Passa ai contenuti principali

FRODI ALIMENTARI

COMUNICATO STAMPA del 23/09/2009

SALUTE. Alimenti scaduti, Movimento Difesa del Cittadino (MDC):
“Operazione NAS conferma i dati del rapporto Italia a tavola 2009: controlli e sequestri in crescita”

Nel 2008 sequestrati dai NAS 34 milioni di Kg di prodotti:
+142% rispetto al 2007

“Ancora una volta il grande impegno dei Carabinieri per la Tutela della Salute nella lotta alle frodi alimentari ha impedito che arrivassero sulle tavole degli italiani tonnellate di prodotti scaduti e in cattivo stato di conservazione”. Questo il commento di Silvia Biasotto, responsabile del Dipartimento Sicurezza alimentare del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) all’operazione condotta dal Nucleo di Nas di Brescia. I Carabinieri hanno sequestrato oltre 7 tonnellate e mezzo di frutta congelata scaduta da mesi, 6.200 kg di formaggi e semilavorati di varia natura scaduti e invase da muffe e oltre 10.200 kg di pane di produzione tedesca etichettato come produzione biologica ma contenente invece un additivo conservante vietato.

Secondo il VI rapporto sulla sicurezza alimentare, Italia a tavola 2009, curato dal Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente, sono stati oltre 28mila i controlli a cura dei Nas nel 2008. In particolare “Ammonta a circa 160 milioni di euro il valore dei sequestri svolti dai Carabinieri per la Tutela della Salute nel 2008: il 32% in più rispetto all’anno precedente. I chilogrammi sequestrati registrano un incremento a tre cifre: +142%. Si tratta di percentuali importanti se si considera che le ispezioni svolte nel 2008 sono il 6% in più rispetto al 2007”, ha aggiunto Biasotto.

“In Italia le ispezioni ci sono: sempre più numerose, puntuali e mirate sulla base di valutazioni del rischio - ha concluso il Dipartimento sulla sicurezza alimentare MDC - Il rapporto sulla sicurezza alimentare, che ormai da sei anni pubblichiamo insieme a Legambiente, è la testimonianza di come il sistema dei controlli in Italia funzioni e difenda i cittadini. I consumatori devono però essere sempre vigili: leggere le etichette, scegliere i prodotti della filiera corta e di stagione e collaborare con le associazioni dei consumatori e con le forze dell’ordine nella denuncia di possibili frodi alimentari”.

Fonte a questo link: Alimenti scaduti, MDC: "Operazione NAS conferma i dati del rapporto Italia a tavola 2009: controlli e sequestri in crescita"

Commenti

La Mente Persa ha detto…
Ho iniziato a produrre certi alimenti come latte e yogurt in casa, si risparmia e hanno un ottimo gusto.
Poi acquisto molta frutta e verdura dai produttori, purtroppo non basta ad evitare certe frodi...
@enio ha detto…
bisogna stroncare questo mercato di prodotti 'taroccati' una volta e per sempre. Ben vengano i controlli, cerchiamo di bloccarli alle frontiere!
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
E se non vengono dall'estero?
tommi ha detto…
le ultime regole sono un must per chi vuole vivere sano e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.
bisogna ritornare alle buon vecchie abitudini alimentari. basta esigere ogni tipo di frutta e verdura in ogni stagione dell'anno!
Andrew ha detto…
Ciao, sono Andrea del blog Diego Garcia. Ho creato un nuovo blog che si chiama 'Informare è un dovere'. Il link è http://andreainforma.blogspot.com/

Continuerò ovviamente ad usare anche Diego Garcia. Linka il mio blog nel tuo, e io farò lo stesso col tuo nel mio ovviamente. Scrivi Informare è un dovere come titolo del blog.

Fammi sapere sul mio
Concordo con Enio. E soprattutto occhi aperti ai cibi transgenici non dichiarati.
il Russo ha detto…
Bella la fiaba che con la tracciabilità saremmo tutelati, solo un modo per farci pagare di più la roba italiana spesso peggiore della straniera....
Anonimo ha detto…
molto intiresno, grazie
Anonimo ha detto…
Si, probabilmente lo e
Anonimo ha detto…
quello che stavo cercando, grazie
Anonimo ha detto…
good start

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…