Passa ai contenuti principali

ALBERTO GRANADO

Un saluto commosso ad Alberto, compagno di viaggio del Che nel viaggio attraverso l'America Latina con la "Poderosa". Uomo che ho avuto la fortuna di incontrare, e che mi aveva fatto riflettere per la ferrea volontà nel voler cambiare questo mondo nonostante fosse ormai ottantenne. Si... Alberto, bisogna abbandonare l' "io" per il "noi", e il consumismo è il male dei popoli. Queste erano le parole che mi avevano colpito maggiormente nel tuo discorso.

Ciao Alberto, in questo mondo rimane un altro buco incolmabile.

Commenti

Alligatore ha detto…
Era un grande. Mi ricordo quando venne in Italia qualche anno fa, la sua vitalità e intelligenza. Un grande compagno. Grazie per averlo ricordato.
loris ha detto…
Mi è arrivata ieri sera la mail dalla segreteria di Gianni Minà che annunciava la morte di Alberto. E' una pagina della vita più intima del "Che" che si è chiusa. Un percorso di amicizia nel momento della maturazione politica del rivoluzionario che abbiamo imparato a conoscere, a studiare e ad amare.
Mi piace pensare, che insieme, a bordo della "Poderosa" stiano approntando altri viaggi di conoscenza.
Gatta bastarda ha detto…
hasta siempre Alberto!
Bob Bulgarelli ha detto…
Sono molto ignorante: prima di oggi non lo conoscevo, ma ho capito, sia dalle tue parole che da quel che ho trovato sulla rete, che era una persona intelligente, e che, quindi, mancherà al mondo intero.

Post popolari in questo blog

CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...

CHIEDO SCUSA AL MIO AMICO RICCIOLO

Nel post di ieri, un commento del Ricciolo frainteso ha provocato indignazione da parte di alcuni amici bloggher. Capisco che per chi non lo conosca quella battuta sarà potuta essere fuori luogo, ma per me voleva esprimere in modo aspro l'altrettanto forte disinteresse del nostro mondo occidentale a quel tipo di problematiche. Non ho detto niente sorvolando la questione, perchè ritengo che il suo impegno meriti un post. Innanzitutto dico con grande orgoglio, di avere il suo blog tra i miei link utili. Il Ricciolo, è stato uno dei miei primi amici conosciuti grazie al blog quando, ancora agli albori della "professione da bloggher", appoggiai la battaglia dell'amico Russo in favore delle vittime dell'amianto a Casale Monferrato in questo post: PAESE DI M... che consiglio di guardare ( soprattutto i commenti da lui lasciati). Al centro potete vedere il volto del pericoloso commentatore. L'amico Ricciolo, collabora con i padri Comboniani in progetti che facilita...

LA RAGIONE CHE SCHIAVI O LIBERI HA DI ESISTERE

Devo ammettere, che non avrei mai immaginato che da un post sulla fame nel mondo, potesse nascere una discussione tanto accesa riguardo i commenti in questo blog. Nonostante i diversi attacchi di commentatori anonimi (anche fasulli), ho sempre cercato di gestire questo spazio il più possibile in modo democratico e costruttivo: non sempre ci sono riuscito, ma sappiate che il mio impegno aveva quel fine. Ho censurato pochissime volte, ho sempre dato a tutti la possibilità di esprimersi liberamente anche perchè, ogni volta passando nei vostri blog, io stesso l'ho fatto liberamente. Mi sono fatto promotore di questa filosofia , perchè credo fermamente in quel valore che è la libertà di espressione, credo ciecamente nel confronto come unica via di uscita per potersi avvicinare alla verità, e infine, per provare a vincere questo sistema che è riuscito a toglierci la cosa più bella: la possibilità di dialogare, di vivere attivamente quell'ideale chiamato democrazia. Ieri, grazie alla ...