Tu, chiunque tu sia che leggi questo post. Tu, da qualunque parte del mondo vieni e qualsiasi religione professi. Tu, oggi per i Cristiani è Natale, ma non importa perchè, se esiste, Dio è solo uno pur nelle differenti lingue in cui lo chiamiamo. Tu, cosa hai fatto per rendere il mondo un posto migliore? Cosa hai fatto per abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo? Cosa hai fatto per eliminare la povertà? Cosa hai fatto per eliminare la fame nel mondo? Cosa hai fatto per eliminare ciò che io considero un ossimoro chiamato guerra di religione? Mi risponderai che saltuariamente fai beneficenza, ma non è sufficiente perchè non è con l'elemosina che si aiutano i poveri. Mi risponderai che ormai non cambia niente, ma è solo rassegnazione data dalla condivisione dei valori che rendono questo mondo un posto di merda. Mi risponderai che tanto se non rubo io, lo faranno gli altri, perchè ormai il mondo va così, ma è solo un modo per mettersi a posto la coscienza. Tu che credi in un Dio, ma poi alla fine contano i soldi perchè senza questi non sei nessuno. Tu, che per dei fogli di carta chiamati denaro, risultato di una convenzione, non esiteresti a vendere ogni briciolo di dignità. Tu che vai in chiesa perchè è Natale, ma poi con l'azienda in crisi pensi che tanto licenzieranno prima i precari; forse non hanno diritto loro di mangiare e di avere un lavoro? Tu, che pensi solo al profitto, che la vita delle persone sia subordinata alla contabilità aziendale, sei degno del Natale? Tu, che dici ci sarà la crisi alimentare perchè i cinesi iniziano a mangiare: devono forse loro morire di fame quando noi buttiamo via un terzo del cibo prodotto? Tu che lavori in una fabbrica che costruisce armi, tu che progetti armi, tu che elabori teorie economiche e trattati dai nomi più disparati per aumentare le differenze di ricchezza, sei degno degli auguri di Natale? Tu che, per la tua indifferenza, pochezza umana, per l'invidia e l'odio che emani nel repressivo perbenismo di questa società, mi fai schifo anche a Natale. Si... mi fai schifo tanto quanto pensi che il mondo sia solo tuo, tanto quanto credi che una volta che stai bene tu stanno bene tutti. A maggior ragione a Natale, perchè ti rivesti di quella odiosa ipocrisia. No, anche a Natale, per questa gente, non c'è più perdono.
Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
Commenti
Mancavo da un pò ma ti trovo sempre in forma e pieno di idee e di cuore, quelle di persone che questa Italia puttana e sempre più sporca la vuole salvare.
Non ci si arrende mai, almeno io non lo faccio.
Un affettuoso abbraccio sempre e comunque e buon 2011.
Un sorriso :)