mercoledì 14 luglio 2010

L' ALBA

Un nuovo giorno, l'alba accompagna la ormai quotidiana volontà di posticipare il più possibile il momento di alzarsi quasi si volesse fare in modo, per mancanza di tempo, di rendere il poi tutto più frenetico. Ti illudi e credi facendo così che questo aiuti, dovendo lavarti e fare colazione quasi contemporaneamente, a non pensare, a fuggire da quella domanda a cui ogni giorno è sempre più difficile rispondere. Ma eccola, salire dagli angoli più profondi del tuo essere; è la solita sensazione che sembra partire dall'intestino e trapanare lo stomaco per raggiungere il cervello che pensavi di essere riuscito a corrompere. Che senso ha tutto questo? Inforchi la bicicletta, con la tristezza nel cuore che ti accompagna, e devi sentirti fortunato perchè hai un lavoro vicino al quale puoi andare in bici. Solo questo apre un precipizio tra le tue aspirazioni e la realtà.Inizi così a pensare a tutte quelle persone che per recarsi al lavoro sono obbligate a soverchiarsi ore di macchina o di mezzo pubblico, ma non riesci a sentirti fortunato, anzi....adesso ti rendi conto di avere una nuova compagna: la rabbia. Ma in fondo non è altro che il mercato con le sue regole, il solito giorno in cui sentirai ribadire le magnificenze di questo mostro dalla cui inerzia sembriamo ormai sopraffatti. Nel frattempo pedali, ormai il cervello è in funzione, non puoi più arginare i pensieri. Che senso ha tutto questo?
Pensi al tuo misero stipendio da operaio, difficile fare una famiglia, ma devi crederti fortunato perchè hai un lavoro a tempo indeterminato e per poco che prendi, almeno è ( quasi) sicuro ogni mese. E ti incazzi ancora di più visto che la forbice tra ricchi e poveri sta aumentando esponenzialmente. Così rifletti sulle tante famiglie con mutui che navigano in un orizzonte di tempo non superiore al mese. Che senso ha tutto questo?
E intanto pedali, pensi alle ultime elezioni e ti chiedi: " Ma porca puttana, per cosa hanno votato però?" Hanno scelto per paura degli immigrati chi vuole aggravare il precarito; hanno votato per chi prometteva aumenti salariali con maggiori ore di lavoro ( stupendo in tempo di crisi di sovrapproduzione) e per chi deride la Costituzione.
Nel frattempo l'alba è ormai passata da qualche ora con la sua solita mestizia...

5 commenti:

Punzy ha detto...

ma sta arrivando il tramonto, lo so, lo sento..e poi l'alba sarà diversa, vedrai..

Alessandro Tauro ha detto...

Ora vedo buio, buio pesto. Ma questo non nega che potremo tornare a vedere un bagliore di luce in fondo. E la luce che appare dal nulla a squarciare il buio, soprattutto quando è particolarmente intensa, crea un effetto ottico straordinario. L'immagine del risveglio.

Proprio quello di cui abbiamo bisogno, ora più che mai, oggi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Un'alba amara, ogni giorno. Concordo con te.

il Russo ha detto...

E siamo sempre più verso la notte fonda...

luce ha detto...

Sta arrivando l'alba, piano piano ma la luce sta arrivando, Cesare sta arrivando al capolinea, ma noi non dobbiamo essere disfattisti ma pronti per una nuova Italia, quella che ci deve trovare si a pedalare, a fare sascrifici, ma sperando che dopo sia sempre giusto e migliore.
Un abbraccio affettuoso Marco, su quella bicicletta non ti scordare che non sei mai solo.