Passa ai contenuti principali

Il degrado manifestatosi

Certi paragoni oggi, dopo la tracotanza di chi rappresenta questa sfasciata repubblica, sono una pugnalata nello stomaco. Questa volta non chiedetemi appelli, perchè Schiavi o Liberi si chiama fuori da tutto. Queste istituzioni se rappresentano l'Italia, non rappresentano questo blog per il disprezzo che viene manifestato verso i valori fondanti la Repubblica.



Dove è finita l'Italia che diceva di amare tanto Pertini? Che analogie ci sono tra il pensiero di Pertini e l'Italia di oggi?
Che mestizia.

Commenti

Le Favà ha detto…
L'abbiamo persa quando abbiamo deciso di delegare tutto ad un uomo che ha tutto.
Aries 51 ha detto…
Il problema nostro è che noi non abbiamo deciso proprio nulla e non potremo più decidere nulla. Dal preciso istante in cui il principe dell' inciucio, Massimo D' Alema ha consegnato (16 anni or sono) gli italici deretani al suo nuovo capomandamento.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Caro Aries... il problema è che questa svendita, credo, non ha trovato una grande opposizione sociale data da una maggiore coscienza politica.
Ci hanno svenduto, nel quasi totale disinteresse.
Pierprandi ha detto…
Come darti torto.... Siamo arrivati al punto più basso della storia della Repubblica....Da qui in avanti sarà solo olio di ricino, povera Italia che popolo di ignoranti...
Ross ha detto…
Il confronto con queste grandi personalità politiche del passato, benchè doloroso e triste, è necessario. Il valore del loro operato deve farci da bussola e ispirarci una reazione decisiva.
Non arrendiamoci a questo schifo. Ci meritiamo di meglio.
il Russo ha detto…
Io non amo quest'Italia, ma adoro quelli come Schiavi che si sono fatti un culo così per sostenere la propria lista ONESTAMENTE nel proprio territorio e parteciperanno a buon diritto alle elezioni, chi non supporta le forze oneste E' COME BERLUSCONI.
Roby Bulgaro ha detto…
Neanche il mio blog, come il tuo, e quello di tanti altri, è rappresentato, ma da anni ormai, da questa classe politico/affaristica, che sta facendo sempre di più, del loro modo di andare contro le regole, una regola! Non è che l'ennesima prova, quella di oggi, del disprezzo che hanno nei confronti di chi lavora onestamente, che sopporta e si fa il mazzo pur di stare alle regole! Forza e coraggio!
Roby

Post popolari in questo blog

CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
sa nulla dell'uva.

Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

LETTERA ALLA TERRA

Cara Terra, non so perchè sento il bisogno di scriverti. Forse è semplicemente perchè penso, di essere proprio come te, incompreso. Oppure, per rispetto nei confronti di chi, dall' alto della sua saggezza, ha visto sotto il suo cielo passare ogni cosa. Infatti, hai visto guerre anche di 30 anni, continui ad assistere a genocidi e non per ultimo, vedi fare festeggiamenti per uno stato nato da un' occupazione. Tu, tradita da quell' uomo a cui hai offerto ogni meraviglia, partecipi silenziosa ad ogni avvanimento. Anche alla tua lenta ma inesorabile fine. Ieri leggevo un dato allarmante: ogni 20 minuti circa, si estingue una specie diversa dell'ecosistema. Quanto potrai resistere ancora? Capisci il paradosso? Noi umani, facciamo liste di animali pericolosi quando in realtà, siamo noi i più pericolosi per il tuo benessere. Tuttora incapaci di sentirci parte di te, pensiamo di poterti sfruttare all'infinito dimenticando che solo nel tuo amplesso può esserci vita. Non ri…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…