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ADDORMENTATI

Pubblico questo video, per ribadire quanto l'ignoranza sia il male preminente. Non mi stancherò mai di dirlo: le dittature, nascono dall'indifferenza e dall'ignoranza perchè senza essere informati, non può esistere democrazia. Loro giocano sulla nostra indifferenza, fanno conti pensando fino a che punto potranno farla franca. E non c'entra nord o sud, perchè prendendo spunto da questa intervista, ho voluto chiedere a colleghi di lavoro cosa fosse: il risultato è stato disastroso. Ora, alle persone che nel video dicono di non saperlo perchè non sono del posto, sinceramente mi verrebbe da rispondere se sanno di essere italiani; se sanno cosa significhi andare a votare. Davvero senza parole. A chi come i colleghi di lavoro invece, oltre che incazzarmi, ho risposto che sarebbe ora di svegliarsi, di smetterla di lamentarsi quando si è ignoranti come le capre ( ed è un'offesa per le capre), perchè si è indirettamente complici. Indirettamente complici di questa deriva culturale e sociale, che lentamente consuma le nostre vite, divora i nostri sogni.

Commenti

Max ha detto…
temo purtroppo che il problema sia molto più grave: l'ignoranza (nel sensoo di "non sapere le cose") è certo una componente fondamentale del regime di Berlusconi, ma ormai, dopo 20 anni in cui gli italiani sono stati plasmati dalle tv di Berlusconi, il loro problema non è solo il non essere informati, ma il non essere educati.
Se tu non sei informato e il capo dello stato commette dei delitti non ti ribelli perchè non lo sai; gli italiani però per gran parte lo sanno, anche se quasi nessuno sa i particolari, i crimini, i nomi, il problema è che non hanno più una educazione, quindi non hanno più una morale, e quindi non gliene frega più niente di niente. Se anche venisse trasmesso da tutte le televisioni un video che dimostra che Berlusconi era il mandate degli assassinii di Falcone e Borsellino non succederebbe nulla, perchè gli italiani non hanno più il carattere per indignarsi.
Ai tempi di Mussolini era diverso, lui dovette uccidere decine di persone coi fasci prima di prendere il potere, e bastonarne migliaia; e anche una volta preso il potere la cultura contadina e quella religiosa rimasero molto più forti di quella fascista, non a caso Mussolini si faceva vedere a mietere i campi e fece i patti lateranensi: sapeva che se fosse andato contro a quelle culture gli italiani si sarebbero ribellati.
Oggi non esiste più nessuna cultura, non ci sono intellettuali che abbiano meno di 45-50 anni perchè la nostra è una società che non ne può produrre, e i pochi geni che per miracolo riescono a far sopravvivere il proprio talento se non vanno da questo posto infame.
Gli italiani vanno educati, prima che informati, ma è un'impresa improba, non solo perchè i mezzi di comunicazione sono in mano a Berlusconi, ma soprattutto perchè gli italiani sono ormai dei bambini idioti che non hanno alcuna intenzione di imparare nulla, e che avrebbero molta difficoltà ad imparare qualcosa anche se fossero obbligati ad ascoltare delle lezioni.
Ed oggi non esistono più dei Gramsci o dei Croce che possano dare delle lezioni, anche se qualche uomo di valore sopravvive ancora.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Max, benvenuto nel blog. infatti tra i problemi ho messo anche l'indifferenza. In ogni caso come dici tu, il problema è grave. Bella la parte degli italiani bambini idioti, è quello che penso anch'io.
Grazie del commento.
il Russo ha detto…
La mancanza dell'opinione pubblica: da giorni si sta discutendo di questo fatto (siamo in pochi, elitari, ma la cosa ci interessa).
Il tuo pezzo segue le esternazioni di Moretti, il fondo di Scalfari di domenica e così via, l'appiattimento generale favorisce le dittature morbide.
Morbide si, per chi al culo vaselinato di natura, per il sottoscritto fà un male che non credi...
Anticlericale89 ha detto…
Ciao,sono passata per dirti che non mi dispiace affatto che mi linki,anzi adesso ti linko anch'io. ;-)
duccio ha detto…
Carissimo, non che io dica cose nuove, condivise qui da Max, ma le dico da anni: il centro sinistra non ha saputo e forse voluto proporre alternative alla telecrazia di Berlusconi. Son 25 anni che Silvio & co propone i suoi modelli, perfettamente aderenti all'Italia dell'evasione, del condono, del giardinetto privato ad ogni costo, del me ne frego, del tanto si campa una volta sola, dell'antipolitica che è stata una invenzione della destra trabocchetto per la sinistra. Chiamatelo come vi pare, il contenuto non cambia. Il fascismo è un modus vivendi, un pensiero che intendere la vita, la propria, fregandosene di quella degli altri. Tanti sono stati gli strumenti per giungere a dove siamo oggi: le TV prima di tutto, tanto che il sogno si è avverato, dagli studi televisivi alle poltrone di ministro. La frammentazione del mercato del lavoro, con la conseguente frammentazione e perdita di potere di contrattualità da parte dei sindacati. La legge Biagi non è stata cambiata dal governo Prodi, ora la casta fa leggi ad aziendam, come il caso delle Poste. I danni sono irreparabili ci vorrebbe una rivoluzione culturale che nella situazione attuale, recessione globale, non accadrà mai. Bisogna essere realisti. O gli italiani subiscono la povertà, quella vera, la mancanza di un lavoro, la disoccupazione vera, o faremo finta per il prossimo secolo di essere ancora il bel paese che i turistinio vedono nelle vecchie cartoline.
;.) duccio
emanuela ha detto…
La fuga dalle idee prsonali, dalla propria capacità di giudizio. Concordo con te, max e il russo.
Grazie per i graditissimi auguri di compleanno: sono stati una piacevole sorpresa
pansy ha detto…
Sono tornata!! Ma ancora in ferie fino a settimana prossima:) Comunque che dire: "beata ignoranza!" mica tanto! Le persone si rovineranno con le proprie mani e quando sarà troppo tardi.. daranno la colpa..agli altri. Come sempre. Più che ignoranza, direi PIGRIZIA! Siamo un popolo di pigroni che non fanno altro che comprare, quardare la tv e mandare sms per votare per un personaggio di un programma televisivo, andare a votare invece quando si tratta di elezioni.. bah. A volte mi vergogno di far parte di questo paese.
articolo21 ha detto…
Fondamentalmente concordo. E concordo anche con il Russo quando cita le riflessioni fatte da Moretti. Su Scalfari stendo un velo pietoso. Lui da giovane era fascista e lo era anche con entusiasmo. Mentre alcuni suoi coetanei combattevano contro la dittatura.
Pipoca ha detto…
Indifferenza, ignoranza e maleducazione è dir poco.
Che io lavoro a scuola e per un certo periodo son stata anche dentro all'università, che poi ho lasciato per ovvi motivi ideologici.

Che mi è successo che una volta mi hanno richiamato perché avevo mostrato una foto di una Biennale dove c'era il papa con un meteorite addosso. E un'altra volta mi han richiamato ché non avevo scritto le cose che loro volevano che scrivessi, che allora gli ho detto che io la pensavo diversamente e che secondo me era giusto che ognuno potesse scrivere LIBERAMENTE ciò che pensava, che poi la gente, dicevo, può essere d'accordo sì, ma anche no, e si chiama senso critico.
Che poi allora son venuta via, che tanto mi han detto, se continui così ti mandiamo via noi.
E poi allora sono andata a collaborare con una piccola testata giornalistica in proprio, che mi son detta, almeno qui sarò un po' più libera di dire quello che penso, ma tutti gli argomenti che gli ho proposto mi han detto che non andavano bene, che erano troppo tendenziosi, mi han detto, che allora ho detto ma ci sarà pure un senso critico anche con chi non è d'accordo, che allora si fan le discussioni ed ognuno dice la sua e si scambiano le idee e si approfondiscono i concetti. No, mi han detto, e allora son venuta via anche da lì.

Non è che la gente ignorante e basta, è che secondo me la gente non ha colpa, è che ci hanno educato ad atrofizzare il cervello.

E' che siamo in un paese ammantato di false apparenze, che se fai tanto tanto di spostare quel velo che ci ricopre, esce fuori tanto di quello schifo, che è meglio allora far finta di nulla e nascondere lo schifo sotto il tappeto, anche se il nostro ormai, da quanto schifo c'è sotto, c'ha pure le gobbe.

Che è un affare serio, ora. Che anche la preparazione universitaria è da schifo. E per accedere a brillanti carriere ora come requisito devi essere ammaestrato peggio che le scimmie, che il cervello va in un binario unico.
Pipoca ha detto…
Oddio, avrei da dir miliardi di cose...che mi pare sempre di dir poco, ma poi ho paura di intasarti il blog.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Pipoca...dimmi quello che vuoi, qui puoi esprimerti liberamente. Se mi intasi il blog, lo disintaseremo. Pazienza...
Cesco ha detto…
In pratica, abbiamo un re pagliaccio, ma anche i suoi sudditi giullari non scherzano affatto. Ma d'altronde, in questi anni ci è stata inculcata la cultura del non informarsi e dell'occuparsi unicamente di stronzate, nel senso che tutti (io no) sanno chi ha vinto il grande fratello, ma nessuno sa che stanno distruggendo la costituzione italiana e stanno cercando di ridurci in schiavitù del pensiero. In questa situazione, l'ignorante non può far altro che sorridere come un imbecille, come si vede nel video, e affermare candidamente che il suo mondo si riduce nel tragitto che passa dal suo posto di lavoro al divano davanti al televisore dove si appassiona delle storie di puttane e altre minchiate.
bradipa ribelle ha detto…
nessuno sapeva niente. bellissimo. un'immagine perfetta della decadenza politica della nostra italia.
♥gabrybabelle♥♥ ha detto…
Guarda marco,tu sai come la penso,qui si potrebbe entrare in quel ginepraio del tipo"La mamma dei cretini è sempre incinta"laddove i cretini sono gli ignoranti e volendo i falsi ignoranti,perchè tieni presente che molti NON ignorano asolutamente.Sanno bene di che pasta è fatto Berlusconi,da dove arriva e come ha fatto cio' che ha fatto MA gli sta bene,
benissimo.Questo il vero problema,la maggioranza (e sono sicura di quel che scrivo)si dice:Lo fa lui ,perchè non noi?che lui è meglio?Ovvio che no(per loro)quindi poi debbono obbligatoriamente sposare le sue teorie,il suo pensiero per "starci dentro"se no?Bhe!!ma ovvio sarebbero in conflitto di interesse con se stessi.Come scrivo ormai(troppo spesso)quel che fa piu male sono i giovani,che "DOVREBBERO" essere il nostro futuro,anzi il vostro,io mi tiro fuori,le mazzate a suo tempo le ho prese e di santa ragione per protestare e farmi sentire.LO FACEVO nella convinzione che NOI GIOVANI(allora) avremmo cambiato il mondo o meglio la societa' ma sconsolatamente vedo e so' che nulla è cambiato semmai peggiorato perchè da trentanni,lentamente,
stilla dopo stilla,goccia goccia dopo goccia,il berlusconismo sfrenato ha preso il sopravvento e si che la la sinistra ha avuto diversi momenti in cui avrebbe potuto"mozzargli le ali"
il passo piu bello?L'intervista la francese[Wthat do you tink of mister Berlusconi?]ha preferito glissare,paralare de "La Premier Dame" è molto meglio :-(
il che ci da il polso del pensiero Francese,mille volte meglio dei giovani intervistati,se ne accorgeranno,li al sud,ora che si entrera' in discussione di Fedralismo fiscale,se ne pentiranno di aver mandato in parlamento quella masnada di masnadieri fascisti di F.I.
gabrybabelle
♥gabrybabelle♥♥ ha detto…
Ricordi Goethe????

Il vero oscurantismo non consiste nell’impedire la diffusione di ciò che è vero, chiaro ed utile, ma nel mettere in circolazione ciò che è falso.

E come sai essere padrone dei Media ha il suo bel perchè!!

Siamo in piena Emergenza Smemocratica,ce l'ho stampato persino all'ingresso dle vecchio blog gabrybabelle
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Gabry, ogni tanto passo a visitare anche l'altro tuo blog e quindi conoscevo la frase.
Grazie.
natale ha detto…
Certo che non mi dispiace se mi linki... anzi visto che non l'ho ancora fatto ti linko anche io!!!
Commenti importanti prima di me. Commenti ai quali non posso che concordare.

L'ignoranza e l'inerzia della gente aiutano i potenti.

Ma quello che mi preoccupa è anche l'indifferenza di tanti i quali non vogliono neanche voler essere informati.

Questo è altrettanto preoccupante.
ERRATA CORRIGE: "Commenti in merito ai quali"
Rouge ha detto…
Blog interessante il tuo, passerò a trovarti spesso.
In merito al video per fortuna qualcuno che ne sapesse qualcosa pure c'era anche se in netta minoranza. Il guaio è che questa minoranza invece di fare fronte comune continua a dividersi, diventando minoranze di minoranze di minoranze. Vedi a sinistra: metti due (ex)comunisti in una stanza e troveranno di sicuro il modo di non andare d'accordo! Pare diventata una gara (e per fortuna che le nostre feste erano "dell'Unità").
Io, personalmente, non sò più da che parte girarmi.
Un saluto.

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