Riduciamo le tasse a imprese, lavoratori, cani, gatti, pecore.
Riduciamo le tasse, e il debito pubblico lo conteniamo privatizzando la sanità, l'acqua, i servizi pubblici e anche la scuola. Tanto siamo tutti d'accordo sull'insostenibilità della spesa pubblica ormai arrivata a livelli che ledono la dignità di un buon lavoratore del Nord produttivo.E aumentiamo l'età pensionabile come dice Almunia, altrimenti a lungo andare ecc.ecc. Per le banche o per missioni all'estero con relative spese militari, i soldi ci sono sempre però. Chiedo a tutto l'arco politico di cavalcare l'onda riformista che ci farà uscire dalla crisi. Impossibile non farsi trasportare da questo vento di puro riformismo. E intanto qui nel mantovano, sanità lombarda, c'è gente costretta ad aspettare un anno per una mammografia. Ma quelli che più mi stanno sul cazzo, non sono loro: loro i soldi li hanno, domani possono permettersi anche 30-40 mila euro per un'operazione e salvarsi la vita. Mi stanno più sul cazzo, quei lavoratori che non capiscono quanto, in un momento di crisi, sia importante preservare un sistema pubblico per garantire un minimo di parità. Ma non importa: chiedo che si riducano le tasse a tutti, anche a chi non le ha mai pagate. E non torniamo al posto fisso, utile solo a riaffermare italici vizi ormai passati, frutto di una concezione errata del mercato del lavoro.
Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
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