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LA COSTITUZIONE

Dopo l'ennesimo attacco alla Costituzione fatto da uomini che non valgono nemmeno un milionesimo rispetto a chi quella Costituzione l'ha scritta, mi sento di ringraziare ancora una volta quei cittadini che, stante la situazione, sembrano godere nel prenderlo nel culo.
Ma già....è colpa di una Costituzione a cui confronto, siamo all'epoca preistorica; non sembra nemmeno scritta per lo stato italiano se mi guardo attorno.
Forza! tutti in coro a lodare ancora una volta la magnificenza dell'impresa e del mercato.
Grazie, ai tanto sono tutti uguali....

Commenti

Alessandro Tauro ha detto…
La Costituzione, quando fu concepita dalle menti illuminate che la costruirono parola dopo parola, virgola dopo virgola, era un testo visionario, nato dalle ceneri di quel fascismo politicamente decaduto e dal fuoco della speranza di un paese realmente moderno.

Oggi stiamo ancora rincorrendo i principi in essa descritti. Siamo qualche secolo dietro la mentalità che l'ha forgiata.

E qualcuno, "giustamente", sta ben pensando di adattare la nostra Costituzione ai tempi attuali. E far terminare, così, questa interminabile corsa per raggiungerla...
Paolo ha detto…
Cao amico, ho trovato questo blog cercando il Discorso di Pericle agli Ateniesi, che hai pubblicato nel 2008. Io scrivo in ilvecchio.splinder.com dal 2003. Leggo parole di scoraggiamento,ma ne abbiamo il diritto, di scoraggiarci, noi liberi? Che ne sarà dei nati schiavi, o resi schiavi con opportune e oggi non violente manovre? Per quegli occhi vuoti, per quelle bocche aperte dietro al Capo, per quelle menti semplificate fino all'idiozia...per loro, e per l'amore che portiamo a questi fratelli. Non ci dobbiamo MAI scoraggiare...Buon lavoro...
luce ha detto…
La Costituzione è un tesoro che stiamo maltrattando e vituperando ma è anche una barriera insormontabile per questi ominicchi di Governo
Io sono abbastanza serena sulla sua applicazione e forza.
un abbraccio

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CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
sa nulla dell'uva.

Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

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“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…

LETTERA ALLA TERRA

Cara Terra, non so perchè sento il bisogno di scriverti. Forse è semplicemente perchè penso, di essere proprio come te, incompreso. Oppure, per rispetto nei confronti di chi, dall' alto della sua saggezza, ha visto sotto il suo cielo passare ogni cosa. Infatti, hai visto guerre anche di 30 anni, continui ad assistere a genocidi e non per ultimo, vedi fare festeggiamenti per uno stato nato da un' occupazione. Tu, tradita da quell' uomo a cui hai offerto ogni meraviglia, partecipi silenziosa ad ogni avvanimento. Anche alla tua lenta ma inesorabile fine. Ieri leggevo un dato allarmante: ogni 20 minuti circa, si estingue una specie diversa dell'ecosistema. Quanto potrai resistere ancora? Capisci il paradosso? Noi umani, facciamo liste di animali pericolosi quando in realtà, siamo noi i più pericolosi per il tuo benessere. Tuttora incapaci di sentirci parte di te, pensiamo di poterti sfruttare all'infinito dimenticando che solo nel tuo amplesso può esserci vita. Non ri…