Quanti significati c'erano in quella scarpa?! Un popolo annientato, violato nella sua integrità territoriale per interessi economici e strategici. La scarpa di chi ormai usa ogni metodo pur di difendersi provando a rivendiacare una qualsivoglia giustizia, per i troppi corpi visti sporcare di sangue la propria Patria. L'uomo considerato più potente al mondo, dinanzi alla disperazione che questi anni tremendi hanno creato. E poi il giornalista, una persona che ha avuto il coraggio di manifestare il proprio dissenso; un'azione che costerà cara ma di alto valore simbolico. Lui pagherà per aver lanciato una scarpa, mentre chi ha gettato bombe uccidendo padri, madri e figli, continuerà a gestire le sorti del globo. Ma questi sono i soliti discorsi, ormai frasi fatte in un mondo dove si continua a predicare "la storia siamo noi", ma poi perseveriamo nel delegare le nostre responsabilità come cittadini. Perchè la storia siamo noi anche quando, in senso negativo, non ci accorgiamo che l'interesse del contadino lombardo è lo stesso del suo collega africano, quando in modo imperdonabile affermiamo " sono tutti uguali", oppure, nel momento in cui non ascoltiamo la voce di chi viene da lontano. Non ditemi che la storia siamo noi, perchè io proprio in questa storia non mi ci riconosco.
Quando queste parole di Silvano saranno al centro della società, potrò dire che la storia sarà anche mia. Per ora, sono solo una persona che resiste a un mondo che fa pena.
Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
Commenti
di esasperazione?
qull'uomo ha tutta la mia ammirazione..
in quel lancio di scarpe c'era anche un pò di noi, noi che sappiamo ancora usare gesti istintivi, perchè siamo ancora connessi con la nostra anima, quella che vogliono spegnere, come si spegne un fuoco, perchè di quel fuoco si ha paura, è quello che ci rende vigili attenti liberi e senza di quello siamo automi inebetiti, col capo chino.
Buona notte
Resisti Marco che sa senza ma, e non sei solo, siamo sparsi dappertutto, anche se la battaglia è dura e le armi non molto efficaci adesso come l'onestà intellettuale, la schiettezza, la determinazione e la voglia di fare
Un abbraccio forte forte.
Prima o poi, si renderanno conto di quel che hanno fatto.
Lo spero per loro.
Un abbraccio
sono dalla sua parte!!!
un abbraccio!!!!
Quella scarpa è per quei zozzi che meritano il supplizio più crudele che si possa imaginare, per ogni donna che hanno umiliato e ammazzato. Per ognuna di loro.
Quando attacca a parlare non la finisce più!
Un grande uomo quello della scarpa, è stato l'unico ad umiliare Bush.
Puezz scitt'a en'u uajio a ill cu skiatt nu sbuecc e' sang fin alla 7° generazione!
Ma ci ha anche dimostrato il coraggio di indignarsi ed il coraggio della ragione, nel momento in cui mette a nudo il re ed ammutolisce scrivi e parolieri.
Bush si è meritato quella scarpa, e sopratutto la parola maiale. Che è poi la stessa con cui viene apostrofato insieme a Blair dai bambini palestinesi.
Un abbraccio e grazie.
ciao,
aria
per i paesi musulmano il lancio della scarpa è trattare come animali... quindi ha una valenza simbolica ancora maggiore...
sì, sei il benevenuto a fare la cavia quando mi diletto in cucina... eheheheheh
Meno male che è agli sgoccioli.
Ciao Marco,un caro saluto.
Michele pianetatempolibero
Bush se l'aspettava,dal momento che è riuscito a schivare la scarpa.