domenica 25 ottobre 2009

COSA CI RESTA DA FARE

Io sarò il solito idealista, forse al di fuori dalla realtà, ma credo che non si possa stare qui ai margini mentre una società cade nell'oblio.

Uomini e donne fanno la Storia, e questi hanno il diritto e il dovere di cambiarla quando è causa di ingiustizie. Purtroppo vedo anche noi abituati o rassegnati al meno peggio, senza più la volontà di credere in un qualcosa di veramente nuovo. Credo che per cambiare lo stato di cose, serva credere nell'utopia, in quelle idee che solo possono cambiare la Storia.

Questo bellissimo video,oltre al mio morale a pezzi, lo dedico a tutti i miei lettori che credono in quei valori, senza aggiungere altro. Alcune immagini sono state girate proprio dagli stessi partigiani.

10 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Dopo il proclamo del generale alleato nell'autunno '44, i fascisti e i nazisti presero coraggio e ci fù un inverno che mise a dura prova l'organizzazione partigiana.
Fortunatamente resistettero.

PRESS ha detto...

Non c'era nulla di scandaloso nel mio commento. Erano soltanto delle osservazioni sul modo becero di utilizzare la vita personale e le abitudini sessuali di un individuo per colpirlo politicamente. Ritenevo e ritengo che l'iniziatrice di questa moda ai giorni nostri sia la sinistra, soprattutto degli ultimi 10 anni. Il Russo, cancellandomi e rifiutandosi di pubblicare il mio commento, dimostra soltanto la sua pochezza mentale e culturale. Non desidero e non ti chiederò mai di passare sul mio e lasciarvi un commento, desideravo soltanto dirti quel che ti ho detto. Ciao PRESS (che in ogni caso si è correttamente firmato dopo aver lasciato il suo commento).

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

PRESS: non so cosa sia successo con il Russo, io ho un' opinione differente. Se il Russo ha pochezza culturale, in Italia mi resta solo da emigrare perchè troppa gente è sicuramente peggio.Non ho letto il tuo commento, quindi non posso dire nulla.

il Russo ha detto...

Abbi pazienza Schiavi, è un caso clinico con un ego fortemento frustrato...
L'unica cosa che mi duole è che ero venuto a leggere e quindi commentare il tuo post, l'aver letto quel coso maccartista che scrive qua sopra m'ha fatto passare ogni voglia.

natalibera ha detto...

Grazie della dedica Marco...te la ricambio di cuore e spero che a nessuno di noi passi la voglia di combattere e tenere alta la bandiera di quelli ideali !

Un abbraccio...tutto bene? ti stai riprendendo?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Diciamo che è una navigazione a vista natalibera.
Grazie a te.
Un caro saluto.

l'incarcerato ha detto...

Bellissimo video, ritornerà in Italia la voglia di lottare? Gaber disse che libertà è partecipazione e non si riferisce al semplice votare, ma nell'attivarsi e non rimanere solo spettatori. Perchè poi si diventa complici delle barbarie che sono in corso.

Anche io sto con il morale a pezzi, qui c'è gente che muore e nessuno ne parla...ma ti rendi conto che c'è in corso una repressione selettiva e omicida?

Punzy ha detto...

mi chiedo anche io fno a che punto del fondo dovremmo arrivare prima di risalire..ma non si vede luce in fondo al tunnell,...bah..

Alessandro Tauro ha detto...

Bellissimo video!
Il morale a pezzi non è solo tuo, caro Marco, è una sensazione più che condivisa. E vedere quanta pochezza ci sia in tutte le varie sfere della politica (parlo di quella meramente "istituzionale") rende davvero difficile un sussulto d'orgoglio per questo malandato popolo italiano.

Ma l'errore più grosso è cedere il passo alla sfiducia totale, alla convinzione dell'impossibilità di cambiamento.
Milioni di italiani avranno pensato lo stesso negli anni che andavano dal '24 al '43. E vent'anni di quel tipo legittimano quel tipo di pensiero nichilista.
Poi è arrivato l'8 settembre '43 e la risurrezione dei movimenti antifascisti.

Non voglio fare paragoni azzardati, ma nel momento storico in cui viviamo è più che mai necessario pensare che possiamo pensare ad alternative ben migliori di quelle che abbiamo sotto gli occhi.
Si tratta solo di credere che "il meglio" ci è dovuto. E che se non si presenta sotto i nostri occhi, dobbiamo pretenderlo...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Bellissimo commento Alessandro.
Grazie.