Passa ai contenuti principali

COMMENTI ANONIMI

"Se una persona non ha trovato qualcosa per cui morire, non è adatta a vivere."
Martin Luther King
Ho scelto questa frase, per introdurre un argomento che mi sta molto a cuore, vale a dire: la libertà di espressione. Con questa frase voglio ribadire all' amico anonimo che, nella misura in cui, una persona non è in grado di assumersi le responsabilità di ciò che dice, a mio modestissimo parere, non è degna di vivere in una democrazia. Se non verrete censurati è per l' enorme rispetto che questo blog ha per le opinioni altrui. A meno che, non vengano fatti commenti che istighino alla violenza o all' odio raziale. Mi sembra una citazione dovuta per ricordare chi, per inseguire giustizia e libertà, ha pegato con la vita il prezzo delle proprie idee . Con tutto ciò voglio rispondere in pubblico all'amico.
La violenza, a mio avviso, è da condannare in ogni caso. Qualsiasi colore politico abbia! Il colore della morte, è sempre la disperazione di quei familiari che la subiscono, è il fallimento della politica, della società, e degli esseri umani che non sono ancora riusciti ad emanciparsi dall' odio, l'intolleranza, l' ignoranza o l' invidia. Proprio ieri leggevo un bellissimo articolo in cui l' autore si chiedeva: " Ma è possibile, che il limite massimo del potenziale umano, sia davvero questo?" Una domanda che tutti i giorni risuona anche nella mia mente. E' davvero questo il massimo a cui l' essere umano può ambire? A mio parere, abbiamo il merito di essere riusciti a creare una società che è contraria all' essere umano. Una struttura fondata su dei pilastri che risvegliano gli istinti peggiori, quelli a cui ci si aggrappa quando si teme di non sopravvivere. Altronde, la fobia permanente è il miglior amico del potere. Infatti chi ha paura, tende a non ribellarsi, a non fidarsi di nessuno, ed è più propenso a pensare solo a se stesso. Il classico Divide et impera. Il risultato per dirla alla Noam Chomsky, è il gregge smarrito. Persone che credono di vivere assecondando la propria volontà quando in realtà, sono indottrinate dai media e dalla struttura sociale, fino agli istinti.

Commenti

Nicole ha detto…
Belle parole, ma a chi si nasconde dietro uno schermo non faranno nessun effetto. Per loro esiste il muto orgoglio dell'ignoranza a screditare qualsiasi altro parere
il Russo ha detto…
Io trovo che la definizione internet warriors sia stupenda: c'è gente che da dietro la tastiera pontifica, ci legge la vita e ci spiega come seguirla e diventa leone prendendosi esageratamente sul serio, a volte dietro anonimato o con uno pseudonimo che nulla vuol dire.
Ci sono cose che qualunque persona con un minimo di lucidità mai direbbe ad uno sconosciuto (vuoi soltanto se non per educazione per vigliaccheria), io da quando ho frequento i blog mi son sentito dire cazzate spaziali di qualunque tipo, logicamente sempre e coraggiosamente con una linea telefonica di mezzo....
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Forse mi arrabbio troppo. Ma il motivo di questa mia contrarietà e che ritengo i vigliacchi, oltre ai lecca culi, gli indifferenti e opportunisti la causa maggiore di questa società di m....

Post popolari in questo blog

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Storiella...........................

Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.

Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla doma…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…