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25 APRILE

Buon 25 aprile a tutti i resistenti. Sarà un 25 aprile più povero per questa Italia, dopo la morte di Vittorio. E' così, un periodo strano, uno di quei momenti in cui ti chiedi, guardando i risultati del tuo impegno, a cosa sei servito. In settimana uscendo dal lavoro, mi sono soffermato a guardare un fossato: era pieno di sporcizia di qualsiasi tipo. A cosa serve parlare di difesa dell' ambiente a livello mondiale, quando non siamo capaci nemmeno di difendere ciò che abbiamo in fianco a casa? A cosa serve scendere in piazza contro la guerra, se in questi anni non siamo riusciti a fermarne nemmeno una che una? A cosa serve scioperare se è ormai evidente, visto che non siamo riusciti a cambiare proprio nulla ( anzi stiamo peggiorando drammaticamente), che questo sembra servire solo al potere come legittimazione democratica. Contro chi dobbiamo lottare per cambiare realmente? Dove sta il nemico? Si è 25 aprile, un mesto 25 aprile. Dove stiamo sbagliando? Felice Cascione: «Persegu...

CONSIDERAZIONI

Si vorrebbe scrivere un sacco di cose, si scrive e si cancella, quando tutto sembra apparentemente senza senso. Guardo il cielo, e penso se in questo mondo costernato da interessi particolari qualcosa possa cambiare, cercando almeno quel barlume di speranza che un eventuale figlio possa vivere in un mondo migliore. Del resto questa umanità, che sembra preferire la barbarie alla ragione, il crimine alla non violenza, lascia ogni giorno un vuoto sempre più difficile da colmare in ciò che si cerca di fare per migliorare l'esistente. Accade poi, che un eroe come Vittorio viene assassinato brutalmente, e ti chiedi che senso abbia il tuo essere rivoluzionario da tastiera, il tuo agire sempre comunque al riparo da pericoli. Forse è vero: c'è gente come diceva Primo Levi che nasce di un metallo diverso, meno malneabile e per questo più prezioso. E proprio come Levi mentre rientra nella baracca del campo, dopo aver assistito all'esecuzione di colui che considera l'ultimo ad esse...

Vittorio

Oggi mi sento perfettamente inutile....

Un altro giorno nero per l'umanità

Piena solidarietà a questo grande uomo. Speriamo di non essere costretti a raccontare ciò che non vorremo raccontare. Vittorio subito libero.

Un' altra guerra

Un'altra guerra, l'ennesima guerra giustificata dal bisogno di esportare ciò che neppure qui abbiamo: libertà, democrazia e giustizia sociale. Tanto poi i morti saranno effetto collaterale... Il regime di un dittatore, verrà superato dal regime della libera circolazione delle merci e del capitale, dal regime della competizione che trova il suo fondamento nella disuguaglianza come motore di questo sviluppo dei pezzenti. E così ad una dittatura in cui il dittatore è ben visibile, se ne sostituirà un'altra con un dittatore invisibile.

ANCORA UNA VOLTA

Anche se, lo confesso, a volte mi chiedo a cosa serve tutto questo zelo nel cercare di fare qualcosa per cambiare, sono ancora una volta candidato per le elezioni provinciali nella lista della "Federazione della sinistra". E per giunta, essendo ormai riusciti a far entrare il sindacato in azienda, sono candidato anche per entrare nel direttivo provinciale della CGIL categoria dei chimici. Io pur con tutti i miei limiti, cerco di impegnarmi per provare a cambiare. Conterà poco o niente ma almeno potrò dire, a differenza di chi si lamenta e basta, di averci provato.