sabato 24 ottobre 2009

NEWS DA MANTOVA



Riduciamo le tasse a imprese, lavoratori, cani, gatti, pecore.



Riduciamo le tasse, e il debito pubblico lo conteniamo privatizzando la sanità, l'acqua, i servizi pubblici e anche la scuola. Tanto siamo tutti d'accordo sull'insostenibilità della spesa pubblica ormai arrivata a livelli che ledono la dignità di un buon lavoratore del Nord produttivo.E aumentiamo l'età pensionabile come dice Almunia, altrimenti a lungo andare ecc.ecc. Per le banche o per missioni all'estero con relative spese militari, i soldi ci sono sempre però. Chiedo a tutto l'arco politico di cavalcare l'onda riformista che ci farà uscire dalla crisi. Impossibile non farsi trasportare da questo vento di puro riformismo. E intanto qui nel mantovano, sanità lombarda, c'è gente costretta ad aspettare un anno per una mammografia. Ma quelli che più mi stanno sul cazzo, non sono loro: loro i soldi li hanno, domani possono permettersi anche 30-40 mila euro per un'operazione e salvarsi la vita. Mi stanno più sul cazzo, quei lavoratori che non capiscono quanto, in un momento di crisi, sia importante preservare un sistema pubblico per garantire un minimo di parità. Ma non importa: chiedo che si riducano le tasse a tutti, anche a chi non le ha mai pagate. E non torniamo al posto fisso, utile solo a riaffermare italici vizi ormai passati, frutto di una concezione errata del mercato del lavoro.

5 commenti:

Cappellaio ha detto...

concordo con te. Soprattutto sulle privatizzazione come scudo usato per contenere il debito pubblico. Uno dei più grossi errori, soprattutto per un bene come l'acqua che dovrebbe essere pubblico, gratuito e disponibile per chiunque e in qualuncue momento!

Punzy ha detto...

e temo anch'io che la privatizzazione della sanità sia l'obiettivo finale, nemmeno tanto sattointeso..

il Russo ha detto...

Comunque la si guardi è sconfortate, e la massa continua ad accettare tutto ciò supinamente...

riri ha detto...

..a quanto la privatizzazione dell'aria insana che respiriamo?

Zion ha detto...

ci ho pensato tanto su, dopo che ho letto questo post. la verità è che l'italiano (quella "base" di cui hai lamentato l'ingnoranza nei post successivi) ha quello che si merita. andiamo a picco.