martedì 2 febbraio 2010

AVEVANO ECC. ECC. ECC.

Qualcuno mi chiede perchè siamo sempre così in pochi. Oggi, in modo sarcastico ma non troppo, mi è venuta questa risposta.

Siamo così tanto in pochi, perchè per essere di sinistra ( quella vera) serve tanta cultura, e in questa società di ignoranti, dove la cultura è superflua, per forza di cose siamo in numero ridotto. Solo la cultura infatti, è antidoto in grado di fornire anticorpi per fronteggiare i messaggi subdoli del sistema. Più si è ignoranti, meno si è in grado di reagire all'omologazione e alla repressione che ci circonda. Più si è ignoranti, e maggiori sono le probabilità di cadere in quell'amplesso di arraganza, che toglie persino la volontà di provare a migliorarsi.
In questa società da "grande fratello", tette, culi e veline, dove la missione preminente per il sistema è addormentare cervelli, è quasi consequenziale il fatto di ritrovarsi ad essere in pochi.
Ma a tutti dico di non preoccuparsi, che ognuno continui a farsi i fatti suoi, tanto i politici sono uguali. Anzi, la politica non conta proprio niente, e se non rubo io lo farà sicuramente ( autoassoluzione) un altro per me. La furbizia, è valore supremo, fregare il prossimo come fine ultimo. E con la clava in mano, perchè all' età delle caverne siamo tornati, tutti a inveire contro il più debole. Di un solo articolo sembra ormai composta la Costituzione: " Morte tua vita mia."
Ma tanto lo sappiamo: prima o poi qualcuno penserà per noi cosa fare, perchè impegnarsi?
Io faccio il mio intereresse, il prossimo non esiste, al massimo lo sfrutto.

11 commenti:

Alligatore ha detto...

Pochi? In realtà è tutto relativo, forse siamo in tanti, ma la nostra voce è soffocata. Chi ha il potere sa che il virtuale, il simbolico, l'immagine, gioca un ruolo fondamentale e allora cerca di mostrare che siamo in pochi, che loro sono in tanti...tanti sono i passivi, questo è certo.

Pape Satan Aleppe ha detto...

Sottoscrivo. Ma non siamo pochi ...

Bruno ha detto...

non siamo in pochi ma purtroppo mi sa che hai ragione..morte tua vita mia....oggi funziona cosi. Rimane più semplice sedersi a vedere il grande fratello, un paio di esaltati che gridano tutto il giorno ma che non ci creano problemi e magari ci divertono un po'

Aries 51 ha detto...

Una buona istantanea del presente. Le tue sono parole amare. Parole però di chi non si arrende al degrado mentale che ormai sembra senza ostacoli. Di chi comunque, per quello che può, si dà da fare. E non è poco.

Gap ha detto...

Caro Marco,
concordo con gli altri pochi che mi hanno preceduto, non siamo pochi, siamo solo divisi e incapaci di portare avanti le idee senza cadere vittime dei particolarismi. Il frazionismo è stato sempre un difetto della sinistra e a nulla sono valse le migliori menti per unificare a lungo. Figurati ora che le migliori menti non ci sono. Ci sono solo uomini di buona volontà che portano avanti, come possono e come sanno, idee sempre valide che altri hanno rinnegato.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Su un recente post, facevo quattro conti sulle elezioni di questi ultimi venti anni: ebbene, ho calcolato che ci sono sedici milioni e mezzo di persone che per tutti questi venti anni si sono sempre rifiutati di votare a destra ed al centro. Mi pare un bel numero da cui partire no?

la Volpe ha detto...

Caro mio, ti assicuro che anche essere esponenti di un pensiero di destra sinceramente liberale non è facile (parlo pensando ad amici che votano contro Berlusconi e che detestano questa plutocrazia ultraliberista). Per il resto, appoggio il commento di Vincenzo!

Alessandro Tauro ha detto...

La furbizia, è valore supremo, fregare il prossimo come fine ultimo. E con la clava in mano, perchè all' età delle caverne siamo tornati, tutti a inveire contro il più debole. Di un solo articolo sembra ormai composta la Costituzione: "Morte tua vita mia."

Un'amarissima e fedelissima traduzione in lettere e parole di un enorme spaccato della realtà mentale e culturale di questo paese.

Per il resto, sposo in pieno i commenti della Volpe e di Vincenzo!

Ernest ha detto...

come disse moretti "Mi troverò sempre a mio agio con una minoranza di persone"...
saluti compagno

luce ha detto...

Carissimo , non siamo pochi, siamo solo sparsi e poco compatti.
Non ti scoraggiare,bisogna solo aspettare che ci si riconosca e che si riesca ad essere uniti e coraggiosi nel dirlo che siamo non tanto di sinistra nel senso strettamente politico ma proprio di buon senso, dando valore alla cultura, alla solidarietà,alla tolleranza insomma al lato Umano della politica e della Vita .
Un abbraccio affettuosissimo.

riri ha detto...

Caro Marco, anche se non mi considero molto colta, sono comunista/idealista..ahimè, leggo tantissima amarezza e ti comprendo, ma non siamo pochi, altri prima di me hanno esposto meglio il loro pensiero..qui dove vivo ci sono ottimi compagni, c'è da lavorare molto e tener duro..
ti abbraccio