rimasta annichilita di fronte alla reazione di chi ha criticato il benefattore. Questo è il livello allarmante, come la piena dei fiumi, che ha raggiunto la popolazione del nostro paese, dedita, per lo più, ad ammirare chi ruba ed evita processi, così nel proprio piccolo abbiamo una schiera di piccoli hitleriani che vorrebbero veder svanire in fumo stranieri, omosessuali, zingari, poveri oltraggiosi, portatori di handicap e via discorrendo fino ad avere un bel popolo italiano biondo, sano, ricco e pieno di donne mansuete.

Daniela ha detto...

Accidenti, la meschinità umana non conosce frontiere né barriere! Onoriamo i cosidetti furbi solo se ci fregano alla grande, inchiniamo il fondoschiena per chi crediamo che l'abbia più grosso, ma cavoli, mandiamo senza mezze misure o senza dubbi alla gogna tutti gli altri ed è davvero indecente! E come sempre i bambini ci vanno di mezzo - ma tant'é, se non è nostro, che ce ne frega poi molto. Sai una cosa? Sembra sia divenuto di moda giudicare senza conoscere, relegando la solidarietà in fondo alla lista e mettendo al primo posto i propri interessi ed il proprio tornaconto. Se qualcuno vuole aiutare qualcun'altro, perché mi deve dare fastidio e devo criticarlo? Al di là di ogni altra considerazione, un benefattore potrà scegliere chi aiutare, si o no?

il Russo ha detto...

Buon 25 aprile caro Schiavi, la Resitenza non è mai abbastanza!

Ross ha detto...

Latito da un po', ma alle cose importanti non posso venire meno: buon 25 aprile!