Passa ai contenuti principali

GLI OCCHI DELLA REALTA'

Che strano?! Nella politica italiana è scoppiato un nuovo caso di questione morale. Sento questa affermazione, e inevitabilmente non posso fare altro che mettermi a ridere. Come se il problema della questione morale, fosse una cosa apparsa all'improvviso. Situazioni da far apparire come anacronistica la concenzione di società che io, normale e onesto cittadino, ho sempre avuto. Si parla di questione morale "scoppiata" in un Paese che affonda nella corruzione, sotto il peso di organizzazioni malavitose le quali senza appoggi politici avrebbero vita sicuramente meno prospera, il clientelismo, nipotismo e tutte quei difetti che rendono questo posto chiamato Italia un paese alquanto schifoso. Si parla di meritocrazia e poi è sempre il figlio di qualcuno ad essere avantaggiato, si parla di mobilità sociale e poi chissà perchè è sempre il figlio del dottore a fare il dottore. E' uscito un rapporto di Bankitalia, nel quale si afferma che il 50 % della ricchezza nazionale è in mano al 10 % della popolazione. Ma tanto cosa conta la politica, io mi faccio il mio interesse, voto per chi mi garantisce la detassazione degli straordinari e gli altri che si arrangino. Adesso con la cassa integrazione infatti siamo sommersi di ore straordinarie, lo stipendio è da star di Hollywood. Oppure ascoltiamo chi dice di non andare a votare, cosa conta? Tanto i ricchi ci sono sempre stati e in questo stato imperituro di cose siamo impotenti, basta spegnere il cervello, non andare più nemmeno a votare ed estrarre il più possibile il portofaglio alimentando consumi in vaccate delle quali potremmo fare assolutamente a meno. In fondo c'è il leasing, arrivano le rate e nemmeno te nè accorgi, siamo tutti forti, sempre belli e giovani, cose da dimostrare in ogni caso. Se il vicino di casa ha una Punto, bisogna che in garage io abbia almeno una Golf, ai miei figli non deve mancare quello che è mancato a me: come se la playstation fosse un elemento importantissimo senza il quale è impossibile vivere. A me a 10 anni bastavano un pallone, una bicicletta e passavo intere giornate all'aria aperta. Altrochè rincoglionirsi difronte a uno schermo. Ma la società è questa, si parla di questione morale e si muore di invidia per il vicino di casa, si parla di questione morale ma poi cerco le conoscenze per mio figlio, si parla di questione morale e poi gli altri che si arrangino, si parla di questione morale ma anche se vedo mi faccio gli affari miei fino a quando non vengo toccato di persona. E allora non parlatemi di questione morale come se la colpa fosse di qualcun altro o del semplice politico, perchè se l'Italia è così, è colpa soprattutto di cittadini che in nome di un falso benessere e abbagliati dalle sirene del consumismo hanno smesso di essere cittadini pensanti e conscienti dei reali problemi.
Per conto mio, non smetterò mai di ringraziare persone che hanno regalato alla Storia canzoni come questa.

Commenti

pierprandi ha detto…
Gran bel post, un analisi fedele alla attuale situazione del paese...Lo definirei il punto di un 2008 tremendo...Un saluto Hasta siempre
Sill Scaroni ha detto…
Ciao.

Povera Italia in mani di gente come Berlusca.

Saluti.
Sill
Punzy ha detto…
si é colpa nostra
del nostro venderci diritti fondamentali in cambio di una pancia nemmeno troppo piena.
Franca ha detto…
Hai perfettamente ragione.
La colpa non è solo di qualcuno, ma di tutti quelli che anche se non lo condividono accettano questo modo di fare e non lottano per cambiarlo...
desaparecida ha detto…
Sai com'è?!
E' più facile lamentarsi che prendere una posizione.

...Tanto io,da sola,che ci posso fare?

(io non sopporto chi delega,e si accontenta)

Un abbraccio
Silvia ha detto…
Più che altro, nella politica italiana, si tratta di questione IMmorale...

Ma io non voglio parlare di politica: ché francamente m'ha stufato...

Piuttosto, voglio sapere se sei tornato a scrivere a pieno regime, caro... Allora, sei tornato, tornato, verooo???!!!!

;-)
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Silvia: non credo di riuscirci ancora...Cercherò ma non garantisco nulla.
Ciao Grazie.
stella ha detto…
Marco non mollare,rallenta solo, se puoi.

Anch'io sorrido a sentir parlare di moralità da persone che non sanno neanche dove essa sia di casa...

Libertà è uomo o uomo libertà?
Silvia ha detto…
Questo mi addolora, caro...

:*-(

Ci vuole il tempo che ci vuole, lo so... eppure... il tuo silenzio troppo prolungato sembra qualcosa di così innaturale...

:*-(

Se il 2009 ti sorriderà... sorriderà anche a noi, che potremo leggerti...

Se solo potessi strapparti la promessa di un "presto"...

;-)
fabris ha detto…
veramente ottimo post...
xtravaned ha detto…
Il governo combatte la mafia? Sembrerebbe un po' contraddittorio considerando che il governo è la mafia..
Danx ha detto…
Si non lo sai che morale scoppia?
Scoppia quando diventi politico, ma soprattutto quando scopri che con questo mestieri puoi diventare ricchissimo, grazie a un fottio di gente che ti paga per ogni favore.
Quando mai la gente che ti telefona ti vuole dare dei soldi? A me non capita mai.
Sembra che ci siano annate in cui scoppia la questione morale.
Ma son sempre strati truffaldini, non è che dopo tangentopoli han fatto i bravi bimbi e loro lo sanno benissimo e ci godono a dirci queste cose: tangentopoli 2, è scoppiata, ecc
C'E' SEMPRE STATO IL PROBLEMA!
luce ha detto…
Carissimo Marco morale della storia, mea cilpa mea grandissima culpa anzi nostra grandissima culpa se siamo arrivatia questo perchè , come ho letto su un muro nelle immagini di un film "Il male vince se il bene non fa niente" ed è questo quello che succede.Come fare?
Essere di esempio per quanto possibile e non adeguarsi a certe logiche ipocrite.
Io ho mio marito in Cassa integrazione, lavoro e guadagno poco( quasi niente) perchè sono un avvocato onesto, due figli, il mutuo, la rata della macchina e poi il conto che cambia colore ogni mese e eppure ci credo ancora che andrà meglio, basta provarci .
E poi leggo te, leggo gli altri qui amici e mi sento meno sola.
Un abbraccione e grazie per il grande G.
Andrew ha detto…
bellissimo post
povera Italia
dawoR*** ha detto…
le parole "politica" e "morale" sono inconciliabili (specialmente in italia,poi...)

dawoR***
l'incarcerato ha detto…
Carissimo Marco, il tuo post è molto lucido e la bellissima canzone che hai postato è una chiara risposta al problema.

Non dobbiamo accontentarci di votare, mica è la dimostrazione di democrazia. Noi dovremmo cominciare a partecipare, perchè poi è inevitabile che accada tutto questo.

Quante volte gridavamo che il meno peggio non esiste, e non bisogna accontentarsi? Ma non vediamo che questi qui non hanno nessuna idea forte, nessuno straccio di ideale? Ed è inevitabile che si facciano corrompere.

E grazie a tutto ciò è capace che avanzi il populismo di Di Pietro e altri...

E sarà un altro problema.
riri ha detto…
Italidiota..al 99%..lo sappiamo bene..ormai sai come la penso e sono molto molto arrabbiata.
Ti abbraccio
pansy ha detto…
Che Post! Ha scritto tutto quello che penso anch'io.
Un abbraccio.
La Mente Persa ha detto…
Hai ragione, la colpa è di chi vota in nome della promessa di un posto di lavoro perchè così si fotte il suo futuro e quello dei suoi figli!
E' colpa di chi non protesta dopo una sentenza come quella della Diaz o dinanzi alla sofferenza di Eluana.
Bastian Cuntrari ha detto…
Poi uno parla di vichiani corsi e ricorsi storici...
Nel 1988 uscì su Repubblica un articolo che ho sempre tenuto a mente, ed è qui. Si paventava l'arrivo dell'a.d. 1992 quando l'Italia si sarebbe trovata spiazzata rispetto agli altri paesi europei all'appuntamento del completamento del Mercato Comune. Provvidenzialmente, a febbraio 1992, scoppiò Tangentopoli, cui va il merito di aver fatto piazza pulita (almeno sulla carta) del vecchio e corrotto apparato partitico.
Oggi, a distanza di 16 anni, e sul limine di una crisi epocale, per farcela meglio digerire, tirano fuori la questione morale. Salvo poi ad invocare il garantismo ad ogni tintinnio di manette: mi sembra ci sia stia preparando ad un'altra fase dell'Araba Fenice. E mi terrorizza pensare, se tanto mi da tanto, cosa risorgerà da queste nuove ceneri...
Alessandro Tauro ha detto…
Bellissimo post!! E secondo il mio modestissimo parere hai colpito esattamente nel centro di tutta la questione....

Ci si indigna, ci si scandalizza, alla "esplosione" della questione morale (che poi ce ne vuole di coraggio per parlare di "esplosione" quando anche solo volendo considerare il problema ristretto alla sola classe politica, sappiamo bene che "l'illegalità da potere" è una caratteristica presente sistematicamente da sempre), ci si arrabbia visceralmente col politico corrotto di turno, si attaccano i sistemi politico-clientelari in questione e si richiamano subito all'ordine concetti come giustizia, legalità, rispetto, cittadinanza, democrazia.

Tutto questo salvo poi approfittare con gioia dell'aiutino offertoci dal parente imprenditore di turno, dall'amico assessore o dal consigliere/parlamentare ex compagno di scuola.
E poi subito pronti a fare marcia indietro e dare la nostra fiducia alle solite facce.
Salvo poi lamentarci di nuovo un istante dopo...
Luana ha detto…
Le tue parole mi rimbombano sempre in testa come campane...bel post Marco e sono d'accordo con te, il fatto è che occorre una rivoluzione a livello delle coscienze, a partire dalle scuole con la formazione della futura classe dirigente, ma nessuno vuole affrontare il problema in questi termini...

ti auguro, in ogni caso buon Natale e felice anno :)

un abbraccio
Quoto Franca ma mi preoccupa anche quanti come ha detto Celestini recentemente tra Gesù e Barabba hanno scelto ed ancora oggi sceglirebbero Barabba.

Anzi hanno già scelto di nuovo un ladro di polli...

Quanta amarezza.
Daniele
il Russo ha detto…
Questa volta oltre all'autore voglio fare i miei complimenti anche ai commenti che ha partorito (e logicamente agli autori), fa sempre piacere venire da queste parti ma voglio invitarti a prenderti i tuoi tempi, tanto sai che noi ci saremo sempre.
Anch'io vorrei essere un uomo libero, ci provo ogni giorno, ci proviamo ogni giorno.
natalibera ha detto…
La questione morale sollevata da certi signorotti gaudenti è veramente un pugno nello stomaco....

E noi.... sforziamoci di assomigliare almeno un pochino a "uomini liberi".....

Un abbraccio
Barone Birra ha detto…
Non a caso, rifondazine ha affisso manifesti con una famose frase di berlinguer di molti anni fa, dunque, c'è chi si è accorto - a differenza di altri - che la questione morale è cos avecchia,
Andrea ha detto…
complimenti... perfetta analisi della realtà italiana ....
ciao!!
Michele ha detto…
Il post e' bello e ben fatto come analisi, ma poi in pratica che consigli?
ciao Michele pianetatempolibero

buone feste
l'incarcerato ha detto…
Carissimo Marco sono passato per salutarti e ci rivediamo l'anno prossimo.

Bè, di solito si fanni gli auguri, non so se sia il caso o meno. Io spero solamente che sia un buon anno, almeno per tutti noi....

Un abbraccio adorabile testa di capra!
pierprandi ha detto…
Visto le premesse fare, gli auguri di un buon 2009 forse è una provocazione.. .Ma vabbè... Buon 2009 (ma sarebbe più corretto dire: speriamo che sia migliore del2008,sarebbe giò molto...)
Un saluto
Luz ha detto…
Non commento, tanto sai che sono sempre d'accordo su quello che dici. Oggi mi prendo solo lo spazio per mandarti un abbraccio forte. Luz
Nicolanondoc ha detto…
Caro Marco,conosco un proverbio che dice:chi di speranza vive disperato muore,spero proprio che non sia così.
Tanta felicità
luce ha detto…
Carissimo Marco testa bella, un piccolo OT, ma perchè ci tenevo a farlo dato che sono giorni particolari questi:
Buon Natale a te ai tuoi cari di serenità e pace almeno per un giorno.
Ti abbraccio forte come sai.

e poi un 'altra cosa : a me il 2008 ha portato anche un pò di belle cose, come te..spero che anche l'anno prossimo tu ci sia.
Auguri anche a tutti i tuoi ospiti.
Baci e abbracci, forti
progvolution ha detto…
“Quando saremo tutti colpevoli, sarà la democrazia” Albert Camus
Sussurri obliqui
Silvia ha detto…
Caro, le donne sono più indifese, più discriminate, più umiliate...

Questa è la triste, innegabile realtà. Da sempre. E i diritti umani, quando si tratta di donne, sono calpestati con maggior forza.

Praticamente non esistono per le donne.
Pietro ha detto…
Hai espresso in modo mirabile tutta l'ipocrisia di cui, dei cittadini immaturi, sono capaci
Vincenzo ha detto…
Buone feste grande Marco! Bye bye
riri ha detto…
Ciao caro Marco, ti giunga un abbraccio forte forte.
pansy ha detto…
Ciao Caro! Buone feste!! un abbraccio! :-)
Pupottina ha detto…
non sapendo quando potrò ripassare, visti gli impegni festivi e le corse per i regali di questi giorni, passo ora a farti i miei MIGLIORI AUGURI di Buon Natale ... un abbraccio ^______________^
Franca ha detto…
Sono passata per lasciarti un sincero augurio di Buone Feste!
Guarda caro marco,quando ho sentito la notizia qualche giorno fa io non mi sono scioccata per nulla...C'è sempre qualcuno figlio di...sempre premettendo che tutto va dimostrato,MA non mi sono assolutamente meravigliata e per varie ragioni che non sto qui a scrivere-La tua analisi è perfetta,ti candiderai alle prossime elezioni? E si,perchè ci vogliono giovani come te e il Russo a Roma non questa masnada di faccendieri assoldati dalla politica e NON abbiamo nemmeno bisogno di chi urla a destra e a manca,ma di gente concreta che pensa ai bisogni di tutti-Poi che il 50%della ricchezza sia in mano a solo il 10% delle persone,bhe!nemmeno questo mi meraviglia,anzi io conoscevo un dato ben piu grave,a livello mondiale la forbice è ben piu ampia-Comunque oggi come dicono certuni,meglio essere positivi,se ce n'è un senso ed una ragione,siamo positivi e sono passata a lasciarti i miei migliori auguri,i piu cari e piu sinceri auguri,ne abbiamo bisogno tutti,noi poveretti in basso nella scala gerarchica,ma io a te ne faccio uno di augurio immenso,che tutto possa andare come tu desideri
passa giornate tranquille e serene in compagnia delle persone che ami e che certamente ti amano,
Gabrybabelle
ah...dimenticavo...la questione morale l'ho sentita e vista in un solo periodo..Enrico Berlinguer.e lui come sai non c'è piu...

p.s. ma mi manca anche quel "burbero compagnaccio di Pertini!avercene ancora di gente cosi,invece ci sono rimasti pezzenti come Kossiga,con la kappa si con la kappa!!Lui se viaggiava per fatti suoi privati NON vole l'aereo di stao lui prendeva e si faceva il suo bel bilgietto perchè sapeva che in caso contrario avrebbe pagato il popolo ed era cosi corretto da non essersi mai appofittato del suo Status di presidente,guarda oggi se fanno cosi"!!!!
AKUL87 ha detto…
Ciao! Il mio blog chiude per un periodo indeterminato. Ho spiegato tutto nel mio ultimo blog. Non mi retsa che augurti un felice natale e un sereno Anno Nuovo.
CoN amicizia,

Luca

TORNERÒ!!
riccardo gavioso ha detto…
ottime riflessioni: la questione morale riguarda tutti noi, e non serva a confortarci il fatto che rispetto alla trave della politica la nostra sembri una pagliuzza.

Ma ero passato per augure a te, e a tutti i tuoi lettori, Buone Feste. E che questa Notte sia incantata e luminosa come quelle della nostra infanzia.

con affetto e Amicizia, Riccardo
luce ha detto…
Tanti auguri di Buon Natale.
Anonimo ha detto…
Sono passata per augurarti
buone feste a te e famiglia.
aria
Anonimo ha detto…
Berlusconi è un grande. SAnto Subito!

no all'immigrazione clandestina e non.

i rom in particolare vanno internati in campi di lavoro o utilizzati in stato di semi-schiavitù.

e ricordatevi: la luce ce la da il duce.
Gatta bastarda ha detto…
come dicono bene gli aprè la classe in una loro canzone:
"L'italia è moralismi e dna mafioso"

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…