Allora, qualcuno è entrato nel blog, commentando, per dire che non basta essere contro ma serve fare proposte concrete per uscire dalla sola utopia. Premesso che per me, difronte ad uno scempio ambientale o altre sciocchezze, passa in secondo piano il colore politico che si rende responsabile di ciò: se è necessario, sempre che esista, vado anche contro la volontà di Dio. Ribadisco ancora una volta, che per troppe volte si ascrive come utopia qualcosa che non si ha il coraggio o la capacità di raggiungere, anche per calmare la propria coscienza. Ma siccome credo che, la vera innovazione non venga dal leccaculismo odierno, faccio le mie proposte per non dimostrarmi sempre e solo contro. Sono nell'utopia, ma utopia non è sinonimo di sbagliato: forse semplicemente siamo noi a non esserne all'altezza. La prima proposta è l'uscita incondizionata da questo modello di sviluppo che fa dell'accumulo infinito di denaro e oggetti, la sua religione portante. E' impensabile pote...
Commenti
Soprattutto per fare abbassare un pò le orecchie a Mister B!
Un abbraccio...A presto!
Tu rimani una bella cosa multicolore pensante.
Un abbraccio affettuoso.
Ciao Marco
Daniele
ti abbraccio Marco
Sgomento che permane dopo la manifestazione e la mancanza di risposte dai partiti, mancaqnza di impegni da parte dei manifestanti, mancanze ....
Sarà contento che preconizzava una situazione del genere.