martedì 17 novembre 2009

ACQUA BENE PUBBLICO

Acqua ai privati Governo pone la fiducia
Blindato il dl Ronchi, domani il voto alla Camera


ROMA - Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul 'decreto Ronchi', già approvato dal Senato e il cui 'cuore' è la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, compresa l'acqua. Lo ha annunciato nell'Aula di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito.

Fonte: Acqua a privati, Governo pone fiducia.

Maledetti, mettere sul mercato un bene vitale come l'acqua è un crimine contro l'umanità.
E voi, italiani mediocri, che con il vostro voto avete assecondato questo processo, spero che perdiate il lavoro e non abbiate più i soldi per comprarla. Basta! essere troppo buoni, con chi è la causa di questo imbarbarimento, non è giusto. Posso perdonare un bimbo se non arriva a capire ciò che è basilare, ma gente adulta non ha nessuna scusante. E allora Schiavi o liberi vi maledice, augurandovi di morire di sete proprio come siete già morti nella vostra ignoranza, cattiveria e invidia.
Non si può accettare, che l'imprenditore di turno abbia facoltà di arricchirsi vendendo un bene di vitale importanza come l'acqua.
Fate conto, che quanto scritto sopra da me Marco, sarà urlato dappertutto: IO NON CI STO!

11 commenti:

il Russo ha detto...

Basta un poco di fiducia
e la privatizzazione va giù,
la privatizzazione va giù,
basta un poco di fiducia
e l'acqua del rubinetto
chi la strapaga sei tu
chi la strapaga sei tu!

Parole e musica governo Berlusconi

riri ha detto...

Marco, li stramaledico anch'io, perchè tutto questo non è possibile..un popolo di codardi!!!
A te un abbraccio fraterno

NADIA ha detto...

Hola Marco...
non ci stò neanche io...abbiamompostato la stessa cosa!!!
un abbraccio!!!

Alessandro Tauro ha detto...

Sono arrivati in dirittura d'arrivo e non c'è nulla che può lasciar pensare ad un miracolo in fase dibattimentale alla Camera.

Sono passati indenni a suo tempo durante la discussione della legge 133/08 che apriva alla privatizzazione dell'acqua (con tanto di voto favorevole di PD e IDV agli emendamenti della Lanzillotta che certificava l'apertura ai privati ma escludeva le società miste dagli affidatari diretti).
Sono passati indenni dalla discussione al Senato, con la sola approvazione dell'emendamento del senatore Bubbico che certifica la proprietà pubblica dell'acqua ma non il servizio (c'è voluta una precisazione apposita).

Sono passati 15 mesi dalla prima apertura ai privati (che per la cronaca contrasta le norme europee che chiedono il mantenimento pubblico del servizio idrico) e l'informazione nazionale è rimasta nel totale silenzio.
E sappiamo bene quanto è più facile approvare certe follie nel silenzio generalizzato.

Per me che ho coperto tutta la questione della privatizzazione sin dall'agosto 2008, questa è la sensazione di maggiore frustrazione che sono mai riuscito ad avvertire!

Arcureo ha detto...

Esatto.
Dalla Risoluzione Europea dell'11 marzo 2004, "Strategia per il mercato interno, priorità 2003-2006", paragrafo 5: "Essendo l'acqua un bene comune dell'umanità, la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno".

Non si riesce proprio a far uscire 'sta notizia all'estero? A fare sapere all'Europa tutta che questo paesucolo paraterzomondista si pulisce il culo (...visto chi abbiamo al governo non c'è da stupirsi) con le normative comunitarie?
La stampa italiana è un lago di merda, ma quella estera no. Hai visto mai che lo sputtanamento arrivi da fuori...

Zion ha detto...

fanno schifo, è come mettere in vendita l'aria. sono degli schifosi bastardi, schifosi corrotti, schifose MERDE!!! Gli italiani che li votano e li amano....io li DISPREZZO.

la Volpe ha detto...

io non ci sto

Nicolanondoc ha detto...

Caro Marco, anni fa quando ero ancora un "giovanotto" e guardavo ancora cosa mi succedeva intorno mi accorsi che un certo B. da molti probabilmente assai amato, aprì la strada a questo tipo di intendimento: la "liberalizzazione" dell'acqua, ora i 2 B. l'hanno suggellato scolpendolo sulla pietra...inoltre caro Marco, nei momenti di crisi i " potenti " investono su 2 beni rifugio...oro e acqua...guarda caso :-)
Fraterni saluti

Rouge ha detto...

C'è il bisogno di far cassa, fra un po' si venderanno pure le mutande (nostre, ovviamente).
Sulla faccenda è da un po' che si stanno raccogliendo firme e qualcuno ne parla o ne ha parlato (primo fra tutti il bravissimo Alessandro Tauro), ma se la notizia non viene neanche coperta dai Tg (sul tg2 gli hanno dedicato ben cinque secondi) è difficile far circolare la gravità della cosa.
Mi spiace ma siamo irrimediabilmente fottuti.

tommi ha detto...

niente da dire se non: attenti lassù che prima o poi qualche testa cadrà. Come nel commento che ho scritto dal Russo, i politici non hanno capito la portata di questa legge passata sotto silenzio. Altro che processi e immunità. La gente che non riesce a sopravvivere non rimarrà passiva ancora a lungo...
Attenti.

Alligatore ha detto...

Una cosa stupida, controproducente, antifederalista, che non piace a nessuno (a parte le grosse società e gli azionisti)...sono alla frutta. Si mangeranno quella e schiatteranno dopo questa grande abbuffata.