giovedì 24 aprile 2008

25 APRILE

Questa di Italo Calvino a mio avviso, è una delle più belle canzoni sulla resistenza. Avrei potuto mettere Bella Ciao, ma penso che sia giusto conoscere tutto il repertorio che rievoca la resistenza. Ricordando questo momento , che ha cambiato profondamente la nostra storia, voglio esortare tutti gli italiani, ad impegnarsi per portare avanti quegli ideali di giustizia che la resistenza rappresentava. Penso che sia ipocrita e deplorevole, andare a commemorare i morti per la libertà davanti a un monumento, se poi si contribuisce a creare una società che non merita quei sacrifici!

3 commenti:

Tuya ha detto...

E' molto bella, hai ragione. Anche io ho preferito non mettere la solita bella ciao. Grazie per gli auguri, compagno. Ricambio.... Sono tempi duri per noi questi, ci vuole sostegno.... grazie del tuo

Subcomandante1928 ha detto...

La Resistenza parte prima di tutto da noi stessi.
E' una modalità di pensiero, un modo di vivere che deve portarci a riflettere su ogni piccola cosa, a sottoporla a una critica hegeliana e profonda che ne evidenzi le caratteriste basilari.

Tutto questo non può e non potrà mai andare d'accordo con il pensiero unico oggi dominante e con la concorrente liberalizzazione del pensiero e dell'etica morale.

Ora e sempre,
Resistenza.

Sub

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie Tuya per il tuo sostegno in questo momento dove serve ricostruire.Sub, sono d'accordo con la tua analisi. Mettersi in discussione, mai dare nulla per scontato, e cercare, di arrivare il più vicino possibile alla verità tramite un confronto sincero e leale di opinioni.