venerdì 2 gennaio 2009

RICOMINCIAMO

Passato questo primo dell'anno, avendo un po' di tempo a disposizione, sento il desiderio di comunicare. Percepisco il bisogno di sfruttare questo modo pacifico che è la libertà di espressione, per scrivere, per esporre il mio pensiero, quella parte di me che sento più che mai viva. Come avrete capito, non sono una persona tendenzialmente arrendevole, credo nelle capacità umane, credo che da una crisi, come quella in cui stiamo sprofondando, con un po' più di consapevolezza potrebbe uscirne un'Italia davvero migliore e più giusta. Io credo, che non siamo in pochi a pensarla in maniera diversa, dovremmo organizzarci e provare a farci sentire, perchè il futuro è nostro, il futuro dobbiamo imparare a costruirlo senza paura, con pazienza, determinazione e quella disciplina che il gozzovigliare di questo sistema ha affievolito. Dovremmo avere meno problemi a resistere, noi figli della Resistenza, di quei valori universali che sono l'uguaglianza, la pace , la giustizia e la fratellanza. Nell'epoca in cui possiamo disporre di un potenziale tecnologico senza precedenti, come quello che ha permesso di incontrare noi blogger, dovremmo sfidare il futuro e non averne paura. La paura non serve, è dannosa, rende diffidenti e impedisce di credere nelle alternative che comunque nella vita ci sono. Io ci credo, anche perchè non riesco a sopportare l'idea che un gruppo di persone debba portarci alla distruzione con teorie sbagliate, credendo invece di essere nel giusto. Io ci credo, perchè non esiste un sistema perfetto ma solo quella volontà di migliorarsi che in questo non vedo. Io ci credo, perchè posso ancora godermi, riflettendoci sopra, video come questo.



Io ci credo, perchè non voglio rassegnarmi come si dice nel video a vivere una vita mediocre, ma spinta da desideri veri.
Io ci credo, perchè preferisco essere considerato un coglione nel giusto, piuttosto che un idolo nell'errore.
Io ci credo, semplicemente perchè la seconda forma di schiavitù, dopo l'ignoranza, penso sia la mancanza di ideali in cui credere.

23 commenti:

mariarubini ha detto...

non sappiamo più cos'è il dolore si dice nel video...
e vik da gaza ci dice che non siamo più umani.
anche io non come te non voglio rassegnarmi alla mediocrità
buon anno!! auguri per un anno in LIBERTA'!!

mariarubini ha detto...

non sappiamo più cos'è il dolore si dice nel video...
e vik da gaza ci dice che non siamo più umani.
anche io non come te non voglio rassegnarmi alla mediocrità
buon anno!! auguri per un anno in LIBERTA'!!

Rouge ha detto...

Se ti consola io ti considero un coglione nel giusto :)
Scherzo, ovviamente.
Coraggio, andiamo avanti.

Andrea ha detto...

bisognerebbe portare qualcuno la a gaza,solo cosi si renderebbero conto della reale situazione..pare che tv e i giornali facciano perdere il contatto con la realtà ...
mai rassegnarsi !!
ciao e auguri di buon anno
saluti
Andrea

Cesco ha detto...

Storicamente nella storia umana sono sempre stati gli apatici, quelli che chi se ne frega tanto non mi tange, quelli che ma chi me lo fa fare, quelli che tanto non cambia nulla, quelli che è tutto un magna magna, quelli che l'importante che ho il pane domani sultavolo, ad avere la maggioranza. E tra quelli che agiscono, che si muovono per un ideale, che combattono, sono sempre stati di gran lunga superiori quelli che portavano avanti un ideale di morte, di soppraffazione, di ignoranza, di incoerenza, di intolleranza e di estremismo religioso ad essere stati il gruppo più folto, e la storia dell'umanità è piena di assassini e di bastardi che gli assassini e bastardi del nostro tempo prendono ad esempio come eroi, anzichè i figli di puttana che sono stati. Ma nonostante questo, qualche volta abbiamo vinto noi. E dobbiamo continuare a non abbassare la guardia.

stella ha detto...

Il dolore fa crescere... ma si conosce il dolore?...riflessioni incresciose, ma vere purtroppo per tanti.

Franca ha detto...

Mi piace sentirti così battagliero e non tragicamente rass4egnato come negli ultimi post del 2008...

La Mente Persa ha detto...

Ho avuto il piacere di ascoltare in diretta questo pezzo di Gaber, certo senza la sua interpretazione, perde tantissima verve. Mi manca il grande Gaber, come sempre era in grado di anticipare e analizzare i mali del nostro tempo.
E' stato uno dei primi a denunciare i mali di questa democrazia.
Un saluto, tu continuerai a non arrenderti perchè ci siamo noi a spronarti!
abbraccio
gio

articolo21 ha detto...

Come ho letto il titolo ho pensato che volessi cantare il brano di Pappalardo ahaha... poi fortunatamente ho visto che la tua riflessione era lucida ed importante :) Meno male

pierprandi ha detto...

Saremo pure in minoranza ma non dobbiamo arrenderci.. Dobbiamo lottare anche per quelli che per il momento non sono consapevoli di una situazione così drammatica...Perchè presto molti apriranno gli occhi, e allora non saremo più in minoranza...Resistere. Un saluto

Punzy ha detto...

essere prvi di ideali non e' soltanto una schiavitu' ma una non vita

svegliato bene nel nuovo anno eh? bravo!

l'incarcerato ha detto...

Anche io voglio crederci Marco, speriamo in un buon anno.
Ma le premesse non sono belle!

Luz ha detto...

E bravo! Con questo post è giusto iniziare un anno di lotta a cui mi associo volentieri.
Un abbraccio grande.

xtravaned ha detto...

Ancora non conosciamo il vero dolore..

..:: Symbian ::.. ha detto...

Crediamoci!!! Questo 2009 speriamo sia l'anno della svolta!!!

http://cristianbelcastro.blogspot.com

Elsa ha detto...

sono in sintonia con quello che dici, ricominciare ogni giorno ci aiuta a far meglio e a non far parte di quella massa di imbecilli che si girano dall'altra parte!
Ovvio che ognuno deve fare o non fare ciò che sente, ma mai essere d'intralcio alla libertà degli altri. Mai voltarsi davanti alla morte degli altri...perchè credo sia profondamente ingiusto, perchè gli altri potremmo essere noi, perchè il sociale sempre.
un saluto.
Elsa

pansy ha detto...

Non perdere mai "il credo" :-)
Ti auguro il meglio per questo 2009!
Con affetto, Pansy

marcaval ha detto...

Oltre ai miei migliori auguri di Buon 2009 .... così tanto per mandarti altri visitatori, e il tuo blog merita molto, ti ho linkato nel Premio Kreativ Blogger sul mio blog.
Ciao Marco

bradipa ribelle ha detto...

anche io ci credo :o) un abbraccio

Adriano Smaldone ha detto...

scusa se questo che ti lascio non è un kommento ma ci tengo ad avvisare tutti i miei blogger amici. Il mio blog ha raggiunto Pagerank 2 ripasserò domani se ce la faccio per lasciare un commento attinente a quello che hai scritto.
distinti saluti

Adriano Smaldone

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Belle parole quelle di Bisio ma quando noi proviamo a volare, a sognare a lottare nessuno di loro, di chi potrebbe far sentire la nostra voce, si muove.

Zelig oggi è solo un cumulo di comici "televisivi" salvo rare eccezioni e resta un programma oramai asservito a Mediaset.

Chissà quanti comici più corrosivi non arrivano in quella trasmissione...

E questo potrebbe valere per attori, presentatori, ideatori di programmi, registi ecc....

Oppure per lavoratori dipendenti che non sanno come fare ad avere giustizia se licenziati senza motivo perchè precari.

Non so cosa dire, bel monologo ma di parole come quelle di Bisio, senza fatti, sono un po' stanco.

Un abbraccio Marco
Daniele

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Caro Daniele, capisco il senso di frustrazione che manifesti. E' vero, siamo tutti stanchi di parole...parole e parole. E' anche vero però, che la società siamo noi e dovremmo essere noi a provare a cambiare uno stile di vita sbagliato. I politici, i potenti e coloro che dirigono le sorti del mondo, non potrebbero nulla senza l'accondiscendente silenzio dei cittadini.
Forse siamo anche noi a non essere all'altezza del cambiamento ce auspichiamo.
Un abbraccio a te.

Spippy ha detto...

Ascoltare questo video è stato l'augurio più originale e allo stesso tempo realista che abbia ricevuto fino ad ora per il nuovo anno.

Grazie mille e tanti tanti auguri.