venerdì 13 novembre 2009

UNA NAZIONE IN ROVINA

Lo sport non mi interessa molto, ma domani c'è la partita dell'Italia contro i leggendari All Blacks. Sono un amante delle diverse culture, e il vedere la loro HAka mi lascia sempre meravigliato.



Analizzando la situazione italiana, percepisco che oramai per cambiare le cose servono quelle facce, quell'incazzatura che ti porta a non accettare più tutto questo marciume. Va detto però che le responsabilità, oltre ad essere della classe dirigente, sono anche del popolo italiano che ha deciso di rimanere nell'ignoranza, con uno stato intellettuale da ominide della Preistoria.
Senza remissioni, senza pietà per chi accecato da ignoranza, individualismo ed egoismo, sta mandando a puttane questo Paese.
Privatizzata ogni cosa, distrutta ogni norma basilare della Giustizia, ed accentuata la guerra fra poveri per colpa di questa crisi, ci resta solo da fracassarci la testa per aver gettato letteralmente nel cesso una Nazione.
Io domani in campo, oltre a tutto l'arco parlamentare e a chi ne è rimasto fuori ( il primo che mi ascrive come qualunquista lo mando dritto a quel paese), ci manderei tutte quelle persone che con il loro Q.I. sopraffino, si rendono complici di tutto questo. Tanto i pronostici ci danno come sfavoriti, se proprio devo perdere......

4 commenti:

il Russo ha detto...

L'importante è partecipare? No, non mi basta più.

Cappellaio ha detto...

gran bella metafora. dovremmo imparare dalla cultura all blacks. oggi sarò lì a tributarli.
saluto
mattia

Pape Satan Aleppe ha detto...

All black si ma non quelli nostrati.

Gap ha detto...

Qualunquista.
E ora mandami a quel paese.