Passa ai contenuti principali

IO SONO IGNORANTE

Rassegna Stampa

La crisi che non c'èL'Inps: Dal 2008 un milione di disoccupati in più"

Vince la Merkel: governo con i liberali

Il Papa: c'è bisogno di governanti credenti e credibili

GERMANIA: CASINI, CRISI SINISTRA IRREVERSIBILE. MERKEL STRAORDINARIA

GURU CATASTROFISTI: SI CONSIGLIA SOLO A UN PUBBLICO MATURO

Schiaffi e insulti a donna di colore«Ho solo chiesto di non fumare...»

CRISI: BOOM DISOCCUPAZIONE GIOVANI USA, E' AL 52,2%


Io sono ignorante, lo so ed è giusto prenderne atto. Siamo tutti più o meno ignoranti, e questo deve essere il motore che spinge a voler conoscere. Anche se detto ciò credo nel fatto, che non si è mai finito di esserlo, perchè c'è sempre qualcosa che non si conosce.
Se leggo la rassegna stampa di stamani però, nonostante la mia forte ignoranza, noto qualcosa che non quadra.
Ma come, la crisi è superata e c'è un boom di disoccupati?
Si salvano banche e sistema finanziario con i soldi pubblici, e si fanno alleanze con i liberali che vogliono ridurre tasse e interventi statali?
La sinistra nell'epoca delle socializzazioni delle perdite, è in crisi irreversibile?
Il papa afferma che servono politici credibili e credenti, e l'ho visto baciare la mano a Berlusconi qualche tempo fa?
Una donna di colore viene insultata e malmenata da prime donnine quindicenni italiane, e poi le forze dell'ordine notificano sembra una multa a lei e non alle ragazze?

Per favore, vi supplico, fatemi uscire da questa mia ignoranza: io non ci capisco più niente.

Commenti

Pierprandi ha detto…
Vorrei aiutarti ma non posso...Perché come te sono un ignorante. Un Italia in pieno caos, con soli valori razzisti e capitalistici..
Probabilmente la crisi non c'é perché sai tutto é realativo: se ci paragoniamo a certi Paesi dell'Africa stiamo da nababbi. E come tu ben sai le statistiche possono essere diverse a seconda del termini di comparazione che si usano.... Sic....

Io resto dell'idea che la crisi esiste eccome e quindi sono ignorante quanto te.

A presto
Daniele
Bruno ha detto…
sono più ignorante di te..... mi spiace
bene Marco per quanto diversi in tema post, SOSTANZIALEMNTE DICIAMO la stessa cosa,abbiamo un pensiero unico???Ma va la' va la, direbbe qualcuno,ma quale pensiero unico,E' FAME UNICA, fame di giustizia e di non essere piu presi per i fondelli!!In quanto al miliardario da sposare(a parte che forse lo ero io perchè ricca di ..tanto bene..tanto..) ormai che vuoi fare alla mia vecchia eta???scherzo,ovviamente ,il tuo lo prendo come un bellissimo augurio per sperare in un domani migliore,certo che si!!

la crisi c'è eccome me ne accorgo ogni giorno di piu,non parlamo piu' dellaumento dei prezzi e com'è che con gli stessi soldi non compro piu in numero di cose che compravo ieri??
Ma va la vala,è un'impressione la tua,sei un fancazzista cattocomunista mangiapreti e mangiabambini direbbe il nano-Mancano i nani(c'è lui quindi)mancano le ballerine e il circo barnum è pronto ad andare in scena!!Olèèèè!!
Rouge ha detto…
Non chiedere a me, mi spiace.
Daniela ha detto…
Viviamo in un mondo che gira al contrario: crediamo alle apparenze, alle parole e di conseguenza storpiamo i fatti perché vadano in linea con le idee. Non c'è più la ricerca che fa la legge scientifica, ma è vero piuttosto l'opposto: traiamo i fatti a seconda di ciò che crediamo vero. E molti credono vero ciò che viene detto da una scatola che raccoglie polvere di etere... che devo dirti? Speriamo in un diverso allineamento planetario.
il Russo ha detto…
Guarda, se ti può consolare anch'io non scherzo....
Punzy ha detto…
A quanto pare, sono nelgi abissi dell'ignoranza anche io..
natalibera ha detto…
Non uscire,ti prego,dalla tua ignoranza.... o vuoi diventare un utile idiota replicante? Noooooo!!!

Evviva noi che che riusciamo ancora a porci domande :)

Bacio
Pietro ha detto…
Come diceva Totò, "se hai un figlio, non lo mandare a scuola per carità, viva l'ignoranzaa!!"

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…