Passa ai contenuti principali

PER UN'AMICA

E' arrivato un messaggio, uno di quei messaggi, che soffocano il tuo essere costretto ad accettare ciò che non si può evitare, perchè parte della vita. Gela il cuore, proprio come la neve stringendola, gela le mani.



Vedrai la neve se ne andrà domani, rifioriranno le gioie passate anche se il tempo non cancellerà il dolore. Ora la luce sembra morire, nell'ombra incerta di un divenire ma vedrai... ritroverà il suo splendore, dopo questa greve esperienza, che ora offusca ogni tua certezza. L' inverno passerà, la nebbia che ora aleggia sui campi, lascerà il posto alla pimavera. Diversa...meno calda, appesantita da un ricordo che non ti lascerà mai più, ma sarà comunque primavera e quell'alba che ora è già tramonto, ritornerà ad illuminare la strada in un caldo mattino. E quella strada ora illuminata, accompagnerà il ricordo di un genitore al quale hai voluto bene, e che ora se n'è andato. Ti lascio il mio silenzio, quel silenzio al quale ogni tanto mi aggrappo, quando l'emozione impedisce di parlare, quando il dolore fa stringere i pugni e rende gli occhi lucidi.

Commenti

La Mente Persa ha detto…
Bellissimo post e augurio.
Mi unisco...
gio
luce ha detto…
Parole piene di speranza e di accettazione , perchè il proprio mondo può essere un mondo migliore anche nel dolore che fa parte della vita e che è inevitabile, ma sopportabile.
Non gela, riscalda il cuore
E in silenzio che si leggono certe cose e poi ti cantano dentro.
Fatti riscaldare Marco, che non siamo mai soli.
Un abbraccio a chi l'ha scritto.
Un abbraccio a te che lo hai postato e diffuso e capito e sentito.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Luce,non voglio i diritti d'autore, ma l'ho scritto io, dedicato ad una mia amica.
Grazie.
Bastian Cuntrari ha detto…
Caro, abbraccio te e la tua amica.
E ho le lacrime agli occhi.
stella ha detto…
Marco, mi dispiace.
Versi colmi di dolcezza. Avevi già parlato di questa tua amica.
Ti sono vicina e ti abbraccio.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Stella, grazie ma è altra cosa.
il Russo ha detto…
Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.

Questa chiusa mi ha sempre annientato, ma è la vita.
Una bella dedica Marco,molto bella,è chiaro che nel tuo cuore c'è molta tristezza,ma mi pare di scorgere un filo di speranza,ed io che posso scriverti per rincuorarti? mah!!
non sono propio il soggetto piu' adatto,non in questo momento,quel che so' dopo anni che ti leggo è che sei un puro,avercene di gente come te,il mondo è arido e nella sua ridita' si sta affossando sempre piu!

sai Marco,scusa se sono un po' assente da questi spazi-
stringatamente ho scritto le ragioni,chi sta' passando i miei stessi problemi sa' di che parlo-
In fondo credo e penso che
sia il Leit-movie di vita reale,vera,per migliaia di noi purtroppo.

http://gabrybabelle.blogspot.com/2009/10/seccata-di-come-va-la-vita-sociale-di.html


p.s. vorrei farti notare che su Facebook ci sono tantissimi contest(questo sono)aperti da tizio e caio che propendono per l'uccisione di vari soggetti del partito democratico,oppure ancora,scandalosamente inneggiamo ad Hitle mussolini etc etc etc e di questi che si fa??Vista la risposta dei gestori Italiani in riferiemnto a quelli Americani che cosi la pensano!!!

"E' una questione di opinioni" in america abbiamo gruppi che inneggiano alla morte di Oabama e non per questo li abbiamo chiusi" Non siamo nel paese di Pol Pot,ma siamo un paese democratico da da libero pensiero e sfogo a tutti!!

Al pesiero Democratico l'ardua sentenza!! E' chiaro stu fatt!!
Zion ha detto…
una deidica davvero commuovente, stringe il cuore. un abbraccio!
luce ha detto…
scusami Marco,non avevo capito...perdonami,questo tuo lato non lo conoscevo ed è una sorpresa che arricchisce l'idea che avevo di te.
Un abbraccio ancora più affettuoso.
ps. si vede che sono diventata più vecchia e rimbanbita di un anno...saranno gli anta!
riri ha detto…
Ciao Marco, ad una persona come te, si può solo stringere forte le mani..deve essere bello avere un Amico così. Un fraterno saluto
Gap ha detto…
Ciao Marco
SCIUSCIA ha detto…
Bellissima...
l'incarcerato ha detto…
Queste tue parole fanno emozionare anche l'uomo più squallido della Terra...
natalibera ha detto…
Ho vissuto questo dolore straziante del quale porto ancora i segni....
Mi sarebbe piaciuto avere avuto in quel momento un amico capace di tanta empatia come te....

Abbraccio te e la tua amica....
piccola speranza ha detto…
senza sofferenza non c'è amore, quando qualcuno muore, lasciando .. c'è solo dolore e di domande che nessuno risponderà, come in amore, morire con la persona di voi.
antigonicat ha detto…
ciao caro amico mio.. so che hai scritto questo commento per me, per mio papa cosi giovane, cosi pieno di gioia per me, mi ero appena laureata, e tornerei in grecia per stare con lui e non ha avuto un po di tempo...
il tempo.. Marco, amico mio, dobbiamo stringerlo forte, e curare i nostri amici come tu curi me.. grazie..
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Grazie, per aver commentato carissima.
A presto.

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…