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SONO QUASI ORGOGLIOSO DI ME

Ieri mi sono ribellato, da solo, contro tutto e tutti, ma mi sono liberato di un peso grosso come un macigno. Al lavoro, per dignità, per non essere come quelle persone che per quieto vivere si allineano, che sono già fine della storia, annegati nell'oceano del leccaculismo e dell'opportunismo. Molto probabilmente lunedì o la settimana prossima, pagherò per questo, anche se ormai ho scelto la linea dello scontro frontale qualsiasi cosa succeda. Basta, anche se pellegrino del nulla, qualcuno deve pur fare qualcosa. E' difficile, sembra già scontato essere vittima sacrificale, pazienza!
Ma in tutto questo vi assicuro: il difficile è iniziare... è il dire basta, perchè ciò che si prova dopo è una soddisfazione che sale dalle viscere come urlò di libertà. Certo... per comodità o per quella umana paura, non conoscendo il futuro, che produce un possibile cambiamento si preferisce stare il più delle volte nel porto considerato sicuro. Ma questo oltre ad essere la fine dell'autostima, credo sia anche inutile perchè nella vita non esiste un porto assolutamente sicuro.
Non sò come finirà, ma quell'urlo di libertà provato ieri credo valga più di qualsiasi cosa. Perchè lo sviluppo economico senza diritti, è regressione; perchè non è la bella macchina a darci dignità, ma sempre e solo i diritti.

Commenti

Gabryella Costa Fdd ha detto…
eeeeeeeeeema non vale ,io voglio sapere di più dicci ,dicci tutto dai,sai che io sono con te e cobn tutti quelli che lottano!!
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Per la dignità cara Gabry. Perchè mi sono rotto le balle; perchè continua a gocciolare mentre il vaso è già traboccato da un bel pezzo.Perchè non è possibile essere ancora qui, nel terzo millennio, a dover ringraziare chi mi da un lavoro, quando loro con questo fanno i miliardi e io lo sfruttato. Perchè se gli sfruttati non si svegliano, saremo sempre più poveri e sfruttati. Perchè con la scusa dei fannulloni e di questa stolida etica del lavoro, noi lavoriamo in condizioni sempre più pessime, e una sempre più ristretta parte di popolazione si arricchisce. Perchè la vita è anche lavoro, ma per lavorare non voglio essere costretto a sposarmi con l'azienza nella quale lavoro.E potrei andare avanri con altri perchè.
Stakanov sfruttato da Stalin ha detto…
Bravo!
E ora la tua dignità è un simbolo per tutti noi sfruttati...
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Stakanov: io non sono un simbolo per nessuno.
Gap ha detto…
Come puoi spiegare cosa è la dignità ad una persona che è solita ricorrere all'anonimato per sparare le sue cazzate?
Qualsiasi cosa tu abbia detto e fatto è stata sicuramente quella giusta.
la Volpe ha detto…
come sempre ti appoggio. si parte dal piccolo per arrivare al grande.
Davide. ha detto…
Atto importante. La dignità viene calpestata ogni giorno, la gente pavida si nasconde per quieto vivere. E' capitato anche a me, ed è vero libera, ti sale un fremito su tutto il corpo. Roba da mosche bianchissime ormai. Mi si drizzano i peli quando sento dipendenti che si dichiarano aziendalisti. Mi sale la nausea.

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