giovedì 8 maggio 2008

COMMENTI ANONIMI

"Se una persona non ha trovato qualcosa per cui morire, non è adatta a vivere."
Martin Luther King
Ho scelto questa frase, per introdurre un argomento che mi sta molto a cuore, vale a dire: la libertà di espressione. Con questa frase voglio ribadire all' amico anonimo che, nella misura in cui, una persona non è in grado di assumersi le responsabilità di ciò che dice, a mio modestissimo parere, non è degna di vivere in una democrazia. Se non verrete censurati è per l' enorme rispetto che questo blog ha per le opinioni altrui. A meno che, non vengano fatti commenti che istighino alla violenza o all' odio raziale. Mi sembra una citazione dovuta per ricordare chi, per inseguire giustizia e libertà, ha pegato con la vita il prezzo delle proprie idee . Con tutto ciò voglio rispondere in pubblico all'amico.
La violenza, a mio avviso, è da condannare in ogni caso. Qualsiasi colore politico abbia! Il colore della morte, è sempre la disperazione di quei familiari che la subiscono, è il fallimento della politica, della società, e degli esseri umani che non sono ancora riusciti ad emanciparsi dall' odio, l'intolleranza, l' ignoranza o l' invidia. Proprio ieri leggevo un bellissimo articolo in cui l' autore si chiedeva: " Ma è possibile, che il limite massimo del potenziale umano, sia davvero questo?" Una domanda che tutti i giorni risuona anche nella mia mente. E' davvero questo il massimo a cui l' essere umano può ambire? A mio parere, abbiamo il merito di essere riusciti a creare una società che è contraria all' essere umano. Una struttura fondata su dei pilastri che risvegliano gli istinti peggiori, quelli a cui ci si aggrappa quando si teme di non sopravvivere. Altronde, la fobia permanente è il miglior amico del potere. Infatti chi ha paura, tende a non ribellarsi, a non fidarsi di nessuno, ed è più propenso a pensare solo a se stesso. Il classico Divide et impera. Il risultato per dirla alla Noam Chomsky, è il gregge smarrito. Persone che credono di vivere assecondando la propria volontà quando in realtà, sono indottrinate dai media e dalla struttura sociale, fino agli istinti.

3 commenti:

Nicole ha detto...

Belle parole, ma a chi si nasconde dietro uno schermo non faranno nessun effetto. Per loro esiste il muto orgoglio dell'ignoranza a screditare qualsiasi altro parere

il Russo ha detto...

Io trovo che la definizione internet warriors sia stupenda: c'è gente che da dietro la tastiera pontifica, ci legge la vita e ci spiega come seguirla e diventa leone prendendosi esageratamente sul serio, a volte dietro anonimato o con uno pseudonimo che nulla vuol dire.
Ci sono cose che qualunque persona con un minimo di lucidità mai direbbe ad uno sconosciuto (vuoi soltanto se non per educazione per vigliaccheria), io da quando ho frequento i blog mi son sentito dire cazzate spaziali di qualunque tipo, logicamente sempre e coraggiosamente con una linea telefonica di mezzo....

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Forse mi arrabbio troppo. Ma il motivo di questa mia contrarietà e che ritengo i vigliacchi, oltre ai lecca culi, gli indifferenti e opportunisti la causa maggiore di questa società di m....