sabato 23 agosto 2008

SOTTO LO STESSO IDEALE

Infopal - Gaza. Alle 18 ora locale le due imbarcazioni, Liberty e Free Gaza, sono entrate nel porto di Gaza e l'equipaggio è sceso in spiaggia, dove una folla di palestinesi lo ha accolto con gioia.
L'assedio è stato rotto, almeno a livello simbolico, nonostante i ripetuti tentativi israeliani di impedire il viaggio delle due imbarcazioni.
Al momento è in corso una conferenza stampa e una diretta della TV al-Jazeera.


E' così quel sogno che ha coinvolto molti di noi bloggher, finalmente si è realizzato. Quelli sono i nostri eroi, persone normali che hanno dimostrato al mondo quanto può fare la voglia di Giustizia e libertà.


Ricordo che gli attivisti sono 45, di nazionalità e religione differente, come abbiamo avuto modo di sapere a bordo c'è una suora, una sopravvisuta all'Olocausto, un candidato al Premio Nobel, la cognata di Tony Blair.


Più forti dei sabotaggi, più forti delle intimidazioni per provare a rompere quell'assedio, che è costato tanta sofferenza per il popolo palestinese.



Per fare in modo che queste 4 lettere, non producano solo un'inutile suono.

27 commenti:

Marte ha detto...

Pace!
Oggi sulle coste di Gaza la Pace ha fatto risuonare tuffi e abbracci, sorrisi, esplosioni di gioia, telefonate concitate e sorridenti.
Oggi la Pace, insieme all'Utopia e alla Libertà ha fatto risuonare a lungo la sua voce.
Spezzato l'assedio di coste troppo a lungo occupate.

Shanti Shanti Shanti!

stella ha detto...

Pace Pace Pace

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

Ne sono felice,veramente,in una marea di notizie bieche e truculente,che impoveriscono cuori e menti,una notizia che allarga il cuore,per fare posto ad un pizzico di felicita',HAPPY :-)
ciao marco.

p.s hai letto il mess che t'ho lasciato ieri notte? ora è tutto a posto?

elena ha detto...

Bellissima notizia, caro amico... l'ho postata subito anch'io.
PACE!!!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si... per un popolo che da 60 anni soffre un'occupazione, ed è sotto embargo da circa 2, questa notizia è la più bella buona domenica che potessi ricevere.
Grazie di cuore per voler condividere lo stesso sogno.

Punzy ha detto...

Veramente una buona notizia. Speriamo le sia dato il giusto risalto

Sub ha detto...

Leggiamo invece a cosa porta il preconcetto e il pregudizio razziale:http://www.israele.net/articles.php?id=2227

emanuela ha detto...

PACE! PACE! PACE!
Come dici tu: soltanto 4 lettere, ma così belle!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Sub, ho letto l'articolo e grazie per la segnalazione. Per me è una cosa pazzesca fare discorsi del genere.
Una cosa: solo il fatto che l'occidente abbia messo Tony Blair come comissario, vuol dire che la questione non si vuole risolvere.
Io propongo Padre Zanotelli... Ma evidentemente le cose per qualcuno stanno bene così.

Franca ha detto...

Sotto la stessa bandiera e sotto lo stesso ideale...

Cesco ha detto...

Mi piacerebbe essere ottimista a riguardo, e certo queste azioni sono di grande importanza, purtroppo però a decidere alla fine saranno i governi palestinesi e israeliani, peerchè come sempre, le decisioni sono di chi tiene le redini, e se queste due forze non si vengono incontro non ci potrà mai essere pace in quella sfortunata terra, da troppi anni ormai bagnata di sangue.

articolo21 ha detto...

Belle notizie. Una speranza per tutti.

Renata ha detto...

Significativi spiragli indicano la strada giusta all'umanità.

E accarezzano un mio vecchio sogno : No alla guerra ! nel senso più concreto.Con questo slogan : " Non voglio immolare la mia vita per oscuri motivi."

Voi, capi di governo, ricordate gli orazie e i curiazi ? Ecco tre capi di governo da un lato e tre dall'altro.

Siete i rappresentanti del popolo ? O.K. ... rappresentatelo.

Siamo stanchi della vecchia cantilena "armiamoci e partite".

Forza donne urlate con tutto il fiato che avete in corpo che non fate i figli per mandarli al massacro.

C'è un contenzioso tra i popoli ?
c'è da mettere in gioco la vita ?Chiedeteci se siamo disposti ad offrirla ! ! referendum. qui ci vogliono i REFERENDUM.

Utopèia ? Fino ad un certo punto.

AKUL87 ha detto...

Ciao!
Bel log anche il tuo. Ti ho già linkao, se vuoi fai altrettanto. Saluti!

natale ha detto...

Ci deve essere un'errore... La PACE si porta con fucili e bombe e non con viveri e aiuti... Questi 45 uomini (non è colpa mia la discriminazione è italiana... si sa il plulare misto e sempre al maschile) vogliono portare la guerra e non la pace...

Non c'è PACE senza GUERRA!!!

FANC... la guerra viva LA PACE!!!

PEACE & LOVE!!! (e scusa se ti ho citato ragazza della pace)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Akul87, benvenuto nel blog.
Già linkato, Grazie.

peace and love ha detto...

oggi...scriverò altre parole per voi...un credo...
ciao ciao!!
il mio nome!!

il Russo ha detto...

Oggi anche gli organi di stampa nazionali hanno dato spazio ad una notizia così bella, un'autentica boccata d'ossigeno per chi crede in un mondo migliore.

Pellescura ha detto...

Ciao Marco...che si concretizzi davvero qualcosa?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Pellescura, sinceramente lo spero tanto ma non te lo so dire. Intanto godiamoci questo momento.

Anticlericale89 ha detto...

Peace & Love

4ever...

Siamo nel 2008 e ancora un concetto importante come wquello di ripudio totale della guerra non è entrato nella testa vuota di troppe persone...

Ciao schiavi o liberi,ti lascio una segnalazione:

Il 25 Ottobre ci sarà la giornata dello sbattezzo,lascio quì un link di un banner,per chi volesse apporlo sul proprio sito o blog:

http://www.uaar.it/news/2008/08/24/banner-per-giornata-dello-sbattezzo/#comment-183446

Contro la politica clericale,per dare un importante segnale,più l'iniziativa si diffonderà più i mass media e la politica non potra ignorarla
(e speriamo non riaccendano i roghi)

peace and love ha detto...

bella lì!!!

guarda che ho aggiunto un altro post...byby!!

p&l

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Anticlericale: Grazie per la segnalazione.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Bellissima notizia Marco!

elena ha detto...

Marco, ti segnalo che oggi (lunedì) qualcuno del gruppo è fuori a pesca con i Palestinesi (notizia completa sul freegaza.org; se ti fidi, la traduzione è sul mio sito. Peò l'ho fatta io...!).
Che la forza - e la pace - siano con loro...

Sub ha detto...

Come avevo annunciato nell'ultimo post, avevamo qualche idea per un aiuto concreto:


Hanno fatto un bel baccano i nostri amici. E deve essere stato davvero tanto, perchè pure "il Giornale", si è accorto di loro. L'articolo, come era logico aspettarsi, aleggia in un indeterminato giudizio, che attacca questi pacificti-comunisti idealisti, sostenitori dei peggiori terroristi al mondo e come sempre ignoranti.
E' andata meglio, invece, con un giornale dal passato glorioso ma con un futuro tremendamente incerto:l'Unità. Il quotidiano fondato da Antonio Gramsci, ed ora di proprietà del piddino Antonello Soru (sic!), ci da' notizia non solo dell'arrivo, ma anche del fatto che gli attivisti del Free Gaza sono usciti in mare con i pescatori palestinesi, superando le 6 miglia di restrizione imposte dalla marina israeliana.
Michele Giorgio e Vittorio Arrigoni in persona hanno descritto quanto stava succedendo su Il Manifesto. Audrey ci ha fatto notare un ottimo articolo su Liberazione. Non abbiamo trovato articoli a riguardo su il Corsera nè su Repubblica, ma è probabile che questo sia causa di una nostra disattenzione.
Vittorio ci ha informato del fatto che sono stati omaggiati della cittadinanza onoraria. Ci ringrazia per il sostegno, il supporto e la collaborazione.
Tuttavia, in questi giorni di grande felicità ed euforia, ci è venuta in mente l'idea di fare qualcosa di più concreto. Qualcosa che, nel suo piccolo, riesca a produrre un piccolo ma importante cambiamento.

DONATIONS RECEIVED

$250 K
AMOUNT SPENT

$550 K
IMMEDIATE FINANCIAL NEEDS: Fuel: $70K; Satellite link set-up: $15K; Reimbursement for some loans to those at serious financial risk
Come potete vedere dalle due linee qui sopra, il Free Gaza Movement ha coperto solo la metà delle spese. Benzina, satellite e sopratutto le due imbarcazioni, sono una bella spesa.
Donare un piccola somma a questo nobile progetto è quindi un modo di partecipare concretamente nell'operazione. Un piccolo gesto, è vero, che ci ricorda però che un mondo migliore è possibile.
Non finisce qui.
Pensavamo ad un banner, da appiccicare sulle pagine dei nostri blog per qualche tempo, che potesse fare un po' di pubblicità al finanziamento. Non è il massimo, lo sappiamo, ma potrebbe funzionare.

Infine, invitiamo chiunque ne abbia possibilità ad organizzare qualcosa sul proprio territorio, in modo da arrivare anche dove internet e la rete nulla possono. Personalmente ho in mente una cena di finanziamento, da organizare a breve da queste parti. Un metodo semplice, forse vecchio, ma per questo non meno efficace.
Questa volta forse più delle altre vi chiediamo di aiutarci, di dire la vostra fra i commenti, di creare un piccolo dibattito qui e sui vostri blog.
Rimbocchiamoci le maniche e, come diceva Marx, diventiamo il cambiamento che vogliamo diventare.

p.s: vi metto qui sotto alcuni link di video/immagini del Free Gaza
Le barche arrivano nel porto di Gaza.
Tutti i video.
Slide Show.


from: http://ilsonnodellaragione.iobloggo.com/archive.php?eid=149

Gatta bastarda ha detto...

finalmente una notizia della quale essere felice! pace!