domenica 6 marzo 2011

ALBERTO GRANADO

Un saluto commosso ad Alberto, compagno di viaggio del Che nel viaggio attraverso l'America Latina con la "Poderosa". Uomo che ho avuto la fortuna di incontrare, e che mi aveva fatto riflettere per la ferrea volontà nel voler cambiare questo mondo nonostante fosse ormai ottantenne. Si... Alberto, bisogna abbandonare l' "io" per il "noi", e il consumismo è il male dei popoli. Queste erano le parole che mi avevano colpito maggiormente nel tuo discorso.

Ciao Alberto, in questo mondo rimane un altro buco incolmabile.

4 commenti:

Alligatore ha detto...

Era un grande. Mi ricordo quando venne in Italia qualche anno fa, la sua vitalità e intelligenza. Un grande compagno. Grazie per averlo ricordato.

loris ha detto...

Mi è arrivata ieri sera la mail dalla segreteria di Gianni Minà che annunciava la morte di Alberto. E' una pagina della vita più intima del "Che" che si è chiusa. Un percorso di amicizia nel momento della maturazione politica del rivoluzionario che abbiamo imparato a conoscere, a studiare e ad amare.
Mi piace pensare, che insieme, a bordo della "Poderosa" stiano approntando altri viaggi di conoscenza.

Gatta bastarda ha detto...

hasta siempre Alberto!

Roby Bulgaro ha detto...

Sono molto ignorante: prima di oggi non lo conoscevo, ma ho capito, sia dalle tue parole che da quel che ho trovato sulla rete, che era una persona intelligente, e che, quindi, mancherà al mondo intero.