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ACCORDO FALLITO.

Troppo grandi le distanze fra Usa, Cina e India sulle misure rivolte a tutelare l'agricoltura dei paesi poveri. GINEVRA: Ancora un fallimento per il ciclo di negoziati lanciato a Doha nel 2001 per la liberalizzazione del commercio internazionale. Dopo nove giorni di discussioni, le sette principali potenze commerciali (Stati Uniti, Unione europea, Giappone, Brasile India, Cina e Australia) non sono riuscite a raggiungere un compromesso sul meccanismo di salvaguardia delle importazioni agricole, in particolare per le forti divergenze tra Stati Uniti e India, facendo fallire la discussione. Fonte La Stampa. Cosa è il WTO acronimo dell'inglese World Trade Organization? E' un'organizzazione internazionale, composta da più di 152 stati membri, che rappresenta circa il 97% del commercio mondiale di beni e servizi. Obiettivo generale del WTO è quello dell'abolizione o della riduzione delle barriere tariffarie al commercio internazionale; a differenza di quanto avveniva in ...

PALESTINA TERRA INSANGUINATA

Vi chiedo cortesemente di diffondere questa iniziativa il più possibile in ogni modo. Non voglio continuare a far parte di un mondo, che riesce a girarsi dall'altra parte anche rispetto a questa tragedia. da LogicoKaos: Attraverso alcuni sms, Guerrilla aka Vik ci sta tenendo informati (per quanto possibile) sull'andamento dell'iniziativa.Ultima aggregata alla "comitiva" una suora di 81 anni Anne Montgomery ... Vik giustamente si chiede che ne penserà Papa Ratzi Israele sta cominciando a muoversi, preoccupata delle possibili conseguenze (anche a livello di relazioni internazionali) di questa missione.Al riguardo Guerrilla ci ha segnalato questo articolo, chiedendo di tradurlo e diffonderlo.Se il comportamento ipotizzato dalle Autorità Israeliane sarà quello ipotizzato alla fine dell'articolo (lasciar passare la nave ed evitare scontri), ancora non si sa, l'unica cosa certa è ormai che Israele teme che l'iniziativa possa prendere una piega critica. Israe...

STORIA DI TUTTI I GIORNI

Tempo fa, in un bar che frequento spesso, ho conosciuto un ragazzo marocchino diventato poi mio amico. E' stato un incontro molto bello perchè nato da una fiducia reciproca impensabile, visto che eravamo 2 perfetti sconosciuti. Una delle cose che mi ha fatto più piacere, è stata una sua frase in cui ha voluto dimostrarmi la fiducia, fin da subito provata nei miei confronti. Ora, tutte le volte che ci si vede, discutiamo neanche fossimo amici da una vita. Sabato, mentre parlavamo di lavoro e altre cose, gli ho chiesto da quanto tempo non vedeva i suoi familiari. Ebbene... sono 6 anni. Devo dire che una volta venuto a conoscenza di questo, ho provato, oltre un profondo dolore, rabbia nei confronti del sistema e dei miei connazionali. Viviamo in un modello economico, tra l'altro l'unico possibile e universalmente accettato, che costringe persone a partire e non vedere più i familiari stretti per anni. Perchè una persona per avere un lavoro, tra l'altro nemmeno decente vist...

VITTIME INNOCENTI

Cancro: sempre più bimbi colpiti r.s. a cura della redazione ECplanet In Italia aumentano Nei bambini e negli adolescenti i nuovi malati di cancro. Ci domandiamo perché ? Vorremmo invitare tutti i lettori ad un attimo di riflessione su questa frase: “la deliberata spietatezza con la quale la popolazione operaia è stata usata per aumentare la produzione di beni di consumo e dei profitti che ne derivano si è ora estesa su tutta la popolazione del pianeta, coinvolgendone la componente più fragile che sono i bambini, sia con l'esposizione diretta alla pletora di cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche presenti nell'acqua, aria, suolo, cibo, sia con le conseguenze della sistematica e accanita distruzione del nostro habitat”. Queste parole, che concludono un articolo sui rischi attribuibili ad agenti chimici scritto dal professor Lorenzo Tomatis* nel 1987, ci sono tornate alla mente come una lucida profezia davanti agli ultimi, recentissimi dati sull'incidenza di cancro nell...

RICOMINCIARE

Mi ero ripromesso cari amici, di non parlare del congresso di Rifondazione prima della sua fine. I motivi sostanzialmente erano 2 : il primo perchè pur avendo una preferenza, credo sia ora di ricominciare a costruire assieme qualcosa, il secondo per rispetto delle scelte altrui. Devo ammettere, che sono rimasto abbastanza deluso di come ognuno di noi si sia arroccato nella sua mozione, quasi venissero da 5 partiti diversi. Io ammetto di aver votato per la 3 perchè credo, visto le scelte politiche fatte dalle passate avanguardie, nella necesità di un cambio di rotta. Però, e questo a mio avviso è importante, il fatto che abbia vinto Ferrero oltre a non dispiacermi non mi preoccupa neppure. Perchè? Perchè non ho votato in base al leader, ma alla scelta politica visto, che noi comunisti non dovremmo avere miti ma rappresentanti. Ognuno di noi deve essere il leader di se stesso, ognuno di noi deve mirare alla propria crescita culturale e personale; solo i fascisti hanno bisogno di un...

TEMA DELICATO

Pubblico questa storia fortunatamente finita bene, per introdurre un argomento molto grave come può essere la scomparsa di un bambino.. LA STORIA DI ESTHER E ANA SCOPERCHIA IN GUATEMALA IL TRAFFICO DI ADOZIONI ILLEGALI Gennaro Carotenuto(25 luglio 2008) La piccola Esther, figlia di Ana Escobar, ad appena sei mesi di età era stata sequestrata da banditi armati che l’avevano strappata dalle braccia della madre a Città del Guatemala per alimentare il traffico multimilionario delle adozioni illegali verso gli Stati Uniti. Sono stati necessari un anno e mezzo di battaglia e due esami del DNA per ottenere giustizia.In Guatemala le adozioni per anni sono state informali e facilissime. Quasi un supermercato di bebè che alimentava un traffico intenso quasi tutto diretto verso gli Stati Uniti, 5.000 bambini solo nello scorso anno, al secondo posto al mondo dopo la Cina. Ana Escobar era ed è una giovane casalinga della capitale. Nel negozio di scarpe della famiglia entrò, era l’inizio del 2007, u...

I PARADOSSI DEL NOSTRO TEMPO.

Il paradosso del momento storico in cui viviamo è che abbiamo edifici più alti, ma tolleranza più bassa; autostrade più ampie, ma punti di vista ridotti; spendiamo di più, ma abbiamo meno; compriamo di più, ma ne godiamo di meno. Abbiamo case più grandi, ma famiglie più piccole; siamo più agiati, ma abbiamo meno tempo; abbiamo più lauree, ma meno buon senso; sappiamo di più, ma abbiamo meno giudizio; siamo più esperti, ma con più problemi; più medicine, ma meno benessere. Beviamo troppo, fumiamo troppo, siamo spendaccioni, ridiamo troppo poco, guidiamo troppo veloce, ci arrabbiamo più in fretta, facciamo le ore piccole, ci alziamo più stanchi, leggiamo troppo di rado, guardiamo troppa televisione e preghiamo raramente. Abbiamo moltiplicato i nostri beni ma ridotto i nostri valori. Parliamo troppo, amiamo di rado e odiamo spesso. Sappiamo come guadagnarci da vivere, ma non sappiamo vivere; abbiamo aggiunto anni alla nostra vita, ma non vita ai nostri anni. Siamo andati e tornati dalla l...