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QUESTIONE MORALE

« La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »
Enrico Berlinguer
Guardando il video di questo incontro con Giulio Andreotti , le parole di Berlinguer risuonano più attuali che mai. Credo, che chiunque sia titolare di una carica pubblica, debba essere esente da ogni possibile macchia o sospetto. Purtroppo, nella repubblica delle banane come la nostra, queste parole risuonano come una triste utopistica rincorsa, a qualcosa che per ora, affolla solo i nostri contenuti onirici.

Commenti

il Russo ha detto…
Mettiamocelo in testa: noi che si parla ancora di QUESTIONE MORALE siamo un residuo di una coscienza civile che non c'é più...

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IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
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AUGURI

Per il 2012 auguro a tutti noi che la Banca Centrale Europea diventi finalmente prestatrice di ultima istanza, e che inizi a stampare moneta in favore delle economie dei diversi stati membri. Perchè chi ha il potere di stampare soldi dal nulla, crea ricchezza e non debito.
Se ciò non accadrà, oltre ad essere strangolati dalla speculazione e dal debito, lotteremo all'interno di un recinto destinato a restringersi condannandoci così alla sconfitta.

Più stato, meno STRAPOTERE DEI PRIVATI.



Tanti auguri!