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L'AMORE DI UNA MADRE

Come se l'amore di una madre potesse salvare i propri figli dalle bombe.



Israele la mamma fa da scudo contro i razzi

Una donna israeliana copre la testa dei figli durante un allarme missili a Kfar Azza al confine con la Striscia di Gaza. Ieri Israele ha concesso un breve cessate il fuoco per consentire la consegna degli aiuti umanitari al termine del quale ha ripreso i bombardamenti.

Fonte qui

Ricordo ancora questa iniziativa Genova, un ponte umano e unanime per Gaza

Commenti

XPX ha detto…
I bambini son le vittime da entrambe le parti. Basta!
Crocco1830 ha detto…
Ogni bomba sganciata, fa più vittime di quante persone uccide.
Franca ha detto…
Una bella iniziativa...
bradipa ribelle ha detto…
nessun bambino dovrebbe sapere che cos'è la guerra...

anche io ho aderito all'iniziativa :o)
Anticlericale89 ha detto…
Girerò l'iniziativa agli amici di facebook =) Io ancora non ci sono

( i media hanno parlato di facebook talmente tanto da farmi venire l orticaria!!!)
articolo21 ha detto…
Un'iniziativa che merita rispetto e sostegno.
La Mente Persa ha detto…
si, nessun bambino dovrebbe mai vedere la guerra...
Cesco ha detto…
Sono loro, prima di tutto, ad essere le vittime di una guerra che non vogliono. Se solo ci pensassimo più spesso, forse ci sarebbero meno guerre.
il monticiano ha detto…
Ho già aderito all'iniziativa e, dato che ancora non so come muovermi tra i blogger, due miei webmaster l'hanno fatto per me.
Un post importante ed una foto che dimostra come al guerra sia orribile da ambo le parti.

Ed a proposito di dolore di una madre prego te ed i tuoi lettori di passare da me per favore per un appello importante per una madre che chiede verità e giustizia. La madre di Niki.

Grazie di cuore
Daniele
Nicolanondoc ha detto…
Ogni bomba sganciata, fa più vittime di quante persone uccide.

Sono daccordo con Crocco
Un caro saluto
Pupottina ha detto…
Ciaoooooooo
un saluto al volo... mentre sono in via di guarigione....
in ogni atto,in ogni cosa,ancor piu in una sporca guerra vanno sempre ricordate le origini del male-
Spesso le ragioni di una guerra si perdono , nella notte dei tempi,altre volte poiché molti di
NOI non amano ricordare, oppure non ci interessiamo di conoscere le fonti della ragione- Oppure ancora,per varie ragioni e titolo,si finiscono per confondere,le ragioni con altre verità,altri eventi,date e
realtà vissute da terzi-
Ho deciso a modo mio di descrivere quella che secondo me è l'inizio,GRAN PARTE della ragione,certo un post è sempre un post e non può raccontare tutto,e si deve andare avanti,ma le origini ci sono sempre ed è li che vanno cercate,capite - se non si fa questo,se non si ritorna indietro con la memoria non si riesce ad avere il bandolo della
matassa,non si riescono a fare i debiti conti per poterne uscire-
se vi puo' interessare ho scritto qualcosa,magari il tuo commento,il tuo aiuto puo' dare un ulteriore
chiarimento e/o pensiero in merito,
Gabrybabelle



qui

Punzy ha detto…
ma poveri piccoli
Le Favà ha detto…
La logica di colpire tutto e tutti per colpire pochi, sinceramente è la più grande buffonata che sia mai stata concepita. Soprattutto se i tutti, sono gente inerme che magari non gli interessa nulla del perchè del conflitto. E' ora di finirla.
so del problema ,di non visulizzare nuovi post,succede fin da un vecchio post credo di settembre scorso sulla P2 di Gelli-
non so se sei abbonato
a un qualche servizio Feed o se sul tuo Broser hai attivato per l'appunto i Feed
ai vari blog che leggi,se si puoi prendere il link del feed che ho messo sul blog-
Oppure puoi leggere dalla tua bacheca personale nel tuo blog le enteprime,dei post che segui.
Io le leggo da li anche se nel blog ho il modulo delle anteprime-postr che seguo-
Quando entro nel blog,la prima cosa che guardo è la bacheca e in basso ci sono le anteprime
dei post su tutti i blog che seguo,anche quelli NON blogspot-
Infatti in questo momento,dopo aver letto il tuo commento dalla posta elttronica,sono entrata nel blog cliccando sulla bacheca e da li ho cliccato sul tuo post(questo) e rispondo a l tuo commento!
ciao Marco,gabrybabelle
Anonimo ha detto…
è un vero peccato che questo sito sia di parte e si limiti a vedere i morti nella striscia di Gaza (ma quali morti??). Israele è un Paese sotto attacco da anni a causa del terrorismo palestinese cioè del terrorismo di alcune persone che rivendicano diritti inesistenti in un territorio che non è il loro ma che appartiene ai figli di Abramo.
Auspico che la finiate di negare l'olocausto e che rendiate conto che Israele ha il diritto di rispondere con ogni mezzo al fuoco nemico.
per ogni cittadino israeliano morto è doveroso uccidere almeno 100 palestinesi.
negare l'olocausto come fate voi è immorale.

chiariamo anche il fatto che nella striscia di Gaza, malgrado i vostri telegiornali nazisti dicano il contrario, sono morti solo terroristi e nessun civile.

Moshè, ex cittadino israeliano.
Marte ha detto…
"per ogni cittadino israeliano morto è doveroso uccidere almeno 100 palestinesi."

Anonimo, il vero nazista sei tu.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Anonimo: ma vattene a quel paese tu e tutta la gente di merda. Nessuno nega l'olocausto, nessuno. Nemmeno difronte ai morti siete capaci di accendere quel maledetto cervello.
Anonimo ha detto…
non cominciamo a chiamare nazisti gli israeliani per favore. Voi dovreste sapere i morti che ha causato il nazismo quindi non usate troppo alla leggera questo termine.
I Palestinesi hanno invaso il nostro mondo, si fanno saltare in aria, sono per natura dei terroristi e occupano un posto che non gli spetta e fanno tutto ciò lanciando missili contro Israele. Israele ha diritto ad esistere. la palestina non ha diritti e non deve avere diritti, semmai gli si possono dare concessioni se gli sta bene altrimenti vanno spazzati via senza troppi problemi.

abbiamo avuto e subito l'olocausto e quindi possiamo e dobbiamo difenderci da uno nuovo.

concludo dicendo che i palestinesi se vogliono possono andare in Siria, Giordania, nei campi profughi o in Iran per loro non c'è posto in Palestina perché è una terra che non è loro.

per i terroristi non c'è posto.

Moshè
Anonimo ha detto…
11 e dico 11 cittadini israeliani sono morti per colpa dei terroristi palestinesi. Perché non parlate di queste stragi??? perché!!!

moshè
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
11 a 700. I morti sono sempre mortii.
Anonimo ha detto…
ti ho già risposto che la propaganda nazista parla di 700 morti ma in realtà sono morti solo i terroristi e nessuna ha ucciso i civili.

rimane il fatto che sono morti 11 israeliani contro alcuni terroristi e la vita degli israeliani vale sicuramente più di quella dei terroristi. se neghi questo allora neghi l'olocausto e non te lo consiglio in quanto è reato.

abbiamo diritto ad esistere

moshè
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Non ti rispondo nemmeno, non meriti tanto. L'olocausto non va ripetuto con qualsiasi popolo.
Anonimo ha detto…
allora non ci siamo capiti. abbiamo bisogno del nostro spazio vitale e dobbiamo e possiamo vivere. Israele è una grande democrazia e non saranno certo alcuni terroristi a fermarci e se per rivendicare i nostri diritti occorre fare una strage allora ben venga. la vita di un israeliano vale 1000 vite di un palestinese perché il palestinese è un terrorista e noi siamo il popolo eletto.
Abbiamo diritto a rispondere ai razzi. se loro ci lanciano un razzo noi buttiamo giù un rifugio o un palazzo. se un ragazzo ci tira una pietra va ucciso.
se un Paese ci aggredisce va raso al suolo. La terra di Abramo non si tocca.

fosse per me avrei usato le armi nucleari. dovete accettare la nostra superiorità e la nostra necessità a difenderci se non lo fate allora negate la nostra esistenza e se la negate siete come i nazisti.

come ti ripeto se dovessero ordinarmi di uccidere uno, 100, mille palestinesi lo farei senza esitare perché la mia vita vale molto ma molto più della loro.

dovresti vivere in israele per capirlo, capire cosa vuol dire vivere sotto le bombe, sotto i razzi, subire atti di terrorismo. non difendete hamas non difendete i terroristi.

abbiamo bisogno di difenderci e se per farlo tutti i palestinesi devono morire allora sarà fatta la volontà di Dio.

moshè

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