Questa di Italo Calvino a mio avviso, è una delle più belle canzoni sulla resistenza. Avrei potuto mettere Bella Ciao, ma penso che sia giusto conoscere tutto il repertorio che rievoca la resistenza. Ricordando questo momento , che ha cambiato profondamente la nostra storia, voglio esortare tutti gli italiani, ad impegnarsi per portare avanti quegli ideali di giustizia che la resistenza rappresentava. Penso che sia ipocrita e deplorevole, andare a commemorare i morti per la libertà davanti a un monumento, se poi si contribuisce a creare una società che non merita quei sacrifici!
Quando sarò capace di urlare tutto il mio essere disadattato a questa società, senza aver paura delle conseguenze, allora sarò libero. Quando non avrò davvero timore di andare contro tutto e tutti, anche solo, o del giudizio altrui, forse smetterò di essere un' idealista fine a se stesso. Nel frattempo, rimango una sterile formichina che urla il suo dolore sperando di non dimenticarsi di se stesso.
Commenti
E' una modalità di pensiero, un modo di vivere che deve portarci a riflettere su ogni piccola cosa, a sottoporla a una critica hegeliana e profonda che ne evidenzi le caratteriste basilari.
Tutto questo non può e non potrà mai andare d'accordo con il pensiero unico oggi dominante e con la concorrente liberalizzazione del pensiero e dell'etica morale.
Ora e sempre,
Resistenza.
Sub