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SOCIALISMO O BARBARIE

La Storia si ripete, purtroppo: la cecità, la mancanza di cultura e l'aver fatto dell'illusione il motore principale di questa società, porterà alla inevitabile catastrofe politico, sociale ed economica. Questa situazione Kafkiana, non può durare ancora per molto e questa crisi economica tutt'altro che passata, non fa altro che accelerare il processo di disintegrazione.
Partigiani d'Italia: la lotta per il progresso sociale e l'uguaglianza, ci pone ancora difronte ad un cammino lungo e irto di ostacoli.
Sconsolarsi, arrendersi prima del tempo non cambia nulla e non è vantaggioso, visto che tutti pagheremo le conseguenze.
Organizzarsi, trovare metodi di comunicazione che arrivino al maggior numero di persone e non arrendersi mai devono essere i caposaldi.
Il nostro nemico, ha a disposizione una macchina organizzativa e propagandistica che arriva a milioni di persone 24 ore su 24.
Non dimentichiamoci chi, nella Storia, ha lottato dalla parte del riscatto umano.



Ci sono stati uomini che sono riusciti a dare alla Storia, proprio ciò che la Storia chiedeva loro.

Commenti

Zion ha detto…
teniamo botta...
Matteo ha detto…
Per ora, più barbarie, ma le vie della storia sono infinite.
pansy ha detto…
Mi piace moltissimo quella canzone !

Quest'anno non so chi votare...
sono davvero confusa!

Passa da me :) Ho appena scritto il mio ultimo post
luce ha detto…
Io ci sto e non mollo,anche se ilmio contributo èminimo.
Meglio essere una goccioa salata nel mare che una goccia di catrame nel mare.
Un abbraccio affettuosissimo

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IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…

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Colui che non fa niente, non capisce niente.
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La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
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Paracelso

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