Si vorrebbe scrivere un sacco di cose, si scrive e si cancella, quando tutto sembra apparentemente senza senso. Guardo il cielo, e penso se in questo mondo costernato da interessi particolari qualcosa possa cambiare, cercando almeno quel barlume di speranza che un eventuale figlio possa vivere in un mondo migliore. Del resto questa umanità, che sembra preferire la barbarie alla ragione, il crimine alla non violenza, lascia ogni giorno un vuoto sempre più difficile da colmare in ciò che si cerca di fare per migliorare l'esistente. Accade poi, che un eroe come Vittorio viene assassinato brutalmente, e ti chiedi che senso abbia il tuo essere rivoluzionario da tastiera, il tuo agire sempre comunque al riparo da pericoli. Forse è vero: c'è gente come diceva Primo Levi che nasce di un metallo diverso, meno malneabile e per questo più prezioso. E proprio come Levi mentre rientra nella baracca del campo, dopo aver assistito all'esecuzione di colui che considera l'ultimo ad essersi ribellato, pur con ogni bisogno soddisfatto, il senso di inadeguatezza è opprimente. Qui muoiono gli uomini giusti e non cambia niente. Se guardiamo il rapporto tra prezzo pagato e cambiamento realizzato, c'è da disperarsi. La disperazione è opprimente...
Quando sarò capace di urlare tutto il mio essere disadattato a questa società, senza aver paura delle conseguenze, allora sarò libero. Quando non avrò davvero timore di andare contro tutto e tutti, anche solo, o del giudizio altrui, forse smetterò di essere un' idealista fine a se stesso. Nel frattempo, rimango una sterile formichina che urla il suo dolore sperando di non dimenticarsi di se stesso.
Commenti
Eppure qualche testone nel suo piccolo continua a lottare.
Fino a che l'ultima fiammella di Resistenza non si sarà spenta, mollare sarà la colpa peggiore.
Alle volte mi sento come" un vecchio modem analogico che trasmette bloccato nella rete"
Neppure le migliori tecnologie,con cui lavoro,mi aiutano ad essere migliore,ad avere speranze.
Vedo in questa generazione uno scoramento e,cosa peggiore,un Berlusconismo in loro. la cosa più pericolosa. Significa essere entrati in un meccanismo di cui non si conoscono le conseguenze,ma CHE,quando arriveranno,perché arriveranno non saranno solo dolori ma morti,veri. Potranno anche essere morti,in senso figurato,ciò non toglie nulla al mio scoramento!!!!
Le mie certezze son proprio poche ma, scoramento o no, non mi avranno e continuo a lottare come posso.
Ormai, secondo me, fare altrimenti è rendersi complici.
Ciao ragassuolo,O.T.
Buona pasqua di pace e serenità :)
Un saluto