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TUTTE LE VOLTE MEDITATE



Meditate che questo è stato:

Tutte le volte che il Mediterraneo si fa cimitero...
Tutte le volte che il mercato vale più di una persona...
Tutte le volte che un bimbo non ha accesso all'istruzione, o un malato alla sanità...
Tutte le volte che si discrimina qualcuno per convinzioni politiche, etniche, religiose o sessuali...
Tutte le volte che le guerre sono utili per interessi strategici o economici...

Meditate che questo è stato, perchè Auschwitz non è altro che il punto di arrivo di un processo che parte da molto più lontano. Che parte dall'indifferenza difronte a quel male mascherato come inellutabile progresso, il quale porta all'assuefazione e all'abitudine. Si! perchè a lungo andare l'essere umano si abitua a tutto: anche a non vedere ciò che gli sta davanti agli occhi.

Meditate, scolpitele nel vostro cuore o vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.
E aggiungo: le vostre ricchezze possano andare disperse...

Commenti

SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Del video oltre alla recita della poesia, che ritengo ottima, mi colpisce la parte finale con le mani che spuntano dai vagoni.
Quante mani, questa società sembra ritenere inutili e alle quali non riesce o non vuole dare risposte, cercano solo aiuto?
il Russo ha detto…
E non può non tornare in mente il bellissimo monologo di Paolini di mercoledì scorso.
Luz ha detto…
Vogliamo farne un manifesto e affiggerlo per l'Italia intera? Quantomeno saremmo soddisfatti noi poveri utopisti.

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Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
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Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
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Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

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