sabato 30 agosto 2008

MORIRE PER ONORE PERCHE' DONNE

Tempo fa, lessi questo articolo su Peace Reporter che mi colpì molto. Visto le vicende che hanno caratterizzato questo blog negli ultimi giorni, non ho avuto tempo di parlarne ma ora vorrei mettere in evidenza questo triste problema. Si tratta dei crimini detti di onore che le donne palestinesi residenti in Israele sono costrette a subire. Capita allora, di vedere un fratello tentare di uccidere la sorella per poi venire acclamato dal popolo e dalla famiglia, una donna uccisa perchè dopo il divorzio era intenzionata a rendere pubblica una nuova relazione, e addirittura, una figlia uccisa dal padre per aver avuto una gravidanza fuori dal matrimonio, tra l'altro dovuta a violenza subita da un parente della quale il genitore era a conoscenza. Qui la morte per una donna può venire per i motivi più futili ad esempio: il modo di vestire e comportarsi, lasciare la casa senza permesso, fumare e altre colpe che possono essere considerate macchie per l' onore. Io sinceramente, non vedo che onore ci possa essere a uccidere una figlia, una moglie o una madre. Credo, come hanno fatto altri amici blogghers parlando di violenza contro le donne, che denunce di questo tipo debbano partire prima di tutto da noi uomini.
E adesso, non ditemi che è una questione di razza, religione o posizione geografica perchè purtroppo questo fenomeno, anche se in diverse forme, riguarda indiscriminatamente ogni parte del globo.

13 commenti:

Marte ha detto...

Le questioni di onore esigono un pagamento in sangue.

Come dici tu, in forme e modalità diverse, è una condizione "globale".
Forse il fondamento è quell'antica, a tratti invincibile convizione, che vede nella donna un essere inferiore di cui disporre a proprio piacimento.

Di violenza sulle donne si parla spesso, ma purtroppo in modo strumentale, finalizzato a qualcos'altro.
E' apprezzato il tuo gesto.
Umano, prima ancora che uomo.

ps:abbracci.

Anticlericale89 ha detto...

Non è nè questione di razza,di cultura o di religione.

E'questione di ignoranza e soprattutto di debolezza.

Tutti coloro che hanno paura di qualcosa cercano di ghettizzare e sottomettere ciò di cui hanno paura.
In questo caso questi uomini/bestie,che fanno finta di essere tanto virili e forti,se la fanno sotto nei confronti delle donne,e per questo cercano di non emenciparle.

In realtà probabilmente hanno la perfetta coscienza di non valere una cicca e sanno che se le loro donne si emancipassero per loro sarebbe finita.

Farebbero pena se non mi facessero schifo,i fifoni.

io gli metterei le bandiere davanti casa "SIETE VOI IL SESSO DEBOLE,CAGASSOTTO"(

non è riferito a tutti gli uomini ovviamete,solo a quei vili che non valgono niente,lo sanno,e hanno bisogno di usare violenza perchè sennò non sarebbero in grado di tenersi una donna)

CAGASOTTO!!!

Anonimo ha detto...

ignoranza.
a tutti i livelli sociali.
dal manager all'uomo che vive in una roulotte in campagna.
mi è capitato all'ospedale, tempo fa, di incontrare ragazze, di qualche anno più giovani di me, con qualcosa di rotto o la faccia di lividi. le sentivi parlare, confidarsi, oppure succedeva che il tizio voleva entrare in camera e poi succedevano casini.
oppure non dicevano nulla.
ma lo sapevi.
lo sapevi bene cos'era successo.
and
www.wrong-.splinder.com

elena ha detto...

... poi "ti lamenti" che continuo a citarti e ringraziarti... e come potrebbe essere altrimenti, scusa???
Sono d'accordo: il problema non è la cultura, o la fede, o la latitudine... il problema è l'ignoranza, nel senso più ampio del termine.
Ti abbraccio.

peace and love ha detto...

LA DONNA MOLTE VOLTE VIENE CONSIDERARA UN OGGETTO DA USARE QUANDO COME L'UOMO HA VOGLIA!!

NEL LIBRO MILLE SPLENDITI SOLI...(consiglio di leggerlo) C'è SCRITTA NA FRASE CHE MI HA COLPITO MOLTO...
L'UOMO HA SEMPRE UNA DONNA SU CUI PUNTARE IL DITO!!

LA DONNA COME L'UOMO HA LO STESSO DIRITTO DI VIVERE...

BISOGNA REAGIRE A QUESTE SITUAZIONI...MANTENERE LE TRADIZIONI VA BENE...MA TUTTO HA UN LIMITE!!

CIAO CIAO!!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Pace and love: le tradizioni vanno mantenute purchè abbiano un limite? Questo tipo di tradizioni, credo non debbano avere un limite perchè devono essere cancellate.

calendula / trattalia ha detto...

mi dispiace dissentire, ma la colpa principale e delle religioni monoteiste che si sono affermate dal cattolicesimo in poi, la donna era vista come..costola dell'uomo e lei l'impura lei la peccatrice, sempre e comunque, nella bibbia e nel corano ci sono esempi di donne trucidate per i più disparati motivi, le religioni se prese come unica risorsa culturale di un popolo generano ignoranza e intolleranza, le religioni sono l'oppio dei popoli, nei paesi islamici in cui e forte la componente religiosa li chiamano delitti d'onore, qui da noi le donne vengono utilizzate come merce di scambio, come schiave, sento ancora tante persone ( in genere mi dispiace dirlo di bassa cultura e ferverti religiosi ) che parlano della donna come di un essere semi intelligente... potei continuare all'infinito, mi scuso se ho offeso qualcuno, è il mio pensiero discutibile, ma più vado avnti e più vedendo le cose che succedono me ne convinco.
Marco grazie per le bellissime parole mi hai commosso..

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Calendula: più o meno, penso abbiamo detto la stessa cosa con parole diverse. l'ultima mia frase, forse espressa in modo sbagliato, voleva affermare solo che questa cosa accade in tutto il mondo e quindi anche da noi. Era per evitare che qualcuno commentando, mi facesse commenti razzisti come ho ricevuto un paio di giorni fa. E poi, la Bibbia o il Corano possono scrivere quello che vogliono, ma io non vado ad uccidere una sorella. E' sempre l'ignoranza che porta a questo.
Grazie a te della visita.

Sub ha detto...

C'era un articolo molto simile a quello di Peacereport su Repubblica, circa un anno e mezzo fa. Non parlava della palestina, ma del delitto d'onore in Italia, ed nel mezzogiorno in particolare.

Ti/Vi consiglio di leggere 'Con il Vento fra i Capelli', di Salwa Salem. Offre uno spaccato della società palestinese e della sua storia.

Punzy ha detto...

L'ignoranza non ha colore politico o nazionalita'. Dove sono nata io, a napoli, in alcune zone "lo sgarro" ovvero lo sfregio sulla guancia che si fa ad un'adultera, e' ancora in voga. E, purtroppo, conosco donne che lo portano con orgoglio:"mi ha sfregiata perche' mi ama"
L'amore che passa attraverso la sopraffazione e' ancora l'unico conosciuto, a napoli come a Kabul

Gatta bastarda ha detto...

anche qua senza questioni religiose o di onore molte donne vengono menate a volte fino alla morte dai padri o dai mariti... donne abbiate il coraggio di denunciarli... non è normale che un uomo vi meni... non sieyte un loro oggetto! e uomini che non vi comportate così aiutate queste donne...

Franca ha detto...

Come è già stato detto da altri è un problema di ignoranza, che il tempo inevitabilmente supererà.
Certi fatti sono sempre (ovviamente) da condannare, senza però ridurli a problemi di razza o di religione.
Nel nostro meridione non è poi trascorso tanto tempo da quando si "tollerava" il delitto d'onore...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Il problema è serio ed in certe zone gravissimo. Lode va a molte Onlus che operano in quei luoghi e cercano di aiutarle. Ma non basta, è troppo poco. Va cambiata la realtà, spesso la legge, e la mentalità di questi uomini....

Va detto che anche se non a quei livelli anche nel mondo occidentale (e anche da noi) ci sono atteggiamenti spesso di possesso molto feroci e disgustosi.