Passa ai contenuti principali

CHIEDIAMO GIUSTIZIA

Sarò idealista, ma credo ancora che un'opinione pubblica capace di indiniarsi per certe situazioni, possa spingere i propri rappresentanti a fare scelte diverse. Per questo scrivo questo post, con la volontà, o speranza, che la maggior parte dei blogger ne parlino. In modo da ottenere verità e giustizia, sulle troppe morti causate da chi dovrebbe proteggerci.



Trovate le foto cliccando QUI



E per tutti quelli che sono periti, per mano di chi avrebbe dovuto rieducare.

Commenti

Alligatore ha detto…
Ho visto le foto e non trovo le parole per descrivere l'orrore... tu che le hai trovate fai bene a dirle, come gli altri bloggers che lo hanno fatto e lo faranno.
il Russo ha detto…
Aspettiamo, ma concordo con Gap nel temere che il colpevole sarà il solito Nessuno...
Alessandro Tauro ha detto…
Sul tema della morte di Stefano Cucchi, nel mio ultimo post (che ho dedicato proprio a questa vicenda) ho ricevuto un lucidissimo, attento e affranto commento di un ispettore dei Carabinieri.
Posso dire che è stato il miglior commento che mai avrei potuto leggere su questa vicenda.

E mi ha fornito uno stimolo ulteriore a raccontare con attenzione di storie come quella di Stefano, mi ha reso cosciente del fatto che vale la pena di lottare contro questi oltraggi alla dignità umana anche per membri delle forze dell'ordine come lui...
l'incarcerato ha detto…
Il coplevole è lo Stato, e non sono solo le quattro "mele marce"! Tu sai che da tempo sto cercandi di far capire che cosa è il carcre, un luogo di morte. E per favore, non mettimaoci altri nomi. Come al soltio si tende a generalizzare per distogliere il problema: nel carce si muore ammazzati e fanno credere che siano suicidi.!

Diciamolo per le famiglie che stanno lottando per la giustizia!

Grazie Marco.
la Volpe ha detto…
ciao schiavi, domani mattina sul sito che curo con Tauro, http://www.alla-fonte.it , uscirà l'inchiestina che ho condotto in seguito alla tua denuncia delle deformità infantili a Falluja per effetto (probabilissimamente) dell'attacco americano con fosforo bianco

la mia conclusione, che è solo implicita nel pezzo per effetto del taglio "neutraloide" che vogliamo dare al sito, è che non se ne possa parlare perché è una prova incontrovertibile dell'impiego di fosforo bianco come arma incendiaria, vietato dalle convenzioni internazionali e che configurerebbe automaticamente l'incriminazione per crimini di guerra per un bel po' di generali (e forse politici) coinvolti.

scusa per l'off-topic ma volevo ringraziarti di cuore per la tua segnalazione. non siamo molto seguiti ma il nostro piccolo per diffondere la notizia lo facciamo.

passa una buona settimana.
emanuela ha detto…
Chiediamo giustizia!
Ma i deboli riescono ad ottenerla?
luce ha detto…
Grazie a te ed altri Blogger qualcosa di piùsi sa,crimini nascosti nell'indifferenza delle istituzioni,tanto solo "solo" delinquenti per giunta "poco collaborativi" ( sic!)
Non lo so cosa succederà,non lo so chi sarà e se sarà condannato, fatto sta che siamo ai limiti dei crimini contro l'umanità e tanti saluti alla democrazia.
Io so solo che tra Nichi, Stefano , Federico e tanti altri io non potrò dimenticare.
Ho fatto l'avvocato penalista per tanti anni e so come vengono trattati quelli che sbagliano, e nel mio piccolo, pur cercando di fare qualcosa spess omi sono scontrato con il senso dei perbenisti per cui i delinquenti sono di serie B;èla mantalità che deve cambiare, senza giustificare ma almeno trattare umanamente chi da umano ha sbagliato.
Non è facile ma si può...
Un abbraccio

Post popolari in questo blog

CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
sa nulla dell'uva.

Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…

LETTERA ALLA TERRA

Cara Terra, non so perchè sento il bisogno di scriverti. Forse è semplicemente perchè penso, di essere proprio come te, incompreso. Oppure, per rispetto nei confronti di chi, dall' alto della sua saggezza, ha visto sotto il suo cielo passare ogni cosa. Infatti, hai visto guerre anche di 30 anni, continui ad assistere a genocidi e non per ultimo, vedi fare festeggiamenti per uno stato nato da un' occupazione. Tu, tradita da quell' uomo a cui hai offerto ogni meraviglia, partecipi silenziosa ad ogni avvanimento. Anche alla tua lenta ma inesorabile fine. Ieri leggevo un dato allarmante: ogni 20 minuti circa, si estingue una specie diversa dell'ecosistema. Quanto potrai resistere ancora? Capisci il paradosso? Noi umani, facciamo liste di animali pericolosi quando in realtà, siamo noi i più pericolosi per il tuo benessere. Tuttora incapaci di sentirci parte di te, pensiamo di poterti sfruttare all'infinito dimenticando che solo nel tuo amplesso può esserci vita. Non ri…