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QUANDO SARO' CAPACE

Ieri sera ho ricevuto da un'amica una mail bellissima, di quelle che fanno riflettere sulla diversa ricchezza delle persone. Per ricchezza intendo la disponibilità agli altri, la capacità di aiutare il prossimo, la sensibilità nell'indignarsi difronte ad una ingiustizia e tutti quei sentimenti e sensazioni che contribuiscono, a mio avviso, a creare un mondo meno brutto. Non tutti siamo uguali, in questo purtroppo: ci sono persone che con la loro sensibilità riescono a leggere tra le righe, capire uno sguardo o un falso sorriso quasi riuscissero a leggerti dentro. Per me, Marco, ( perchè dietro a Schiavioliberi c'è una persona che ancora riesce ad emozionarsi per un gesto gentile, una parola di affetto oppure per chi dimostra senza paura il proprio bisogno degli altri) queste caratteristiche sono impagabili. Sono i miei ideali da raggiungere, per i quali fonderei davvero un sistema basato sulla competitività. Ma purtroppo non è così: il mondo non è un sogno e la vita prima di darti non ti chiede cosa desideri. Quindi non ci resta che provare a migliorare noi stessi per tentare di rendere questo posto un luogo migliore dove vivere.
Ed ora per rispondere ad una domanda della mail, pubblico questa canzone di Gaber che a me piace molto anche per ricordare, seppur in ritardo visto l'anniversario, questo altro grande cantautore.



Quando sarò capace di amare.

Commenti

Marco,le parole sono bellissime,ma anche la musica,la musicalita' del pezzo non è da meno-
C'è un'intera generazione che ci manca vero marco?
desaparecida ha detto…
"E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo."


ti abbraccio ()
Luz ha detto…
E tu appartieni sicuramente alla schiera di quelle persone sensibili e generose che sanno dare senza chiedere. Vai avanti per la tua strada e raccoglierai sicuramente, negli anni, una ricca messe di sorrisi e affetto sincero.
Ti abbraccio.
Punzy ha detto…
sono d'accordo con Luz, sii te stesso; te l'ho gia detto una volta, togli quello schiavo, tu sei libero
stella ha detto…
Marco mi ritrovo sempre più in te!
Franca ha detto…
Essere capaci di essere sempre se stessi.
Credo che questo sia importante nella vita...
l'incarcerato ha detto…
Grazie alle persone come te che cerco di non scoraggiarmi...
Gatta bastarda ha detto…
ci sono persone che con la loro sensibilità troppo accentuata soffrono parecchio...
si è autobiografica questa!
Anonimo ha detto…
Libero, libero di volare alto su questo mondo. Libero di parlarci,libero di insegnare, di apprendere.
Libero e mai schiavo.
Silvia ha detto…
Marco, devi ricominciare a respirare.

Semplicemente questo: ricomincia a respirare.

***

"... il mondo non è un sogno e la vita prima di darti non ti chiede cosa desideri....", il problema, caro, non è nel sogno ma nelle persone: se in loro ci fosse più onestà e serietà, beh, sognare non sarebbe un atto illecito. Il problema non è nel sogno, ma nelle persone.

***

:-)
Molto belle quelle parole.

Marco Libero, schiavi sono gli altri.

Al massimo sei solo prigioniero ei un mondo che non vogliamo.
Crocco1830 ha detto…
Il mondo non è un sogno, è vero. Ma possiamo sognare un mondo diverso. E possiamo cercare di costruirlo.
Spippy ha detto…
Quanto tempo sprecato che si sarebbe invece potuto riempire d'amore fino a farlo straripare.

Ti abbraccio.
frufrupina ha detto…
Caro Marco...la sensibilità,la generosità ,la sicerità sono delle grandi qualità che tu possiedi....sii sempre libero di essere te stesso...ti abbraccio forte.
elena ha detto…
Come dice Vik: "resta umano"... resta così Marco, non cedere! Perché, anche se l'hanno già detto altri, è proprio la tua esistenza - e quella di persone come te - che noi tutti ci sentiamo meno soli...
Grazie.
Ti abbraccio, ed abbraccio anche i tuoi lettori.
desaparecida ha detto…
un abbraccio piccolo grande umano!()
il monticiano ha detto…
Scusa Marco se esco dal seminato ma ti chiedo, per favore, se puoi spiegarmi cosa significa quello che ho letto nel tuo commento al post di Gabrybabelle del 14 corrente - ore 12,08 dopo il mio commento lì quando aggiungi "PS:il post sottostante questo mi riservo di non commentarlo.Mi vergogno" Ti riferivi a me ed a quello che avevo scritto? Se è per quello ho soltanto cercato
scherzosamente di scriverlo usando il dialetto simil-siciliano non credo di aver scritto cose da doversi vergognare. Mi faresti cosa gradita se mi dicessi quale parola o frase c'era da vergognarsi e se ti va di farmelo sapere, non avere scrupoli e indicamele, cercherò di porvi rimedio. Spero si sia trattato solo di fraintendimento. Grazie.
Anonimo ha detto…
sono stato diverse volte in Israele e ho parenti laggiù, conosco perfettamente la storia di Israele dalla nascita proclamata nel 1948 dall'ONU che i palestinesi si sono rifiutati di accettare, con la divisione equa stabilita e votata dall'ONU con una terra israeliana e una palestinese, ho amici arabi con cui mi confronto.
Leggo diversi giornali italiani e israeliani di destra e di sinistra e penso di conoscere meglio del90% degli italiani tutto ciò che riguarda il conflitto arabo-israeliano dalle origini ai giorni nostri.
In questi giorni sento molte critiche e manifestazioni anti israeliane come non se ne vedevano dai tempi del nazismo. Tutti si riempono la bocca di frasi come "sabra e chatila" "viva l'intifada" "occupazione" e critiche e insulti sproporzionati senza neppure sapere minimamente di che cosa parlano. Sento parlare di "territori occupati" e "colonialismo" senza un minimo di informazione approfondita.
Mi fa rabbia che si critichi Israele in questo modo e senza sapere quasi nulla di ciò che accade in quella terra. Non si parla mai degli attacchi continui che Israele riceve da organzzazioni terroristiche quotidianamente,ma si parla solo di morti palestinesi(nel 88% dei casi terroristi e non civili). Vorrei capire per quale motivo nessuno prende posizione per le 87 guerre in giro per il mondo come tra hutu e tutzi in africa, i ceceni in russia, i tibetani in cina etc. e tutti prendono posizioni aspre contro e soltanto Israele senza sapere neppure con precisione in che cosa consiste la guerra.
Perchè tutto questo odio senza informzione?? questa guerra è una risposta agli attachi di hamas non ha iniziato Israele

paolo
il monticiano ha detto…
Grazie Marco per la puntualizzazione ma ci tenevo a sapere se la tua osservazione mi riguardava. Ho sbagliato e ti ringrazio.
Anticlericale89 ha detto…
Bellissima la canzone XDXD
Non conosco approfonditamente Giorgio Gaber ma devo dire che è stato davvero un grande paroliere.


Caro Marco,la tua sensibilità la esprimi giornalmente nei tuoi post e sono d accordo con Punzy,tu sei libero.


(lo sò,stò assentandomi troppo dal commentare i blog,ma in questo periodo ho l uso del PC razionato
:( ,cmq dato che da domani mia sorella se ne torna a scuola dovrei avere più tempo,quindi trema pure caro SoL XDXDXD)
Le Favà ha detto…
Io di dico come faccio ogni tanto. Ti prepari per bene, non importa il vestito basta che tu sia preparato. Esci di casa, sul balcone, oppure in un posto isolato. alzi lo sguardo al cielo, e sorridi.

Poi, quando te la senti. Gridi:

"Vaffanculo". e tutto, passa. Ogni tanto fa bene. Serve per non essere soppressi da tutto il resto.
pansy ha detto…
"non ci resta che provare a migliorare noi stessi per tentare di rendere questo posto un luogo migliore dove vivere."Ti sembra poco? Io sono grata INFINITAMENTE di avere la possibilità di farlo!
luce ha detto…
Caro Marco , persona speciale e vera, basta guardarsi intorno e ce ne sono di persone, quelle che sanno che rappoto umano vuol dire parlare, comunicare e capire.
Poi secondo me"chi si somiglia si piglia" quindi alla fine nella vita si possono creare delle amicizie vere con persone che ti fanno ricordare che l'Umanità esiste ancora.
E tu sei una di quelle...
Affettuosamente da chi sai che ti stima e tutto il resto appresso.
Sabatino Di Giuliano ha detto…
Sei una persona eccezionale, molto sensibile e profonda.
Non voglio essere mieloso, in questi posti capita.
Ma attraverso il tuo spazio si vede il tuo spessore umano.
Ciao
Saba

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