Passa ai contenuti principali

FABRIZIO DE ANDRE'

Potrei mettere una tua canzone, e tutto ciò risulterebbe fin troppo scontato. Potrei spiegarti come vanno le cose in Italia, e tutto ciò vorrebbe dire sfociare nel masochismo. Non ti dirò nulla di tutto questo, tranne che sei uno dei pochi ricordi che ancora rendono orgogliosi di essere italiano.

Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999)

Commenti

Gabryella Costa Fdd ha detto…
Un grande fra i grandi...mi manca...
ciao marco,siamo sulla stessa scia^^^^^^^
Unknown ha detto…
Mi manca De Andrè, in questi bui tempi ne ho proprio bisogno! Ne abbiamo bisogno!!
Pierprandi ha detto…
Per fortuna che prima di lasciarci, ci regalato versi che ci accompagneranno per sempre... A presto Marco
Gianna ha detto…
Si vive anche di ricordi...
Anonimo ha detto…
Mi unisco al ricordo ...
Lucia Cirillo ha detto…
Alessandro, quale maniera migliore per portarti un saluto via blog (tu e il russo siete sempre in simbiosi eh ;-))). La morte di De Andrè è una di quelle cose che proprio non ho mai accettato. Un abbraccio fortissimo (mio "conterraneo" ;-)))
Anonimo ha detto…
Già...De Andrè...manca, cazzo se manca...
Luz ha detto…
Con te nel ricordo di un poeta che ha dato voce ai nostri pensieri muti.
Ti abbraccio, forte, come sempre. Luz
Elsa ha detto…
io ho scelto una canzone che sento attualissima... ma come l son tutte accidenti.
ci manca sul serio.
il Russo ha detto…
Mi manca fottutamente Faber, ma lui non era italiano, era Faber.
è desimamente un grande....ciao bellissimo,ho un premio per te sul mio blog...vieni pure a prenderlo...e titti.serena donenica.
il monticiano ha detto…
Come ho già scritto in un altro commento, capisco solo adesso quello che mi sono perso!
Posso soltanto chiedere scusa a tutti, ai suoi fan e soprattutto a lui.
Marte ha detto…
Io vorrei semplicemente sentirmi orgogliosa di appartenere al genere umano.
"Si sono presi i nostri cuori sotto una coperta scura"

Troppe cose mancano.
Franca ha detto…
La sua mancanza si sente...
Silvia ha detto…
Ringraziamo il cielo che ci sia ancora qualcuno che ci rende fieri di essere italiani... poiché sono davvero pochi (specie in questo periodo).

Conosco molto poco (ahimè) la produzione musicale di De Andrè e questo mi fa difetto, ma per quel che conosco non posso che ricordare questo anniversario con sentita commozione...
Dino ha detto…
Hai perfettamente ragione!
Un saluto
desaparecida ha detto…
una lungimiranza mai scontata
una sensibilità non comune

un abbraccio
Pupottina ha detto…
grazie di essere passato....
sì, mi sto riprendendo.....

di De Andrè apprezzavo i testi.... la sua voce, lo confesso, non mi piaceva molto... però le parole, mi colpivano

buona domenica pomeriggio
loris ha detto…
...è assolutamente unico quello che sta succedendo in rete...ricordando De Andrè. Ha ragione il Russo...cazzo quanto ci manca, ma è anche vero il contrario... è fantasticamente presente.
Forse sono proprio queste grossolane ed inconciliabili contraddizzioni che hanno fatto di Faber un grande. Una mente libera, un pensiero senza tempo.
Anonimo ha detto…
Bravo Marco,che anche tu ricordi Fab.
poeta della musica.
Ciao,
aria
Unknown ha detto…
é unico!!! Non c'è che dire... é un grande!!! Fabrizio Sarai sempre nei nostri Cuori!!!
Uno dei pochissimi.

Ciao Marco
Daniele
Danx ha detto…
Son proprio contento di tutti gli "speciali" che stanno dando alla Rai!
Ogni tanto si è felici di pagare il canone:)
Alessandro Tauro ha detto…
Un poeta che avrebbe molto da dire in un periodo come questo. Dobbiamo accontentarci di straordinari ricordi...
Elsa ha detto…
ho bisgno anche di Te,
per un Oltre... i bambini di Gaza.
ps sono invitati anche i tuoi amici blggers!!! ajò
Elsa
natalibera ha detto…
Credo che avrebbe potuto ancora dare molto e in questo senso mi manca,ma,come ha già detto qualcun'altro è ancora molto presente grazie alle sue poesie in musica e al suo impegno straordinario a rendere visibili tutti gli invisibili di questo brutto mondo.....
desaparecida ha detto…
Mi permetto di segnalarti un blog di un ragazzo di gaza che cerca quando può di descrivere
L’inferno in cui vive.
Me ne ha parlato un mio amico che ha tradotto un suo agghiacciante post

www.ilmondodifabio.blogspot.com

Il blog di Samed è :

www.gazatoday.blogspot.com

Diamogli almeno un segnale.
Ciao marco,grazie
pansy ha detto…
De Andrè è splendido!
Anonimo ha detto…
Anche a me De andrè piace da morire! per il resto la prima parte del titolo del tuo blog è azzeccatissimo per descrivere quello che siamo diventati molti di noi giovani in quest'epoca. Io faccio la stagista da una vita e ancora non ho trovato nemmeno lo straccio di un contratto...pensa che la disperazione mi ha spinto addirittura ad aprire un blog!:-(
mi farebbe piacere anzi se ci scambiassi i link dei nostri blog! Se ti va mandami una mail a vitadastragista@gmail.com!
ciao e a presto!
Gap ha detto…
Condivido.

Post popolari in questo blog

CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
sa nulla dell'uva.

Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

LETTERA ALLA TERRA

Cara Terra, non so perchè sento il bisogno di scriverti. Forse è semplicemente perchè penso, di essere proprio come te, incompreso. Oppure, per rispetto nei confronti di chi, dall' alto della sua saggezza, ha visto sotto il suo cielo passare ogni cosa. Infatti, hai visto guerre anche di 30 anni, continui ad assistere a genocidi e non per ultimo, vedi fare festeggiamenti per uno stato nato da un' occupazione. Tu, tradita da quell' uomo a cui hai offerto ogni meraviglia, partecipi silenziosa ad ogni avvanimento. Anche alla tua lenta ma inesorabile fine. Ieri leggevo un dato allarmante: ogni 20 minuti circa, si estingue una specie diversa dell'ecosistema. Quanto potrai resistere ancora? Capisci il paradosso? Noi umani, facciamo liste di animali pericolosi quando in realtà, siamo noi i più pericolosi per il tuo benessere. Tuttora incapaci di sentirci parte di te, pensiamo di poterti sfruttare all'infinito dimenticando che solo nel tuo amplesso può esserci vita. Non ri…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…