venerdì 12 dicembre 2008

CICATRICI INDELEBILI

Avere una persona al tuo fianco che soffre per problemi di salute, è una situazione straziante, che induce a profonde riflessioni sul reale senso di questa vita. La vedi deteriorarsi, e incapace di porre rimedio inizi a sentirti impotente dinanzi a quella spiegazione chiamata destino, che poi alla fine non è altro che il bisogno di affidarsi a una fatalità per giustificare la propria disperazione. Passano i giorni, passano gli anni : le cose non migliorano e quel tuo iniziale dolore nel frattempo assume i contorni dell'abitudine. Perchè in questi anni, ho davvero imparato che l'essere umano alla fine si adatta a tutto, anche a convivere con la sofferenza quando obbligato a farla entrare come un normale decoro nella propria vita. Si impara tanto da queste situazioni, anzi...credo proprio che una lacrima abbia realmente più cose da insegnare rispetto a un sorriso. Certo, ti ripeti convinto che in tutto ciò in fondo ti ci sei trovato, non è colpa tua e per alcuni il cammino è più in salita di altri, ti chiedi il perchè di tante cose ma il risultato non cambia: la persona al tuo fianco soffre e resti incapace di aiutarla. Il tempo inesorabile trascorre, lasci alle spalle situazioni difficili mentre i soliti ricordi riaffiorano nella mente, quasi a volerti tener sempre in allerta riguardo ciò che potrebbe accadere in futuro. Già...il tempo passa nonostante tutto e tutti, ma nella vita ci sono cicatrici che nemmeno lui riesce a guarire.
Questo articolo, oggi 12 Dicembre di 39 anni dopo, lo dedico a chi schiacciando un bottone, favorendo in questo modo interessi incomprensibili a miei occhi, si è reso artefice della strage di Piazza Fontana a Milano.

31 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Ti sto vicino Marco. Ma tu hai una grande forza che ti permette di andare avanti. E riflettere.

Oggi è un terribile anniversario, la famosa perdita dell'innocenza. E da allora non l'abbiamo più recuperata...

Le Favà ha detto...

Un mio pensiero a te.

Un altro pensiero alla data che fu.

Ciao.

Alessandro Tauro ha detto...

In tutto questo tempo hai dimostrato una lucidità ed una profondità davvero impressionanti. E le continui a dimostrare anche di fronte alle peggiori avversità.

Dimostri di avere una grande forza ed una sensibilità per nulla scontate. Sono un materiale davvero raro e molto più prezioso dei tanti ori di questo mondo.

Sul tragico anniversario, questo paese ha subito profonde ferite che non è stato possibile rimarginare in nessun modo. Ne abbiamo subite tante. Quella di Piazza Fontana è di certo una delle più dolorose e profonde...

Un saluto ed un abbraccio.

NADIA ha detto...

Hola Marco!

Vorrei abbracciarti forte forte per darti coraggio, ma quella forza tu ce l'hai dentro!!!
ti sono vicina!!!!!

UN pensiero al triste anniversario!!!

Pupottina ha detto...

cerca di essere forte...

pansy ha detto...

Marco, caro..
Nulla acccade per caso e di fronte alla malattia e al dolore di una persona a noi cara inevitabilmente soffriamo.
Non dimentichiamoci che dalle sofferenze possiamo crescere, diventare più forti, possiamo imparare ad apprezzare la vita che è anche questo.
Noi siamo tutti qui, non sei solo.
Tu, che hai un grande cuore e una sensibilità disarmante, sono sicura avrai la forza necessaria per superare ogni momento di difficoltà.
Piangi, se devi farlo, ma poi torna a stare vicino a chi ha bisogno, anche quando sembra che non ci sia più nulla da fare, finchè si lotta fino all' ultimo istante, si esce vincitori.

Io, che ti leggo da un pò di tempo, mi ritengo fortunata ad averti "incontrato" e questo sono sicura è quello che lo pensa anche chi ti è vicino nella vita "reale".

Sei forte. Sei sensibile. Sei umano.
Con tutte le forze e tutte le debolezze. Sei perfetto cosi come sei.

Ti abbraccio forte,caro.

Silvia ha detto...

Lo sai, caro, che ti comprendo e so bene di cosa parli...

Eppure, nonostante il dolore, il coraggio che hai e che (mi) infondi è come una luce di speranza!

***

Un altro anniversario di sangue: quanti altri ancora ne dovremo ricordare??? Quante stragi ancora??

:*-(

***

Caro, non rimproverarmi per i massaggi catastrofici! Quella è stata una serataccia... sai, ci sono certi momenti in cui la tristezza ha il sopravvento...

;-)

Grazie...

luce ha detto...

Caro Marco cuore e lacrime, ci sono cose senza senso che poi purtroppo danno un senso e una direzione diversa da quella che avevamo in mente e nel cuore.
E ci sono sofferenze dalle quali si può prendere due direzioni: il buio o la luce...Il buio della disperazione e dell'impotenza e la luce della speranza e della potenza di credere ancora che esiste un mondo migliore.
Fa conto che dal ramo potato ne rinasca un altro più forte e più fertile di foglie e fiori e frutti, e perdona l'incoscienza di chi credendo di sapere ha sbagliato tutto.
Grazie del tuo ricordo, grazie per quello che sei.
Un abbraccio forte da Bari, da chi 39anni fa aveva solo due mesi e che ancora oggi sa e non capisce, sopporta e tira avanti

baronebirra ha detto...

Caro Marco,

Ti sono vicino anche io pur non conoscendoti personalmente, ma, leggendo il tuo blog e i tuoi commenti qua e la e anche sul mio blog mi sono davvero reso conto che sei una persona davvero in gamba.
Ti mando un abbraccio virtuale.

Anche io ho parlato di questo triste anniversario.
Non potevo non farlo.

Saluti...

Anticlericale89 ha detto...

Un abbraccio SoL

Sei una persona forte e ce la farai,ne sono certa.


E un abbraccio anche per questo aniversario.

Bastian Cuntrari ha detto...

Mi ha spiazzato questa commistione tra il tuo dolore e la tua pena, personalissimi e che mi erano sconosciuti, e il riferimento a piazza Fontana. Ci chiudiamo a riccio, nel dolore, in una notte profonda: e di notte i pensieri si accavallano, si intrecciano e si sovrappongono, con una logica tutta loro, seguendo uno sconosciuto filo consequenziale.
Riuscire a riannodare quei fili, come hai fatto tu, da ragione ai molti che ti hanno già commentato: è vero, sei una persona forte, lucida. Ma a quale prezzo, caro amico?
Ti abbraccio forte.

Franca ha detto...

Faccio mie le parole che ti ha scritto Pansy.

Per il resto anch'io, ho ricordato questo anniversario perchè non dimenticare per noi è un dovere...

Xav. ha detto...

Ciao ti interessa uno scambio di link con il mio sito FolleRumba?
Se si, lasciami un commento nella sezione che ho dedicato ai Link....

http://follerumba.blogspot.com/

Ciao ciao!

Andrea ha detto...

Purtroppo anche questo fa parte della vita ...sii forte...
un abbraccio a te...
un ricordo per quelle vittime innocenti....

La Mente Persa ha detto...

Ho sofferto tanti anni per una situazione diversa dalla tua ma sempre, in un certo senso, legata alla malattia.
Mi è servita molta forza per andare avanti, ti mando virtualmente un pò di quella volontà tenace.
abbraccio
gio

desaparecida ha detto...

si si rimane senza parole e quasi con pensieri centrifughi di fronte a qualcuno che soffre e che fa parte della nostra vita.
E sai no importa,alla fine (anche se ci si pensa) sapere il perchè qualcuno soffra più o meno rispetto a noi,importa però sentire che quel dolore,è anche nostro sebbene meno diretto.

Le lacrime anzichè indurirci o farci affogare dovrebbero farci sentire vivi e regalarci forza!
Poi ciò che abbiamo dentro lo distribuiremo sempre fuori.
Ti abbraccio con un sorriso()

riccardo gavioso ha detto...

" ...la persona al tuo fianco soffre e resti incapace di aiutarla ". Io credo che restare a fianco di chi soffre sia l'aiuto più importante.

un buon fine settimana

stella ha detto...

Marco, ti voglio tanto bene.

riri ha detto...

Ciao Marco, cerco di capirti, so che è difficile, ognuno vive il suo dolore a modo proprio, è dura....
solo un abbraccio forte

il Russo ha detto...

Marco sto con te, nel tuo momento difficilissimo e nel ricordo del 12 dicembre 69.

stella ha detto...

Marco passa da me.

Alligatore ha detto...

Ben fatto e ben tornato Marco. Tieni duro...

Anonimo ha detto...

Marco,forse non ti rendi conto di essere una persona speciale e quello che stai facendo restando accanto a chi soffre con la tua sensibilità la stai aiutando a vivere i suoi giorni con meno sofferenza.
Un pensiero e un abbraccio anche alla persona di cui parli.
aria

Silvia ha detto...

Caro, ancora in pausa??

desaparecida ha detto...

un abbraccio e un bacio prima di andare a dormire! ()

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

[Perchè in questi anni, ho davvero imparato che l'essere umano alla fine si adatta a tutto, anche a convivere con la sofferenza quando obbligato a farla entrare come un normale decoro nella propria vita]
NON hai idea Marco,di come ti capisco,ah!se ti capisco.

Pupottina ha detto...

ciaoooooooooo
scusa l'assenza di questi giorni, ma ho avuro un bel po' di problemi da risolvere e comunque non ho risolto un gran che... sto moderando i commenti del 12 dicembre... sì, sono un bel po' in arretrato. adesso ho solo 15 minuti... spero di rispondere a quanti più possibile...
buon inizio settimana

p.s. da me piove a intervalli... e non promette niente di buono...

Pupottina ha detto...

rispondo a quello che hai scritto da me sul ritorno del buon vecchio amico Gino... sì, forse la Carrà andava davvero bene... a lui piacciono infatti bionde e stagionate.... eheheheh

Michele ha detto...

ricambio gli auguri di natale e non commento il tuo articolo perche' l'argomento e' troppo serio e mi mette tristezza.
ciao Michele pianetatempolibero

Xav. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gatta bastarda ha detto...

un terribile anniversario davvero... ma và ricordato per non ammettere che si ripeta