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O GORIZIA

La battaglia di Gorizia (9-10 agosto 1916) costò, secondo dati ufficiali, la vita a 1.759 ufficiali e 50.000 soldati circa, di parte italiana; di parte austriaca a 862 ufficiali e 40.000 soldati circa.
Fu uno dei più pazzeschi massacri di una guerra tutta pazzesca.

Potete trovare il resto della brevissima spiegazione qui.

Questa canzone, per me bellissima, credo esprima amaramente tra le sue parole tutta la crudeltà causata dalla guerra.
Conoscere per evitare che ci debbano essere altri 24 maggio o 4 novembre. Conoscere, per debellare questa piaga dal mondo.





La mattina del cinque d'agosto
si muovevan le truppe italiane
per Gorizia, le terre lontane
e dolente ognun si partì
Sotto l'acqua che cadeva al rovescio
[variante: che cadeva a rovesci]
grandinavan le palle nemiche
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo così:
O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu
O vigliacchi che voi ve ne state
con le mogli sui letto di lana
schernitori di noi carne umana
questa guerra ci insegna a punir
Voi chiamate il campo d'onore
questa terra di là dei confini
Qui si muore gridando assassini
maledetti sarete un dì
Cara moglie che tu non mi senti
raccomando ai compagni vicini
di tenermi da conto i bambini
che io muoio col suo nome nel cuor
Traditori signori ufficiali
Che la guerra l'avete voluta
Scannatori di carne venduta
[altra versione: 'Schernitori di carne venduta']
E rovina della gioventù
[altra versione: 'Questa guerra ci insegna così']
O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu.

Commenti

SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Un punto dolente dell'esercito italiano e di Cadorna, sia per carenza di mezzi ed esperienza nella gestione dell'approccio psicologico alla guerra che per limiti evidenti negli schemi mentali e nell'impostazione di comando, rimase la gestione del morale delle truppe. Vi era del resto una situazione oggettiva di carenza di motivazione in truppe che spesso provenivano da regioni remote dell'Italia meridionale, composte perlopiù da contadini costretti a lasciare di malavoglia la loro terra.
Fonte Wikipedia
Faber ha detto…
Io a Gorizia ci ho fatto il militare , conosco benissimo la zona anche perchè come appassionato di storia mi sono visitato nel tempo libero tutto quello che c'era da vedere sulla grande guerra .In un certo senso Gorizia era una piccola Berlino , divisa in due con Nuova Gorica che faceva parte della vecchia Jugoslavia.
Bei tempi , ero giovane ...
il Russo ha detto…
Conoscevo logicamente la canzone che è indubbiamente bella, sembra ieri ma è passato un secolo, noi siamo figli del '900 in mezzo a ragazzini nati in quel secolo ma cresciuti nella "normalità" di guerre umanitarie e ossimori simili, dici che davvero in loro questa canzone possa suscitare qualcosa? Spero di si, ma sono pessimista...
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Caro Russo, noi possiamo solo provarci...
Anonimo ha detto…
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