Passa ai contenuti principali

Un' altra guerra

Un'altra guerra, l'ennesima guerra giustificata dal bisogno di esportare ciò che neppure qui abbiamo: libertà, democrazia e giustizia sociale.




Tanto poi i morti saranno effetto collaterale...

Il regime di un dittatore, verrà superato dal regime della libera circolazione delle merci e del capitale, dal regime della competizione che trova il suo fondamento nella disuguaglianza come motore di questo sviluppo dei pezzenti.

E così ad una dittatura in cui il dittatore è ben visibile, se ne sostituirà un'altra con un dittatore invisibile.

Commenti

Cirano ha detto…
si muovono ora dopo aver stretto le mani insanguinate di Gheddafi perchè gli interessa il petrolio!!!
il Russo ha detto…
Non c'è generazione come la nostra che abbia dovuto assistere impotente a "guerre umanitarie" su "guerre umanitarie"...
l'incarcerato ha detto…
Carissimo, tira un brutto vento. Son quasi tutti d'accordo per l'intervento militare. Hanno sedato il movimento pacifista. Mai caduti così in basso!
natalibera ha detto…
Movimento pacifista sedato,opposizione acquiescente, persino Vendola blatera giustificazioni. Compagni, se riescono a sdoganare anche la guerra è la fine.....
la Volpe ha detto…
ha ragionissima il russo :(
elena ha detto…
eh ma non si può consentire ad un dittatore di bombardare il suo popolo... però ad un altro di usare il gas nervino contro la sua gente sì! forse perché il secondo non ha il petrolio... ma si sa che io sono cattiva.
Allora: che un governo usi la violenza per mantenere il potere è ovvio che non mi piace, ma non mi piace SEMPRE, come a voi, non solo quando i media me la condiscono per interessi dei soliti liberisti... e cmq io sostengo l'autodeterminazione dei popoli, e anche se Gheddafi non mi è mai stato troppo simpatico, ha pur sempre dato alla sua gente delle condizioni di vita migliori di quelle degli stati limitrofi. E poi chi siamo noi per andare a dire agli altri cosa fare e da chi farsi governare? e parlo proprio di noi italiani... (ma poi scusate: non pensate che B. abbia dimostrato di essere un pusillanime? prima ha accolto Gheddafi con tutti gli onori, adesso lo molla al suo destino perché il padrone americanfrancese gli ordina di farlo... allora era ben più tosto Craxi che a Reagan ha risposto picche!) ciao!

Post popolari in questo blog

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Storiella...........................

Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.

Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla doma…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…