Quando sarò capace di urlare tutto il mio essere disadattato a questa società, senza aver paura delle conseguenze, allora sarò libero. Quando non avrò davvero timore di andare contro tutto e tutti, anche solo, o del giudizio altrui, forse smetterò di essere un' idealista fine a se stesso. Nel frattempo, rimango una sterile formichina che urla il suo dolore sperando di non dimenticarsi di se stesso.
W L'INFORMAZIONE ABBASSO L'IGNORANZA QUANDO IL SAPERE DIVENTA L'UNICA FONTE DI REALIZZAZIONE PER L'ESSERE UMANO
Commenti
L'odio non porta la pace, non la porterà mai.
Un abbraccio
Daniele
Beh...non so voi,ma, io ormai.. ho solo voglia di "menar le mani"....
Quello che accade mi è intollerabile e mi è ancora più intollerabile l'equidistanza...
ma,che devono fare ancora i palestinesi? cosa hanno ancora da dimostrare?
Sono privati di tutto ,compresa la dignità.Cosa fareste voi? sventolereste allegramente bandiera bianca?
Natalibera: se fossi al suo posto vedendo morire magari un mio caro, farei fatica ad alzare bandiera bianca. Resistere per riappropriarmi di ciò che mi spetta: una terra strappata ai suoi legittimi proprietari.
In questa situazione non si può essere equidistanti...
Israele ormai c'è e non si può più mettere in discussione il suo diritto di esistere, ma bisognerebbe ricordare come e perchè è nato e, soprattutto, dare al popolo palestinese lo stesso diritto...
Al di là del pappone preconfenzionato dal sig. Claudio Pagliara e colleghi, la storia dimostra che la colpa non è equidistribuita.
L'odio da quelle terre non è impossibile da sradicare, come dice punzy. Prima del 48, Palestinesi ed Ebrei convivevano fianco a fianco, lo avevano fatto per molti secoli e potevano farlo per molti altri.
L'odio semina odio.
Ma bisogna accusare i primi responsabili di questa politica. E chi continua a farlo tutt'ora, attribuendo i giusti pesi e le giuste misure.
400 morti, pardon, 423, contro 4.
Non è la stessa cosa.
E così come ne siamo consapevoli noi, lo sono anche Olmert e la sua ministra.
Che indifferenti strangolano la popolazione di Gaza.
Sub