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NO...NON E' UN MONDO PER BAMBINI E DONNE

Commenti

catone ha detto…
La violenza è insita nell'uomo. Sta all'uomo, usando l'intelletto di cui è dotato reprimere gli impulsi della bestia che ha dentro. Purtroppo la bestia si fa viva molto spesso e sempre a danno dei più deboli.
Adriano Smaldone ha detto…
lascia sul mio blog anke tu se vuoi una anke una parola soltanto per omaggiare il grande Mino Reitano scomparso stanotte
Non é un mondo per molti esseri umani.
Andrew ha detto…
infatti :(
riri ha detto…
In quanto donna concordo, però dobbiamo conviverci, per cui tiriamo su le maniche e lavoriamo sodo..tutti insieme, anche se è difficile, tutti insieme ce la faremo.
Ti abbraccio Marco
Cesco ha detto…
Spesso ci riempiamo la bocca di parole come "mantenere la pace nel mondo", oppure "dobbiamo rispettare i diritti umani", ma il problema principale è che invece ognoriamo bellamente che la pace nel mondo non esiste, e che i diritti umani vengono rispettati solo verso chi se lo può permettere. Avvilente poi scoprire che c' gente che pensa che la Nike e altre famose etichette multinazionali non producono più tramite il vecchio metodo schiavista e di sfruttamento del lavoro minorile, e questo perchè la TV non ne parla, come non parla più delle piantagioni di banane in Brasile (gestite da multinazionali americane), dove l'aspettativa media di vita è 30 anni, dopodichè si muore tra atroci sofferenze per le esalazioni tossiche dei pesticidi.
l'incarcerato ha detto…
Nessuno ne parla perchè noi preferiamo non sapere, ci dovessero rompere gli equilibri precari che abbiamo....
Le Favà ha detto…
Non lo è davvero...
La Mente Persa ha detto…
A volte, le stesse fasmiglie, diventano il teatro della tragedia...
gio
Punzy ha detto…
no, decisamente non lo e'

Un caro saluto, marco

e' un po' che mi sembri particolarmente giu
Nicolanondoc ha detto…
Per Cesco-
tu operaio : sai cosa significa?Chi lavora in fonderia e muore nell'inferno ecc. ..parli di diritti umani in modo globale.. guarda un pò in casa nostra: Lampedusa...se vuoi che ti aggiunga altro fammi un segnale.Quando il mondo ci condannerà per genocidio...e per i diritti umani del singolo?
Questo atteggiamento non basterà ad alcuni ad andare a votare di qui e di là...oppure fare i giurati...
Cordiali saluti.

Scusa Marco se ho occupato un pò del tuo spazio....
Un abbraccio a te Marco.
Silvia ha detto…
E' necessario che io dica la mia su questo?? Meglio di no, molto meglio...

Dico solo che questo mondo potrebbe essere per donne e bambini se sparissero tutti quelli che dico io...
Dino ha detto…
Non lo è di sicuro.
Un saluto
desaparecida ha detto…
Il problema è che donne e bambini vengono considerati una "proprietà" un oggetto di cui disporre.
Il problema non è appena l'uomo violento,ma la mentalità in cui si vive e si cresce che è di per sè violenta.
Ma non viene percepita come tale,non da tutti.

un abbraccio forte ()
amatamari ha detto…
Nel caso non bastasse aggiungo che questo non è un mondo per tutti i soggetti socialmente deboli...
A ben pensarci si salva non tanto chi riesce a produrre qualcosa quanto piuttosto chi riesce a consumare molto.
Beh, almeno sto in compagnia...
natalibera ha detto…
No...non è un mondo per -soggetti socialmente deboli-...ed è un mondo che tende a piegare ogni "resistenza"....
Gatta bastarda ha detto…
la violenza secondo me è un prodotto culturale...guerra come pace sono prodotti culturali... sta a noi formarci ed educare nel modo giusto... non credo sia insita nell'uomo, o meglio un parte si ma controllabile culturalmente...ma sono millenni che ci comportiamo così e per cambiare ci vorrà molto... ma bisogna iniziare subito!
violenza contro le donne? fa schifo e in quanto donna ne ho paura, violenza contro i bambini? non trovo neanche le parole...sono stufa di ripetere schifo in tutti i miei post ma è quello che provo..
questo non è un mondo per essere umani come me e molti di voi! cambiamolo!
NADIA ha detto…
hola non è un mondo umano.......................
un besito!!!
Elsa ha detto…
decisamente non lo è...
ma l'uomo quando inizierà a capirlo?
Io non lo so... mi prende lo sconforto.
Elsa
l'incarcerato ha detto…
Caro Marco, ci sei si? Batti un colpo!
pierprandi ha detto…
non lo è affatto..E temo che non lo sarà neppure domani...Ma noi sebbene siamo gocce in un oceano, dobbiamo provare a cambiarlo...A presto
frufrupina ha detto…
Ciao dolcissimo...bellissimo post...che dire?poco..ormai tutte le nostre parole e speranze dove sono finite?non ci tutelano abbastanza...condivido ciò che ha detto Silvia...ti abbraccio forte.
Franca ha detto…
No, adesso non lo è.
Però tutti insieme possiamo fare in modo che lo diventi...
Anonimo ha detto…
sottoscrivo Daniele !

ciao,
aria
Paola ha detto…
No decisamente non lo è....
Ho il premio “Brillante Weblog” da consegnare ai miei visitatori, se gradisci e vuoi passare a ritirarlo ti aspetto...un bacio...ciao ciao Paola
sirio ha detto…
Non lo è,e lo si vede soprattutto nei paesi più poveri,tenuti soggiogati da potenze straniere e nei luoghi dove c'è la guerra.
A quando la riscossa? Speriamo presto!

Buona fine settimana.
frufrupina ha detto…
Ciao dolcissimo ho un premio per te sul mio blog...buona domenica.
Pino Amoruso ha detto…
Non lo è decisamente; però non bisogna arrendersi, dobbiamo fare in modo che lo diventi...
luce ha detto…
Caro Marco che sei un mondo bello, questo è un mondo terribile per tutti e nessuno si prende la responsabilità di come lo abbiamo ridotto: è solo questo il problema.
Ti abbraccio, tanto.
il monticiano ha detto…
Ormai per me non c'è altra soluzione che quella di stare a vedere e sperare.
Adesso è tutto nelle vostre mani, dei più giovani, di coloro che devono assolutamente cambiare in meglio questo mondo e, quanto più possibile con il vostro esemplare comportamento,siate un modello per gli altri.
NADIA ha detto…
HOLA Marco va tutto bene???
Un abbraccio grande!!!!
Elsa ha detto…
alla luce dei fatti accaduti in questi giorni, decisamente non lo è...
un saluto
Elsa
pansy ha detto…
E' il mondo che ci siamo creati noi. Sta a noi migliorare la situazione.
E' una grande responsabilità, ma anche una grande opportunità che abbiamo.
riri ha detto…
Caro Marco, un abbraccio.

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