Passa ai contenuti principali

QUESTIONE LINK

Sapevo che, a malincuore, sarei dovuto arrivare a trattare questa questione. Purtroppo, vedo tra i blogger, mancanza di rispetto verso l'impegno altrui. La bacheca dei lettori "fissi" la cancellerò fra un paio di giorni, tanto per avere il tempo di organizzarmi, lasciando solo la lista dei link in basso a destra la quale, verrà essa stessa ridimensionata.Questo non è un ufficio di collocamento, dove ci si iscrive, e poi si aspetta di venir chiamati. Non dico sempre, ma possibile che in tutti i post fatti qualcuno, dopo anche 6 mesi, non abbia sentito nemmeno una volta l'esigenza di esprimere la sua opinione? Io non chiedo uno scambio di link, con la speranza di rendere il mio blog più gettonato.La questione è di rispetto: dietro a ogni link, ci sono persone che si impegnano, e che cercano nel loro piccolo di migliorare ciò che li circonda. Non per niente ho messo i vari amici blogger, sotto il titolo di: "La speranza di un futuro migliore". La richiesta di uno scambio di link, per me equivale ad una promessa, nel provare attraverso un sano confronto, ad intraprendere una strada comune. La stessa cosa è accettare quella richiesta. Non ho mai avuto l'aspirazione di diventare una star, vantandomi della percentuale di link amici: mi ritengo un mediano, che corre provando ogni giorno, con il suo impegno, a migliorare con gli altri questo mondo avverso. Non mi piace neppure chi mette annunci pubblicitari nel proprio blog: il sistema lo vinci, esclusivamente uscendo dalle logiche mercantiliste che lo sostengono. Serve una fermezza di ideali e una disciplina che purtroppo non vedo. Potete anche rispondermi che ognuno nel suo blog fa quello che vuole, ma per me vuol dire corrompere il proprio operato.
Chi è interessato a uno scambio di link, può chiedere, ma che sia una cosa seria e matura. Chi vuole essere cancellato, può dirlo e sarà fatto. Ad altri valuterò io il da farsi nel corso dei giorni.
Le star, le lasciamo al gossip per le casalinghe di Voghera.

Commenti

il Russo ha detto…
Mi fa piacere perchè quando per primo introdussi il concetto di reciprocità nel linkaggio venni preso per pazzo, addirittura tu e Gap chiedete ora (giustamente) oltre che la reciprocità formale del linkaggio anche quella sostanziale del rispetto manifestato in scambio di opinioni: sottoscrivo e a breve mi adeguerò.
luce ha detto…
Perfettamente daccordo con te, caro Merco; scambiarsi il link è come scambiarsi il numero di casa e di telefono per poter diventare amici, secondo me, quindi se l'amicizia c'è e si coltiva ben venga ( anche se magari a volte non ci ci sente per un pò, ma si sa la vita è incasinata e ci allontana a volte da tante cose )ma se non c'è beh, arriverderci e grazie, senza infamia e senza lode.
Ma fammi capire una cosa,adesso scegli tu i link quando ti aggiornerai o dobbiamo noi di nuovo chiederti di essere presenti nella tua lista?
Un abbraccio affettuoso.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Cara Luce,per una persona come te che quando può passa,il posto è assicurato. Scelgo io in base a ciò che in questi mesi ho visto.
Daniela ha detto…
Il mio elenco dei link è diretto ad una "raccolta" di blog che seguo più assiduamente di altri. A volte lascio un commento, altre volte no. Dipende dai post, non credi? Il tuo fa parte di questo mio elenco ed è vero che non spesso ho commentato, ma ti leggo. Scambio di link? Solitamente non lo faccio, solitamente non lo chiedo... ma chiedere di scambiarsi il link è dire: mi interessa ciò che scrivi e ciò che fai, a te interessa ciò che scrivo e faccio io? Se la risposta è sì, cosa cambia ai fini dei commenti?
Io linko quello che mi pare, è il mio blog e tu linki chi ti pare, è il tuo blog. Mi piacciono i commenti, mi piace essere letta, ma non annullo un link richiesto solo perché sono delusa dal numero prossimo a zero dei commenti di quel particolare blog. Lo annullo solo se quel blog non mi piace più... io la penso così.
Ciao^^^
Rouge ha detto…
Non te la prendere Marco. Il fatto che uno non lasci un commento non significa che non ti legga o non condivida. A volte, ed è un complimento, non si può che essere d'accordo con quello che dici e ciò toglie possibilità di intervento se non ribadire quanto dici.
Riguardo ai link personalmente non mi curo di essere letto o meno dai blog linkati, alcuni di loro manco sanno che esisto, però li leggo io e con la lista invito gli altri a farlo.
riri ha detto…
Ciao Marco, comprendo il tuo scritto, per quanto mi riguarda (e parlo anche a nome degli amici dell'Isola) non è importante lo scambio link,è bello un pensiero a volte condiviso, sempre nel rispetto di chi scrive ed esterna a volte anche rischiando di suo. Non sempre tutti sono all'altezza di commentare in modo, diciamo pertinente, ma sapere di esserci, di esseri compagni, questo per me, per noi è veramente importante.
Un abbraccio fraterno.
Punzy ha detto…
madonna oh, Gap ha iniziato una reazione di pulizia etnica a catena!!!
Dovete fare come me, io faccio la selezione a priori dei blog da linkare, dicendo acidissimamente a chi mi chiede uno scambio che i ns. blog non sono compatibili..e poi linko io quelli che mi interessano..
Punzy ha detto…
Comunque, Marco, metti in conto una cosa (anche se senz'altro puoi controllare chi passa) molto spesso per i blog come il tuo o per es. di alessandro tauro, si puo' avere la sensazione che commentare sia ridondante ( a volte ho questa sensazione anche per il blog di Gap)e magari scrivere qualcosa tanto per sembra anche banale..non dico che sia la giustificazione per tutti eh, intendiamoci..
Crocco1830 ha detto…
Hai ragione. Anche se non è detto che non commetare equivalga necessariamente a non leggere. Non che questo sia il senso del tuo post, che è chiaro e mi trova d'accordo.
Personalmente ad una richiesta di scambio link non ho mai agito automaticamente. Proprio per i motivi che dici nel tuo post. Un blog lo si apre per confrontarsi, sollecitare un ragionamento, incentivare a fare qualcosa. Se questo manca, è tutto inutile.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Se sono arrivato a fare questo tipo di post, è perchè deriva da una analisi che ho svolto in un lasso di tempo abbastanza discreto.
Molte volte è difficile commentare, vero, ma possibile che in un anno di post, con i più disparati argomenti, non si sia riusciti a trovare le parole? Secondo me, quella bacheca è troppo superficiale: passi...ti aggiungi e poi si vedrà.
Poi per uno come me, che agli inizi quando aveva superato le 5 visite giornaliere era già incredulo, avere 1 o 1000 commenti non cambia la vita. Non mi sembra di postulare un qualcosa di assolutamente incontrovertibile: altrimenti devo rivalutare il mio quoziente intellettivo visto che sembro carente di autostima.
Insomma... c'è qualcosa che non mi quadra, confrontando alcune cose.
Io so solo che tempo fa, non avendo avuto molto tempo, ridussi drasticamente il mio numero di articoli pur di fare visita a coloro che considero amici.
Ribadisco: dietro a un link, ci sono persone che soffrono, amano questo paese e il prossimo, e pur nella merda provano a cambiarlo.
Il rispetto è fondamentale.
il Russo ha detto…
E comunque anche il discorso del "si può vedere chi passa" è discutibile: ad esempio io vado sempre a leggere Come il pane a colazione" cliccando direttamente dal link che c'è nel blog di Gap, indi per cui a Luz verrà fuori che Gap va a leggerla ogni giorno mentre quello magari manco se la fila.
Ha ragione Marco, possibile che non si ha mai da sottolineare o discutere, che ne so, almeno una sfumatura di una riflessione articolata? Nonnò, la verità è che a volte non andiamo nel blog di qualcuno per 4/5 mesi di fila, e ci sta anche per carità, ma da qui a cercare di dimostrare il contrario...
E lo dice uno che riesce a commentare pure i post di Gap, il che è tutto dire, ma se non ci andassi come riuscirei a farlo?
Intanto vado a vedere se siamo arrivati all'"Attacco al cuore dello stato 6729".....
Gap ha detto…
Intendiamoci. So benissimo che molti vengono a leggere ma non commentano. Giusto e sacrosanto, a volte non mi commenterei nemmeno io, anzi mi manderei a quel paese.
Il problema è quello dei "cacciatori di link". sPESSO SI RIESCE AD INDIVIDUARLI SUBITO E SUBITO GLI SI Dà IN QUEL POSTO. mA C'è UNA CATEGORIA PIù PERICOLOSA, O PIù DI UNA. qUELLO CHE TI SEGUE PER UN PAIO DI SETTIMANE, TI COMMENTA QUALCHE VOLTA CON COGNIZIONE LE ALTRE A CAZZO E POI SCOMPARE ALL'ORIZZONTE. VANNO CASSATI APPENA SI CAPISCE DI CHE ARTICOLO STIAMO PARLANDO.
cI SONO QUELLI che ti chiedono il link, ti chiedono di poter riprendere i tuoi post e al primo disaccordo ti tolgono dalla loro lista e, di più, cancellano sul loro blog ogni traccia del tuo passaggio. Vanno non cassati, ma portati alla neuro perché bisognosi di cure.
Terza categoria. Quelli con cui pensi di avere delle cose e delle idee in comune e al primo argomento con cui ci si trova in disaccordo, anche di una certa importanza, scompaiono senza dire niente. E prendono il motivo del disaccordo per fare scelte che personalmente non condivido. Il tutto senza nemmeno comunicarlo. Come i bambini piccoli che si "fidanzano" con l'amichetta senza che lei non sappia nulla.
Grazie per la stima che mi avete dimostrato dicendo che non sapete cosa commentare ai miei post. Me la lego al dito e vi casserò tutti senza pietà.
Pietro ha detto…
Minchia, mi sa che ho scelto il post sbagliato per tornare a commentare i tuoi post Marco. :-)
Io lo confesso, sono stato assorbito da facebook e mi sono impigrito nei commenti e nel giro dei blog. Pero' anche il giro di cortesia lo trovo bigotto. Io vado a leggere se c'è un titolo che m'incuriosisce, e il commento se m'ispira lo faccio altrimenti ciao...
Certo sono passati i tempi in cui ci commentavamo a vicenda come dei dannati :-)))
landrù ha detto…
Io sono di poche parole Marco, e tu lo sai. So che la stragrande maggioranza comunica ancora con le parole, io invece ho affinato di più il pensiero, e tu sei spesso nei miei.
Grazie per il commento sul mio blog, mi ha fatto un immenso piacere ritrovarti (hai ragione senza il commento non avrei saputo!!!).
Mi sforzerò di scriverti più spesso.
Un abbraccio sincero, Imma
Bruno ha detto…
io inizialmente la vedevo come te e come te mi incazzavo quando mi chiedevano lo scambio link e poi ciao, chi li vedeva piu'? .......per fortuna ho incominciato a vivere il blog diversamente da quando si utilizzano i feed e la blogroll...se un blog mi piace lo frequento, lo inserisco nella mia blogroll senza chiedere nulla e commento quando i post mi piacciono ... se poi, dall'altra parte non ho riscontro pazienza ma se mi piace cio' che si scrive non ci sono problemi....inizialmente avevo fatto una sezione scambio link (che non curo piu') ma poi, in base a cio' che ho scritto, ho deciso di aggiornare solo piu' la blogroll .......
comunque sono d'accordo su cio' che hai scritto.......
Alessandro Tauro ha detto…
Posso comprendere la tua amarezza Marco.
In tutta questo aspetto terribile del mercimonio dei link (uno dei peggiori schiaffi da dare ad un'attività intrinsecamente libera e disinteressata come quella del "blogging") tu giustamente inserisci una questione ben più importante: la presenza reale dei "compagni di speranza".
In questo però mi sento di sposare sia la riflessione di Rouge che quella di Punzy (che ringrazio per l'inattesa citazione, che prendo come uno dei migliori complimenti!) :)

I tuoi post risultano essere spessissimo delle riflessioni che una mente molto più limitata (come la mia, tanto per fare un esempio) non sarebbe stata in grado di partorire nemmeno sotto uno sforzo costante durato anni ed anni.

E talvolta anche il commento più ispirato rischia di essere quasi un annullamento della profonda poetica di base.

Poi, naturalmente, come dice Punzy, questo non può valere indiscriminatamente per tutti!

Personalmente, tornando alla semplice questione link, ho adottato la tecnica di Punzy: quando reputo un sito davvero meritevole sono io stesso a chiedere per primo il linkaggio (o a farlo in maniera unilaterale). Ma in passato ho ricevuto richieste di link anche da siti che nulla avevano a che fare con l'informazione o con la riflessione personale sui tanti temi del momento.
Non ho avuto troppe remore a far finta di non aver mai ricevuto quella richiesta.

PS: Io la bacheca dei lettori fissi non l'ho mai pubblicata! :)
marianna ha detto…
Io sono passata per un saluto ma vedo che c'è la guerra vabbè passo quando vi tranquillizzate .....ciao ciao!!!!
desaparecida ha detto…
Ancora nn sono passati 6 mesi dal mio ultimo commento quindi....sono in tempo! ;)

Io non ho mai voluto mettere questa funzione qui perchè nn mi piace che gente si possa mettere nel mio blog solo per avere maggiore visibilità!

Già mi è successo con qlcuno che credevo "amico" ed è stato sufficiente.

Personalmente nn mi piace che mi si chieda uno scambio di link preferisco che con il tempo la cosa nasca spontanea,e cmq io lo chiedo sempre,credo sia una forma di rispetto!

Detto ciò ti lascio un bacio ruffiano ()
e poi passo da Gap....vediamo che succede dalle sue parti! ;D
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Grazie per i complimenti.
Anonimo ha detto…
Perche non:)
Anonimo ha detto…
La ringrazio per Blog intiresny

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…